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Fichi, cipolle e altri cibi che un tempo erano ritenuti magici

Mais, cipolle, aneto, fichi... Ci furono tempi (e luoghi) in cui alcuni alimenti che oggi abbondano in dispense e frigoriferi delle nostre case erano ritenuti sacri e in grado di fare miracoli.

Foto 1 di 8 A vederli sulla nostra tavola oggi, fa strano pensare che abbiano qualcosa di “magico”. Eppure c’è stato un tempo, migliaia di anni fa, che alcune...
Foto 2 di 8 I carciofi. Se c’è un cibo di cui troviamo tracce sin dalla mitologia greca, quello è il carciofo: la bella ninfa Cynara, chiamata così per via dei suoi...
Foto 3 di 8 Le cipolle. Alimento base della cucina “povera”, poi ingrediente essenziale di sughi e soffritti gourmand, le cipolle godono di ampie citazioni nell'arte...
Foto 4 di 8 I cetrioli. Originari dell'India, nella regione alle pendici dell’Hymalaya, dove vengono coltivati ​​da circa 3.000 anni (qualcuno dice addirittura...
Foto 5 di 8 Il mais. Il mais oggi si consuma in varie forme. Olio a parte, si stima che annualmente ogni italiano consumi 10 kg tra farina e derivati impiegati...
Foto 6 di 8 L’amaranto. Oggi figura nella categoria “grani antichi”. Per gli Aztechi oltre 500 anni fa, era molto di più: non solo un componente essenziale della...
Foto 7 di 8 L’aneto. Un'altra erba che oggi abbonda nei nostri giardini, la cui storia viene da lontano: i monaci europei credevano che l'aneto potesse causare...
Foto 8 di 8 I fichi. Dei fichi si parla persino nella Bibbia. Ma la loro fama magica travalica le diverse culture: Il fico era sacro in Egitto, Giappone e India. E anche i...
12 Settembre 2018 | Eugenio Spagnuolo
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