Login Registrati
Facebook Twitter Google Plus
Abbonati
| |

Billary, Ferragnez & C.: 5 cose che (forse) non sai sui nomi macedonia

Da Billary a Ferragnez fino a... Papoleone: come nasce al moda di unire due nomi in un solo nickname? Perché si chiamano nomi macedonia? Cosa accadrebbe se la usassimo con le coppie più famose della storia?

Bill e Hillary Clinton. La coppia inossidabile della politica americana ha un nome macedonia: Billary

Nei paesi anglosassoni li definiscono couple nickname o uninames: sono i soprannomi affibbiati dai tabloid alle coppie famose, particolarmente affiatate e in simbiosi. Si tratta di parole macedonia (o, in inglese, portmanteau), nate dalla fusione di due nomi, che vanno a formare così un nome sincratico o nome macedonia.

 

Ferragnez e non solo. In Italia (forse) il nickname di coppia più famoso è Ferragnez, fusione del cognome dell’influencer Chiara Ferragni con il nome d’arte del rapper Fedez, in occasione del loro recente matrimonio. Ma i nomi macedonia sono in realtà in voga da molti anni: la stampa americana per esempio ha usato spesso Billary per definire la coppia presidenziale formata da Bill e Hillary Clinton. E un nickname unico ha caratterizzato le chiacchiere e i gossip attorno a una coppia celebre dello showbiz: i Brangelina (Brad Pitt e Angelina Jolie), da cui tra l'altro pare sia nata la moda di dare nomi macedonia alle coppie celebri.

 

Perché hanno successo? Una delle ragioni per cui i nomi macedonia hanno successo è la possibilità di diffonderli attraverso un solo hashtag, aderendo così alle regole (non scritte) del linguaggio sui social. Scrivere #Billary è senz’altro più immediato di Bill e Hillary. O no?

 

Come si forma un nome sincratico? La fusione dei due nomi parte di solito da un segmento (fonema o lettera) in comune e poi il resto lo fa la musicalità. La regola è la stessa adottata per parole come smog (da smoke + fog) o cantautore (cantante + autore) e neologismi come videofonino. Ma anche Tetris (tetramino + tennis).

 

A proposito di portmanteau. La parola in inglese significa baule e il primo a usare questo termine per definire la fusione di due parole fu Lewis Carroll, nel libro Alice attraverso lo specchio (sequel di Alice nel paese delle meraviglie). Come il baule ha due scomparti diversi, che formano un corpo unico così avviene per alcune parole. La definizione di parole macedonia fu coniata invece dal grande linguista italiano Bruno Migliorini (1896 - 1975), per vari anni presidente dell'Accademia della Crusca.

 

Macedonie storiche. Cosa accadrebbe se questo criterio venisse applicato anche ai nomi delle coppie più famose della storia? Abbiamo provato a scoprirlo, usando uno dei tanti siti che permettono di creare nomi sincratici o nickname di coppia, partendo da due nomi e cognomi differenti. Ecco i risultati:

 

Napoleone Bonaparte e Paolina Borghese. Tra le proposte si trovan onche Napollina e Paolaparte, ma probabilmente la coppia sarebbe oggi stata etichettata su tabloid e social networl come i... #papoleone.

Giulio Cesare e Cleopatra. Decine le scelte possibili: Clesare, Cesatra, Cleore...

Marilyn Monroe e John Fitzgerald Kennedy. Loro per i tabloid sarebbero stati i Jarilyn (Kennedy si faceva chiamare Jack) o forse i Karilyn, i Mennedy, i Kennedyn. Chi può dirlo?

Jacqueline Bouvier e John Fitzgerald Kennedy. Jennedy o Jockie? Sicuramente non Kenckie.

Jean Coteau e Jean Marais. Il grande poeta e regista francese e il compagno/musa, forse sarebbero stati semplicemente i due Jean. Ma la musicalistà della lingua francese avrebbe permesso anche qualche azzardo: Coctais, Carais, Mocteau.

Dante Alighieri e Beatrice. Il name generatore restituisce suggestioni poco probabili, soprattutto considerata l’epoca: Balighieri, Dantrice, Dantice.

Salvador Dalì e Gala. Che dubbio c’è? Avrebbe vinto Galì.

 

08 Settembre 2018 | Eugenio Spagnuolo
Outbrain

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.