Le scie delle navi scritte nel cielo

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|© NASA Earth Observatory/Jesse Allen, using data from the Land Atmosphere Near real-time Capability
Quando navi e isole interagiscono tra loro, solitamente è perchè le prime fanno scalo o salpano dai porti trasportando merci e passeggeri. Ma, curiosamente, questo non è la sola interazione possibile, come ha recentemente scoperto la NASA grazie alle osservazioni del satellite Terra nel nord dell'Oceano Pacifico. Le nuvole che vedete nella foto satellitare scattata il 20 aprile scorso sarebbero infatti create dalle scie delle navi che transitano nei pressi delle Isole Auletine, in Alaska. Si tratta di un fenomeno inusuale, tanto da essere stato osservato e documentato raramente.
La formazione delle nubi è determinata dal vapore acqueo che condensa intorno a delle minuscole particelle, chiamate nuclei di condensazione, che possono essere naturali - come la polvere del deserto o il sale marino - o artificiali, come le particelle contenute nei gas di scarico delle navi a combustibile fossile.
Per osservare questo tipo particolare di nuvole, tuttavia, è necessario che si verifichino contemporaneamente una serie di condizioni. Innanzitutto la presenza di navi che emettano piccole particelle nei loro gas di scarico. Ma non è tutto: è inoltre necessario che nell'aria ci sia molta umidità lungo la tratta percorsa dalle navi e, infine, che l'aria che circonda la nave non sia soggetta a moti turbolenti. Se tutte e tre le condizioni si verificano, come è accaduto il 20 aprile, il cielo verrà disegnato da vortici e strisce dalle scie delle navi.

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20 Maggio 2013 | Rebecca Mantovani