Natura

In Inghilterra i fiori sbocciano sempre più in anticipo

Rispetto agli anni Ottanta, nel Regno Unito le fioriture sono sempre più anticipate: è un rischio per le piante, per le gelate improvvise e la mancanza di impollinatori.

Come fanno i fiori a decidere quando sbocciare? La fioritura è regolata da una serie di fattori ambientali, e la temperatura dell'aria è uno dei più importanti: quando in primavera comincia a fare più caldo, moltissime specie si preparano a sbucare dal terreno e ad affrontare un nuovo anno. Non tutte le piante fioriscono nello stesso momento: ci sono quelle che cominciano presto e quelle che aspettano l'ultimo istante possibile, ma il periodo dell'anno in cui buttano fuori i primi fiori è sempre quello.

Un mese in anticipo. Nel Regno Unito, per esempio, la maggior parte dei fiori sboccia tra maggio e giugno - o almeno, così succedeva fino a pochi anni fa. Uno studio pubblicato su Proceedings of the Royal Society B mostra infatti che, dagli anni Ottanta a oggi, il periodo di fioritura di centinaia di piante del Paese è anticipato di circa un mese. Il motivo? Non è difficile da immaginare.

I giardini di APRILE. Se infatti è vero che la temperatura è uno dei fattori decisivi per stimolare la fioritura, il riscaldamento globale non può che causare problemi. Per dirla in modo semplice: fa sempre più caldo, e sempre più presto nel corso dell'anno, e quindi i fiori in Inghilterra hanno cominciato a sbocciare prima, in risposta a questo cambio di condizioni climatiche. Lo studio ha preso in considerazione 406 diverse specie di piante da fiore, e ne ha tracciato le date di fioritura dal 1753 al 2019. Non c'è però bisogno di tornare indietro al XVIII secolo per notare le differenze: anche solo rispetto al 1986 le piante inglesi fioriscono circa un mese prima; nel 2019, per esempio, le prime fioriture sono cominciate il 2 aprile.

Non sono solo le temperature in aumento a stimolare la fioritura precoce. L'arrivo anticipato della primavera influenza anche la quantità di pioggia, che cade in quantità maggiori durante la stagione, e quanto presto la neve comincia a sciogliersi: entrambi i fattori sono altrettanto importanti per una pianta che deve decidere quando far spuntare il primo fiore. Per le piante tutto questo è un problema, perché anticipare la fioritura significa esporsi maggiormente al rischio di gelate occasionali o notturne, o altri danni legati alle basse temperature, che in aprile sono più probabili rispetto a maggio o giugno.

Non ci sono più le mezze stagioni. Le piante con un ciclo vitale più breve non sembrano soffrire troppo di questa situazione, e anzi si stanno adattando e imparando a convivere con la fioritura anticipata; altre, però, tra cui quelle da cui ricaviamo cibo, ne stanno soffrendo. Senza contare che, anche se un fiore dovesse sopravvivere senza problemi a un'ipotetica fioritura marzolina, non è detto che trovi gli impollinatori che gli serviranno per riprodursi, e che sono ancora legati alle "vecchie" stagioni. E per concludere con una nota di ottimismo, l'isola britannica non è l'unica zona del mondo che sta scoprendo la primavera anticipata: l'anno scorso, in Giappone, i ciliegi di Kyoto sono fioriti con un anticipo che non si vedeva da 1.200 anni.

8 febbraio 2022 Gabriele Ferrari
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Come sarebbe stata (e sarebbe) la nostra vita senza cani, gatti, cavalli, topi, api, scimmie? Abbiamo girato la domanda direttamente a loro, gli animali, per farci raccontare che cosa e quanto hanno fatto per l'uomo fin dalla notte dei tempi. Perché non c'è evento, guerra, scoperta, epidemia che si possa ripercorrere senza valutare il ruolo svolto dagli altri abitanti del Pianeta.

ABBONATI A 29,90€

Perché viaggiamo? L'uomo viaggia da sempre con gli scopi più diversi, ma solo da poco tempo lo fa anche per divertirsi. E tu, che viaggiatore sei?Scoprilo con il test. E ancora: come sono i rifugi antiatomici della Svizzera e degli Usa; come si gioca la guerra dell’informazione nel Web; perché i Sapiens sono rimasti l’unica specie di Homo sulla Terra; gli amici non sono tutti uguali perché il rapporto con loro dipende dalla personalità, dal sesso e dal tempo che si passa insieme. Fai il test: che tipo di amici hai?

ABBONATI A 31,90€
Follow us