I luoghi più incredibili della Terra

Con fotoritocco, effetti speciali ed elaborazioni in 3D siamo ormai abituati a immagini di paesaggi di ogni genere. Ma anche lo spettatore più disincantato sgranerà gli occhi di fronte a questi scatti, tanto spettacolari quanto autentici, che immortalano ciò che di più strano ed emozionante ci può regalare la Terra. Guarda anche i 10 luoghi più alieni della terra

Ogni anno in primavera la superficie di uno dei laghi più grandi del mondo, il Lago Baikal, situato nella Siberia meridionale, inizia il suo processo di scioglimento. Ecco come si presenta in quel momento, quando grossi lastroni di ghiaccio cominciano a staccarsi dalla superficie. Guarda altre emozionanti foto dei cristalli di ghiaccio del lago Bajkal.

I brillanti colori del Fly Geyser, nel Deserto delle Rocce Nere, in Nevada: una sorta di "fontana" naturale di acque termali che sgorga da un gruppo di rocce di forma conica. L'acqua che fuoriesce ad altissime temperature (200 °C circa) ha favorito, anche grazie alla sua composizione, la colonizzazione di particolari specie batteriche, che conferiscono alle rocce la loro colorazione.

I laghi dei parchi naturali di Banff e Jasper, in Alberta, cambiano continuamente durante le stagioni, a seconda delle temperature. In inverno il Lago Abraham si può presentare così, con crepe frastagliate tra i cristalli di ghiaccio. Ma avete mai visto un lago dalle bolle ghiacciate? Guardate tutte le foto in questa gallery.

Quello australiano è solo uno dei tanti curiosi specchi d'acqua che finora abbiamo incontrato: guarda anche il lago rosa per le penne dei fenicotteri, il lago con le bolle di ghiaccio e quello pieno di spunzoni ghiacciati.

L'arte ruba alla Natura o la Natura ruba all'arte?

Be', lo ammettiamo: in questa foto il trucco c'è, ma non è artificiale. Quello che sembra il riflesso di un cielo stellato sul bagnasciuga è in realtà l'effetto della bioluminescenza di alcuni microbi marini chiamati fitoplancton. Sempre opera di Madre Natura, quindi.

Sembrano usciti dalla scenografia di un film di Tim Burton, ma questi alberi sono veri, e altrettanto vere sono le ragnatele che circondano le loro malcapitate chiome. 
È successo nel 2011, quando una straordinaria stagione dei monsoni ha provocato forti alluvioni in tutto il Pakistan. Mentre l'acqua ristagnava fuori dai fiumi, milioni di ragni hanno tessuto queste incredibili tele intorno agli alberi, ed ecco cosa si è presentato agli occhi della popolazione quando le acque si sono finalmente ritirate.

Ma non è successo solo in Pakistan, guarda altre foto dall'Australia.

La foresta subacquea del Lago Kaindy è un altro di quei luoghi che non ci credi se non li vedi. Il lago è lungo 400 metri, profondo 30 metri nel suo punto più basso e si trova a 2000 metri sul livello del mare. Si formò nel 1911 dopo il terremoto di Kebin, a causa dello smottamento che sbarrò il corso di un fiume. Il suo fondale cela una magnifica foresta di Picea schrenkiana, i cui tronchi affiorano in superficie.

Le rocce di arenaria scolpite dal vento hanno assunto nei millenni questa conformazione simile a canne d'organo che spuntano dalla sabbia del deserto.
Gran parte della catena montuosa, compresi i siti archeologici, è protetta all'interno di un Parco nazionale; inoltre il sito inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Immaginate di fare una nuotatina al largo e di trovarvi di fronte a uno spettacolo così, come se qualcuno avesse improvvisamente tolto il tappo dello scarico dal fondale. Questo cratere marino, chiamato il Pozzo di Thor, si trova a Cape Perpetua, in Oregon. Il momento migliore per osservarlo è durante l'alta marea, quando è ben visibile l'acqua che cade all'interno del cratere formando una cascata rotonda, con schizzi e spruzzi alti fino a 6 metri. Ciò che tutti si chiedono ammirando questo luogo è: «ma dove va a finire l'acqua?». Qualcuno dice sia la porta dell'inferno, ma in realtà nasconde una serie di grotte sotterranee.

Questo lago "a macchie" si trova in Canada, nella British Columbia, vicino alla città di Osoyoos. La sua particolare conformazione è dovuta alla presenza, al suo interno, a depositi di solfato di magnesio, calcio e solfati di sodio. D'estate l'acqua evapora quasi del tutto, lasciando dietro di sé una serie di tracce di diverso colore, in base alla composizione.

Il Great Blue Hole non ha eguali sulla Terra ed è certamente una delle meraviglie del mondo. Si tratta di una dolina (in inglese sinkhole) subacquea che si estende per 300 metri di diametro e arriva a una profondità di 125 metri. Meta da sogno per turisti e sub, come Jacques Cousteau che lo annoverò tra i luoghi subacquei più belli del mondo, si presenta come un lago rotondo nel mare, incorniciato da una meravigliosa barriera corallina.

Esplora gli altri "buchi" del mondo.

A proposito di cascate sottomarine, quella davanti all'Isola di Mauritius in questa foto è gigantesca, ma soprattutto... è un'illusione ottica, favorita dalla prospettiva aerea di questi scatti. A creare l'effetto tridimensionale di un salto d'acqua sottomarino sono i depositi di sabbia e fango creati dall'acqua della risacca. L'ampia gamma di colori dell'oceano e del fondale completa lo scherzo fotografico.
Guarda le altre foto della cascata in fondo al mare davanti a Mauritius.

Il nostro viaggio alla ricerca delle stranezze del mondo prosegue dove il cielo si fonde con la terra. Questo luogo incantato non è frutto della mente di un regista, ma esiste davvero e si trova in Bolivia, a 3600 metri sulle Ande. Con i suoi quasi 11 mila chilometri quadrati è la distesa salata più vasta del mondo. Il Salar si presenta normalmente come un piatto deserto bianco, ma durante la stagione delle piogge viene ricoperto da uno strato d'acqua che lo trasforma in un gigantesco specchio, come in questa foto.

Un camion bianco interamente circondato da mille sfumature di rosso percorre una strada, nella scarlatta regione del Pilbara, nell'Australia occidentale. Grande quanto la Spagna, quest'area racchiude i più grandi giacimenti di ferro dell'intero pianeta, fornendo quasi il 45% del commercio mondiale di questo minerale.

Se queste strane montagne vi sembrano familiari è forse perché le avete viste nel film Avatar sotto forma di montagne fluttuanti. Le Tianzi mountains esistono sul serio e quando sono immerse nella nebbia sembrano effettivamente fluttuare nel vuoto. Sono situate nella Cina sudorientale. Il loro picco più alto misura 1262 metri sul livello del mare. Dai picchi raggiungibili, a piedi o in macchina, si può contemplare la vallata di Wulingyuan circostante, in cui questi impressionanti obelischi naturali si alternano a cascate, ponti, distese di antichi pini, nebbia e nuvole.

Quelle che vedete non sono luci aliene, né fenomeni paranormali o segni dall'aldilà. Sono "soltanto" pilastri di luce, che si verificano in ambienti molto freddi a causa della rifrazione della luce sui cristalli di ghiaccio presenti nell'aria.

Le cascate di Goðafoss, tra i più spettacolari salti d'acqua islandesi. Il loro nome significa "cascate degli dei": si pensa che anticamente i tre getti principali rappresentassero la sacra triade del pantheon islandese: Odino, Thor e Freyr. Alte 12 metri, si estendono per circa 30 metri di larghezza.

Per i deboli di cuore una scena come questa potrebbe essere letale. Ecco a voi un "dirty thunderstorm", un temporale sporco, ma potete chiamarlo anche fulmine vulcanico. Gli scienziati sono ancora incerti su ciò che li provoca, ma qui potete trovare qualche spiegazione.

L'imponenza del ghiacciaio Mendenhall, in Alaska. Il colore azzurro chiaro, particolarmente fotogenico, indica purtroppo il recente sgretolamento di un blocco di ghiaccio. Il ghiacciaio lungo 19 chilometri sta visibilmente arretrando a causa del riscaldamento globale.

Non preoccupatevi, nessun teppista ha imbrattato questo tronco. L'Eucalyptus deglupta è fatto proprio così e per ovvi motivi viene comunemente chiamato eucalipto arcobaleno. Si trova abbastanza comunemente nelle Filippine, in Indonesia e alle Hawaii. L'aspetto curioso della sua corteccia è provocato dal distaccamento progressivo di piccole listarelle. A contatto con l'aria, il legno cambia colore, diventando blu, viola, arancione e infine marrone.

Notate niente di strano in questa foto? La laguna di Hutt è un lago salato dell'Australia occidentale, situato in prossimità dell'oceano, qualche metro al di sotto del livello del mare. Il colore rosa del lago è provocato dalla massiccia presenza dell'alga Dunaliella salina, fonte di beta carotene.

Dall'alto, guarda le foto, la laguna sembra un quadro
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La Grotta dei Cristalli di Naica fu scoperta nel 2002 all'interno dell'omonima miniera. Quelli che vedete nella foto sono enormi cristalli di selenite, alcuni dei quali raggiungono i 10 metri di lunghezza. A causa delle condizioni estreme all'interno della grotta (48°C e umidità del 100%) le spedizioni al suo interno sono rare e generalmente molto brevi.

Le montagne Danxia, nella pronvincia cinese del Gansu, sono anche conosciute come "montagne rosate", o "montagne arcobaleno": le loro caratteristiche sfumature sono causate dal rosso intenso dell'arenaria e di depositi minerali di varia natura. Le onde sinuose del paesaggio sono il risultato di un processo erosivo durato 24 milioni di anni.

The Wave, una formazione di arenaria fatta a U, visibile nella riserva di Paria Canyon-Vermilion Cliffs, in Arizona. 190 milioni di anni fa, qui dovevano esserci semplici dune di sabbia, che nel corso dei secoli si sarebbero indurite e compattate fino a formare una suggestiva distesa di "onde" dall'aspetto stratificato. Pioggia e vento hanno poi completato l'opera.

Mano a mano che si formano, le bolle di ghiaccio si accatastano raggiungendo profondità sempre più elevate. Si formano così particolari strutture verticali composte da elementi tondeggianti.

Arte da brivido: sculture di ghiaccio, ma fatte a mano

Una delle grotte scavate dall'acqua nei ghiacciai della riserva naturale delle Tre Sorelle, in Oregon. Il nome deriva dai tre principali edifici vulcanici che formano questo vasto complesso, particolarmente amato da geologi e scalatori.

Le grotte marine delle Apostle Islands, nel lago Superior in Wisconsin (USA), sono raggiungibili a piedi soltanto dal 2009. Il clima invernale particolarmente rigido fa ghiacciare quasi completamente la superficie del lago, creando ponti naturali che permettono - con la dovuta cautela - di raggiungere le isole. L'acqua che scorre sulle pareti delle grotte ghiaccia formando incantevoli installazioni di stalattiti. Queste grotte d'estate sono inaccessibili perché totalmente coperte dalle onde.

Un "buco" di roccia aperto alla furia dell'Oceano: è il Devils Punch Bowl, nell'Oregon centrale, creato forse dal collasso del soffitto roccioso di due grotte scavate dal mare. Le onde si infiltrano in questo antro e lo riempiono con la loro schiuma. Un luogo molto suggestivo che attira centinaia di fotografi e... surfisti.

Ogni anno in primavera la superficie di uno dei laghi più grandi del mondo, il Lago Baikal, situato nella Siberia meridionale, inizia il suo processo di scioglimento. Ecco come si presenta in quel momento, quando grossi lastroni di ghiaccio cominciano a staccarsi dalla superficie. Guarda altre emozionanti foto dei cristalli di ghiaccio del lago Bajkal.