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Radiografia di una tempesta

Due radar differenti per scoprire come si forma un temporale sopra l'Amazzonia

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Radiografia di una tempesta
Due radar differenti per scoprire come si forma un temporale sopra l'Amazzonia

 

Un'immensa tempesta sopra l'Amazzonia, come quella che è stata ''vivisezionata'' dai radar della Nasa.© Nasa
Un'immensa tempesta sopra l'Amazzonia, come quella che è stata ''vivisezionata'' dai radar della Nasa.
© Nasa

 

Utilizzando due tecnologie radar diverse e un aereo equipaggiato dalla Nasa, i meteorologi sono riusciti a “fotografare” dal di dentro la nascita e la crescita di una tempesta sopra l'Amazzonia. Sono riusciti così a scoprire come interagiscono due meccanismi presenti nelle tempeste, quello che forma la grandine (e agisce ad elevata altitudine, nell'aria fredda) e quello che forma la pioggia (che opera più in basso, con temperature più alte). Di solito i temporali delle zone temperate utilizzano l'uno o l'altro dei due meccanismi ma, poiché l'aria calda ai tropici si spinge più in alto, in questa tempesta si sono formate sia pioggia sia grandine.
Infatti, grazie alle potenti correnti ascensionali, le goccioline d'acqua che risalivano si sono trasformate a grandi altezze in pezzetti di ghiaccio che sono poi precipitati verso il suolo, scontrandosi con le gocce che salivano e scatenando fulmini e tuoni.
I due strumenti (un radar Doppler in grado di misurare le dimensioni delle particelle, e uno studiato per misurarne la velocità) e l'aereo utilizzato dalla Nasa hanno così potuto costruire una scansione integrale del temporale, grazie alla quale è stato possibile calcolare anche le forse in gioco. Questi dati permetteranno di capire meglio come funzionano i temporali, e mettere in guardia i piloti degli aerei che non sanno come affrontare le forti tempeste tropicali.

(Notizia aggiornata al 24 gennaio 2003)

 

20 gennaio 2003