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Posidonia oceanica: un ecosistema in pericolo

Stiamo rischiando di perdere un elemento chiave nell'equilibrio della vita del Mediterraneo, ma in Italia si sta facendo molto per proteggerlo. Che cos'è la Posidonia e perché è così importante?

La Posidonia oceanica è una pianta della famiglia delle angiosperma, importantissima per la conservazione degli ecosistemi del Mediterraneo. L'intervento dell'uomo sta però mettendo a dura prova la sua sopravvivenza. Tra le principali minacce vi sono le costruzioni marittime, l'inquinamento delle acque, l'ancoraggio, la creazione di spiagge artificiali e l'eliminazione delle foglie morte dalle spiagge.

Questo ecosistema è in grado di catturare CO2 dall'atmosfera, cambiando l'acidità dell'acqua e svolgendo un ruolo fondamentale nella regolazione dell’equilibrio ecologico del mare. A livello mondiale il tasso di perdita è di 1-2% l'anno, percentuale che nel Mediterraneo raggiunge addirittura il 5% e il suo declino è di fatto irreversibile, poiché il recupero di questa pianta richiede dei secoli. Per questo la Posidonia oceanica è tutelata dalle legislazioni europee e nazionali, che la definiscono un "habitat prioritario".

La Posidonia oceanica è una pianta endemica del Mediterraneo, non è un alga marina, ma è nota nelle isole Baleari come “s’alga”, vale a dire l’alga. Si tratta di una vera pianta con la stessa organizzazione esterna superiore delle piante: radici, fusto, foglie e la capacità di produrre fiori e frutti con semi.

Rimuovere le foglie morte di Posidonia oceanica dalle spiagge è sbagliato. Agiscono infatti come un naturale bacino di riduzione dell’energia delle onde, riducendo l’erosione del suolo.

Le praterie di Posidonia oceanica di Ibiza e Formentera fanno parte dal 1999 del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Qui una delle minacce peggiori per la pianta, spiega Valentina Brodasca dell'Associazione Internazionale no-profit Posidonia MED, «è la pesca illegale a strascico che strappa dal fondo tutto quello che incontra».

Allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema, l'associazione Posidonia MED organizza il Posidonia Festival, attivo in Italia da cinque anni, con conferenze, laboratori, concerti e proiezioni aperti al pubblico e completamente gratuiti. L'appuntamento del 2015 è a Santa Margherita Ligure, dal 4 al 6 settembre.

In Italia, spiega Valentina Brodasca «la tutela della Posidonia è garantita dalle aree marine protette. Solo in Liguria ce ne sono tre: Bergeggi, Portofino e 5 Terre». Inoltre, «proprio in Italia è stato creato il primo strumento per poter ripiantare la Posidonia».

La posidonia non è un'alga, ma una pianta a tutti gli effetti.

Foglie morte di posidonia oceanica sulla spiaggia. La loro funzione è importantissima nella riduzione dell'erosione del suolo.

Semi di posidonia in acquario.

Un fiore di posidonia.

Frutti di posidonia.

La Posidonia oceanica è una pianta della famiglia delle angiosperma, importantissima per la conservazione degli ecosistemi del Mediterraneo. L'intervento dell'uomo sta però mettendo a dura prova la sua sopravvivenza. Tra le principali minacce vi sono le costruzioni marittime, l'inquinamento delle acque, l'ancoraggio, la creazione di spiagge artificiali e l'eliminazione delle foglie morte dalle spiagge.