Natura

Come si forma una tromba d'aria?

Sono tra i fenomeni meteorologici più violenti, con venti che possono toccare i 500 km/h: ecco come si formano trombe d'aria e tornado in Italia.

In Italia, i venti caldi e umidi provenienti da sud scorrono, negli strati bassi dell'atmosfera (cioè tra 0 e 1.000 m), al di sotto di venti freddi e secchi presenti in quota (fino a 5.000 metri) e provenienti da nord, nord-ovest.

L'aria calda dei venti di bassa quota sale verso l'alto mentre l'aria fredda dei venti di alta quota scende, creando un cilindro d'aria rotante parallelo al suolo.

A questo punto, le correnti calde ascendenti spingono verso l'alto un'estremità del cilindro, che sollevandosi continua a ruotare con l'asse perpendicolare al suolo: il tornado si è formato. L'aria in rotazione può raggiungere anche i 500 km/h ed esercitare sugli oggetti a terra pressioni fino a una tonnellata per metro quadrato.

Così nasce la "tromba". 1. L’aria calda in salita si scontra con aria fredda e asciutta che scende verso il basso. 2. Il flusso di aria calda si espande formando una nube temporalesca. 3. I venti laterali accentuano il moto rotatorio dell’aria calda in risalita: il tornado si rafforza. Clicca sulla foto per ingrandirla |

Fenomeno misterioso. Le trombe d'aria sono, senza dubbio, i vortici nell’atmosfera più impressionanti che un uomo possa osservare. «La loro formazione è complessa e non sono ancora chiari tutti i meccanismi coinvolti. Siamo certi che sia necessaria la presenza al suolo di aria umida e calda, di aria più fredda in alta quota e di venti con direzioni e velocità diverse.

In queste condizioni, le masse d’aria in risalita possono avvitarsi in un moto rotatorio che dà origine al vortice del tornado» spiega Andrea Giuliacci, docente di Fisica dell’Atmosfera presso l’Università Bicocca di Milano.

Il mistero è che, a volte, pur partendo da condizioni iniziali del tutto simili, non si forma nessuna tromba d'aria. Ciò significa che bastano impercettibili variazioni per far morire sul nascere il potenziale vortice d’aria.

Le trombe marine. Le trombe marine - anch'esse tutt'altro che infrequenti in Italia - sono un fenomeno molto simile, ma hanno il loro campo d’azione sui mari. Nonostante alcune leggende che parlano di intere navi aspirate verso il cielo, la loro violenza è generalmente inferiore rispetto a quella delle trombe d’aria terrestri. Con alcune eccezioni, come la tromba marina osservata nel 1898 vicino a Eden, in Australia, che avrebbe raggiunto l’incredibile quota di 1.500 metri.

Ti potrebbero interessare:
Perché in Italia sono così frequenti le trombe d'aria
Che cosa fare in caso di una tromba d'aria
Che differenza c’è tra ciclone, uragano e tornado?
Quanto costa un disastro ambientale?

9 luglio 2015
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Scipione e Annibale, Mario e Silla, Demostene e Filippo II di Macedonia... I giganti della Storia che hanno passato la loro vita a combattersi, sui campi di battaglia e non solo. E ancora: l'omicidio di Ruggero Pascoli, il padre del famoso poeta, rimasto impunito; il giro del mondo di Magellano e di chi tornò per raccontarlo; la rivoluzione scientifica e sociale della pillola anticoncezionale; nelle prigioni italiane dell'Ottocento; come, e perché, l'Inghilterra iniziò a colonizzare l'Irlanda.

 

ABBONATI A 29,90€

Tigri, orsi, bisonti, leopardi delle nevi e non solo: il ricco ed esclusivo dossier di Focus, realizzato in collaborazione con il Wwf, racconta casi emblematici di animali da salvare. E ancora: come la plastica sta entrando anche nel nostro organismo; che cos’è l’entanglement quantistico; come sfruttare i giacimenti di rifiuti elettronici; i progetti più innovativi per poter catturare l’anidride carbonica presente nell’atmosfera.

ABBONATI A 31,90€
Follow us