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La volante senza poliziotti per le multe del futuro

Ford ha depositato il brevetto per una macchina della polizia senza autista e senza... poliziotti. Controllerà il traffico, darà le multe e, grazie all'intelligenza artificiale, farà la ramanzina agli automobilisti indisciplinati.

Come potrebbe essere una macchina della polizia del futuro senza agenti alla guida? Il designer Charles Bombardier se le immagina così. Ford è andata oltre, brevettando un sistema di controllo stradale che prevede pattuglie senza conducente.|Charles Bombardier

Le auto senza conducente potrebbero presto essere arruolate nei ranghi della polizia stradale: le volanti autonome controlleranno il traffico, rileveranno le infrazioni e daranno la multa agli automobilisti indisciplinati.

 

L’idea è di Ford, che lo scorso 18 gennaio ha depositato una richiesta di brevetto per la prima autopattuglia robot.

 

Secondo quanto descritto nel documento (disponibile qui, in inglese), l’auto sarà il braccio esecutivo di un complesso sistema di sorveglianza digitale del traffico.

 

La strada ti guarda. Eccessi di velocità, passaggi con il rosso e altre violazioni del codice saranno rilevate non solo dai sensori e dagli occhi elettronici della volante, ma anche da autovelox, tutor, sistemi di controllo dei sorpassi e dei semafori collegati a Internet. L’infrazione verrà segnalata all’autopattuglia-robot più vicina che, se necessario, si lancerà all’inseguimento del colpevole, lo fermerà e gli notificherà la contravvenzione.

 

La volante potrà accedere a tutti i database ai quali accedono normalmente le forze dell’ordine, potrà verificare le targhe delle auto e i documenti dei passeggeri.

Una delle illustrazioni presentate nella richiesta di brevetto. Il caso di infrazioni al codice della strada un sofisticato sistema di sensori e autovelox allerta l'autopattuglia senza conducente. | Ford Global Technologies, LLC.

Inutile scappare. E se l’ automobilista, una volta intercettato, decidesse di non fermarsi e scegliesse la via della fuga? Secondo quanto si legge nella documentazione presentata da Ford, la volante robot sarebbe in grado di compiere “una o più azioni nei confronti del primo veicolo”. Quali siano, per ora, non è dato saperlo.

 

Ma quindi non ci sarà più scampo e fioccheranno multe salate anche per una piccola distrazione?

 

Non è detto: la volante autonoma sarà equipaggiata con un sistema di intelligenza artificiale che le permetterà di scegliere tra la multa e un semplice avvertimento. Insomma ci sarà ancora la possibilità di accampare qualche scusa e salvarsi dalla contravvenzione, magari dopo una bella lavata di capo dalla berlina di turno.

 

Polizia artificiale.  La volante driverless non è comunque il primo tentativo di applicazione dell’intelligenza artificiale al mondo delle forze dell’ordine. Lo scorso Novembre il governo cinese ha annunciato l’apertura di un ufficio di polizia completamente automatizzato e senza personale nella città di Wuhan.

 

La nuova stazione, aperta 24 ore su 24, si occuperà del disbrigo di varie pratiche legate al traffico e al mondo delle auto, tra cui immatricolazione di vetture, registrazione di documenti ed esami di guida in modalità virtuale.

 

Un sistema di AI e un sofisticato software per il riconoscimento facciale si occuperanno di certificare l’identità di chi accede ai vari servizi.

 

Il progetto è parte di un ambizioso piano del governo che vuole posizionare il paese come leader tecnologico nel settore dell’intelligenza artificiale entro il 2030.

01 Febbraio 2018 | Rebecca Mantovani
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