Le sculture viventi del giardino botanico di Montreal

Piante, foglie e arbusti modellati ad arte per realizzare spettacolari statue naturali, che cambiano e si trasformano come personaggi di uno scenario fiabesco.
Come è verde la Terra: le aree più ricche di vegetazione del Pianeta viste da satellite

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Ninfee, scimmie, pecore e pastori, rettili giganti e creature fantastiche dei boschi: sono questi e molti altri i soggetti delle 50 sculture di piante protagoniste nel Giardino Botanico di Montreal (Canada).
È l'arte della mosaicoltura, che consiste nel realizzare capolavori viventi utilizzando piante, rami e fogliame colorato per formare disegni bidimensionali o 3D. Il verde utilizzato, generalmente annuale ma talvolta anche perenne, continua a crescere modificando gradualmente l'aspetto delle opere d'arte e creando paesaggi mutevoli che sembrano usciti da una fiaba.

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Le opere sono disseminate lungo un percorso a piedi di 2,2 chilometri. L'esibizione promuove il giardinaggio e l'orticoltura ospitando alcuni degli artisti botanici più quotati del mondo.

Qui una rappresentazione del concetto universale di Terra Madre, Pachamama per le popolazioni del Sud America, Gaia per gli antichi Greci.

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Molte sculture sono ispirate al paese d'origine degli artisti che le hanno create ed esposte. Qui, una schiera di lemuri dalla coda ad anelli, simbolo del Madagascar e della sua ricchezza di biodiversità: ospita infatti 103 specie e sottospecie di questi primati.

L'opera è stata tra le più difficili da realizzare, per le dimensioni ridotte degli animali e per l'effetto di movimento che si è cercato.

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I gorilla sono il soggetto scelto per rappresentare la ricchezza di biodiversità dell'Uganda. In particolare quelli così scolpiti sono gorilla di montagna, una sottospecie endemica della Virunga Mountains ristretta ormai ad appena 800 individui.

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L'opera che rappresenta Shanghai è ispirata alla storia vera di una ragazza cinese, Xu Xiu Jua, annegata in una palude per salvare una gru della Manciuria, animale cui era particolarmente legata. Da notare l'uso di foglie di diversi colori per realizzare gli abiti della donna e il piumaggio del pennuto.

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La mosaicoltura, si legge sul sito dell'esibizione, va distinta dall'arte topiaria: quest'ultima infatti indica l'abilità di potare i cespugli in modo artistico, ma esclude il lavoro di assemblaggio certosino e attenta progettazione che hanno richiesto queste sculture viventi.

Altre opere d'arte modellate dalla natura: un museo di sculture in fondo al mare

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Inconfondibile questo profilo ispirato ai Moai dell'Isola di Pasqua. La realizzazione delle sculture ha richiesto l'acquisto di oltre tre milioni di piante, il 95% delle quali proveniente da produttori locali.

Un nuovo tipo di terreno ecologico, in fibra di cocco ha consentito di ridurre al minimo l'irrigazione: il consumo d'acqua è stato attentamente regolato grazie a un sistema irriguo che si spegne non appena piove.

Cinque semplici mosse per risparmiare acqua

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Se vi dicessero di provare a mimare una colomba, probabilmente mettereste le mani così: questa scultura portata da Hiroshima (Giappone), vuole essere un simbolo di pace universale.

Global Peace Index, la mappa della pace nel mondo

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L'opera, perfettamente a tema, ritrae Elzéard Bouffier, protagonista di un racconto allegorico (dal titolo L'uomo che piantava gli alberi) dello scrittore francese Jean Giono, pubblicato nel 1953.

Vi si narra la vicenda di un pastore che da solo, lentamente, riforestò un'intera vallata deserta ai piedi delle Alpi, nella prima metà del Novecento.

Il lamento sonoro degli alberi assetati
Dieci foreste da salvare

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Una gigantesca pecora del pastore Elzéard Bouffier. Altre spettacolari foto dell'esibizione a cielo aperto sono visibili su Flickr.

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Perfettamente mimetizzato nella vegetazione - di cui peraltro è costruito - un camaleonte fa capolino da un ramo.

La carica dei camaleonti lillipuziani del Madagascar
Guarda anche il pasto in slow motion di un camaleonte e il camaleonte con gli occhiali
Chi li ha visti? 20 campioni di mimetismo

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Una scultura dedicata all'importanza degli insetti impollinatori e alla necessità di limitare al minimo l'utilizzo di pesticidi nocivi per piante e fauna.

Foto pungenti: un'ape colta sul fatto

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Hamamatsu, città del Giappone rinomata per la sua cultura e creatività musicale, ha voluto rappresentare il legame con la natura attraverso il suo strumento simbolo, coronato da una tartaruga comune, che nasce tra le dune di Nakatajima a sud della città.

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Alle rane, e alla loro conservazione è dedicata quest'opera situata in una fontana, per rendere ancora meglio l'illusione di realtà.

Le rane più curiose del mondo in questa gallery

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Dalla Turchia una decorazione bidimensionale che ricorda un mosaico bizantino.

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Ninfee, scimmie, pecore e pastori, rettili giganti e creature fantastiche dei boschi: sono questi e molti altri i soggetti delle 50 sculture di piante protagoniste nel Giardino Botanico di Montreal (Canada).
È l'arte della mosaicoltura, che consiste nel realizzare capolavori viventi utilizzando piante, rami e fogliame colorato per formare disegni bidimensionali o 3D. Il verde utilizzato, generalmente annuale ma talvolta anche perenne, continua a crescere modificando gradualmente l'aspetto delle opere d'arte e creando paesaggi mutevoli che sembrano usciti da una fiaba.