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Lepidotteri: oasi per farfalle a Milano

La scomparsa delle farfalle può essere fermata: ecco gli obiettivi di Effetto farfalla, iniziativa per creare ambienti ricchi dei vegetali di cui bruchi e adulti si nutrono. Anche sul balcone di casa.

Uno degli effetti del degrado dell'ambiente e dell'uso di insetticidi in campagna è la riduzione della biodiversità, ossia la scomparsa di specie vegetali e animali da un territorio. Tra le specie animali, In particolare sono le farfalle a soffrire per questa situazione, perché sia i bruchi sia gli adulti hanno esigenze precise per quanto riguarda le piante di cui si nutrono.
 
Per evitare la scomparsa di lepidotteri comuni alle nostre latitudini, un gruppo di appassionati ed esperti ha dato vita a Effetto farfalla, progetto e sito internet per guidare chiunque abbia un angolino di verde - anche piccolo quanto il balcone di casa - a piantare specie vegetali che possono accogliere e nutrire le farfalle: lavanda, fiordaliso, ortica, agastache e via dicendo. L'obiettivo è di creare i corridoi ecologici necessari agli insetti per ripercorrere, ogni anno, lo stesso "sentiero verde". Le oasi, dalla più piccola alla più grande, possono poi essere registrate sulla pagina Bridge the gap (riempi lo spazio vuoto) del progetto, che mostra la mappa della distribuzione delle oasi (per adesso sono per lo più a Milano) e la posizione degli avvistamenti di farfalle segnalati dai partecipanti all'iniziativa.
 
Indice delle farfalle (adulti e bruchi) di questa gallery: sono le specie che si possono vedere con maggiore frequenza:
Cavolaia minore (Pieris rapae)
Cedronella (Gonepteryx rhamni)
Colia (Colias croceus)
Icaro blu (Polyommatus icarus)
Macaone (Papilio machaon)
Pieride del navone (Pieris napi)
Podalirio (Iphiclides podalirius)
Sfingide colibrì (Macroglossum stellatarum)
Sfingide del convolvolo (Agrius convolvuli)
Vanessa atalanta (Vanessa atalanta)
Vanessa C bianco (Polygonia C-album)
Vanessa del cardo (Vanessa cardui)
Vanessa dell'ortica (Aglais urticae)
Vanessa Io (Inachis Io)

Il maschio è di colore bianco con apice delle anteriori nero e una macchia nella costa delle posteriori. La femmina è simile al maschio, ma le ali anteriori presentano due macchie e un tratto nero lungo il bordo interno. Rovescio entrambi i sessi. Anteriori bianche con apice giallognolo e due macchie nere. Posteriori giallognole sfumate di grigio (da Effetto farfalla).
 
Foto da Socalbutterflies

Cavolaia minore che banchetta su di uno splendido fiore bocca di leone: una foto di dolcissima, da iFocus.

I maschi hanno un bel colore giallo limone mentre le femmine sono quasi bianche (da Effetto farfalla).
 
Foto da korseby.net

Foto da Wikipedia

Una foto di Pasquale Morello, da iFocus.

Le ali sono di color giallo-arancio con margini scuri macchiati di giallo solo nelle femmine. La parte inferiore delle ali è giallo sfumato di verdognolo con macchie nere post-discali sulle ali anteriori e macchie chiare orlate di rosso sulle ali posteriori (da Effetto farfalla).
 
Foto da Wikipedia

Il bruco è verde scuro e ha una sottile linea bianca sul fianco (da Effetto farfalla).
 
Foto © ruiamandrade

Una foto dall'album Parco del Ticino di Leo57, da iFocus.

Il maschio ha ali di colore azzurro o azzurro-violetto con uno stretto margine nero e una sfrangiatura esterna bianca. La femmina ha il dorso delle ali marrone con riflessi viola o azzurro-porpora e macchie submarginali arancioni. Il rovescio è simile per entrambi i sessi: grigio-bruno chiaro (un poco più scuro nelle femmine) con caratteristiche macchie nere, orlate di bianco, e arancioni (da Effetto farfalla).
 
Foto da swiatmakro

Foto da thefabweb

Il bruco è verde chiaro e ha una sottile linea gialla sul fianco (da Effetto farfalla).
 
Foto da lepinet

Una foto dall'album farfalle di Taty7911, da iFocus.

Le ali sono gialle con strisce e margini neri. Sulle ali inferiori, che terminano con una piccola appendice caudiforme, compaiono delle fasce blu e due macchie tonde e rosse (da Effetto farfalla).
 
Foto da deagostinipassion

I bruchi sono verdi con anelli neri punteggiati (da Effetto farfalla).
 
Foto da spangshot, © Franco Russo

Macaone un po' arrabbiato: una foto di skero74, ideatore del sito Linnea.it.

Trenino verde: ogni anno il mio giardino mi regala il fantastico incontro con questi splendidi bruchi di Macaone, forse la più bella farfalla esistente. E quest'anno il corriere è arrivato con un bel trenino...
 
Una foto di Tore Serra, da iFocus.

Di colore generalmente biancastro, ha striature verdi o squame grigiastre in corrispondenza delle venature della parte inferiore dell'ala posteriore. Le ali presentano macchie scure su ambo i lati, più accentuate nelle femmine (da Effetto farfalla).
 
Foto da Wikipedia

Le larve sono verdi, senza striature (da Effetto farfalla).
 
Foto da pyrgus

Le ali sono giallo chiaro con bande nere e presentano delle lunghe code sulle ali posteriori. Sulle ali posteriori presenta degli "occhi" di colore blu e orlati di arancione (da Effetto farfalla).
 
Foto da Wikipedia

È verde con bande e punti bruno-aranciati (da Effetto farfalla).
 
Foto da naturamediterraneo, © gisus

Una foto di cry2, dal gruppo Butterfly e gli amici insetti di iFocus.

Le ali anteriori sono brune, attraversate da ondulate linee nere, mentre quelle posteriori sono arancioni orlate di nero. L'addome è piuttosto ampio, terminato da una breve coda a ventaglio (da Effetto farfalla).
 
Foto da Wikipedia

Appena sgusciate le larve sono giallo chiaro; con la successiva muta assumono la colorazione verde con due strisce chiare ai lati e il corno posteriore tipico delle sfingidi. Il corno è rosso porpora, poi blu con estremità arancione nell'ultima muta (da Effetto farfalla).
 
Foto da Wikipedia

Una foto di oliritota, da iFocus.

Le ali e il torace hanno una colorazione bruno-grigiastra, con decorazioni a fasce; l'addome mostra una pigmentazione con bande nere e macchie rosa. A riposo può essere scambiata per un pezzo di legno in quanto le ali nascondono l'addome colorato (da Effetto farfalla).
 
Foto da manfredhund

Foto da Wikipedia

È di colore verde-bruno e giallo, glabro, con un caratteristico corno liscio posto nella porzione terminale del corpo a livello dell'undicesimo segmento (da Effetto farfalla).
 
Foto da Wikipedia

Quello che sembra la testa è il posteriore: una foto dall'album farfalle di flav1, da iFocus.

Il lato superiore delle ali è nero mentre le due ali superiori sono attraversate, ognuna, da una striscia di colore bianco ed una di colore rosso. Il lato inferiore è scuro (da Effetto farfalla).
 
Foto da korseby

È spinoso, di colore grigio scuro con strisce gialle sui fianchi (da Effetto farfalla).
 
Foto da Wikipedia

Una foto dall'album Insetti e animaletti di soriana, da iFocus.

Le ali hanno margini frastagliati e sono arancione chiaro con disegni bruni e rovescio scuro con una evidente marcatura bianca, a forma di C, sull'ala posteriore (da Effetto farfalla).
 
Foto da Solaxart

La marcatura bianca sull'ala posteriore.
 
Foto da Solaxart

È spinoso e caratterizzato da colori chiari con macchie e striature scure.
 
Foto da naturamediterraneo

Ali color rosa salmone e disegni simili sia sul dorso sia sul rovescio delle ali, meno colorato (da Effetto farfalla).
 
Foto da korseby

Foto da Wikipedia

La parte superiore delle ali è caratterizzata da un colore dominante arancio e, sul bordo posteriore esterno, da forme semicircolari blu orlate di nero che formano una specie di festone. Il bordo anteriore delle ali anteriori, inoltre, è ornato da tre macchie brune (da Wikipedia).
 
Foto da korseby

I giovani bruchi sono gregari, neri con escrescenze ramificate che possono sembrare spine. A maturità sono più chiari e sono solitari (da Effetto farfalla).
 
Foto da Wikipedia

La superficie dorsale delle ali è di colore rosso mattone con bordi tendente al bruno. Gli angoli sono ornati da quattro vistose macchie variopinte a forma di occhio. La superficie ventrale è invece di colore bruno-nerastro (da Effetto farfalla).
 
Foto © Carlo Ferro

Il bruco è di colore nero brillante, con una serie di puntini bianchi su ogni segmento e fornito di sei file di aculei dorsali. Nella prima fase di vita è gregario mentre nella seconda è solitario (da Effetto farfalla).
 
Foto da naturamediterraneo, © Bruno Guerrazzi

Uno degli effetti del degrado dell'ambiente e dell'uso di insetticidi in campagna è la riduzione della biodiversità, ossia la scomparsa di specie vegetali e animali da un territorio. Tra le specie animali, In particolare sono le farfalle a soffrire per questa situazione, perché sia i bruchi sia gli adulti hanno esigenze precise per quanto riguarda le piante di cui si nutrono.
 
Per evitare la scomparsa di lepidotteri comuni alle nostre latitudini, un gruppo di appassionati ed esperti ha dato vita a Effetto farfalla, progetto e sito internet per guidare chiunque abbia un angolino di verde - anche piccolo quanto il balcone di casa - a piantare specie vegetali che possono accogliere e nutrire le farfalle: lavanda, fiordaliso, ortica, agastache e via dicendo. L'obiettivo è di creare i corridoi ecologici necessari agli insetti per ripercorrere, ogni anno, lo stesso "sentiero verde". Le oasi, dalla più piccola alla più grande, possono poi essere registrate sulla pagina Bridge the gap (riempi lo spazio vuoto) del progetto, che mostra la mappa della distribuzione delle oasi (per adesso sono per lo più a Milano) e la posizione degli avvistamenti di farfalle segnalati dai partecipanti all'iniziativa.
 
Indice delle farfalle (adulti e bruchi) di questa gallery: sono le specie che si possono vedere con maggiore frequenza:
Cavolaia minore (Pieris rapae)
Cedronella (Gonepteryx rhamni)
Colia (Colias croceus)
Icaro blu (Polyommatus icarus)
Macaone (Papilio machaon)
Pieride del navone (Pieris napi)
Podalirio (Iphiclides podalirius)
Sfingide colibrì (Macroglossum stellatarum)
Sfingide del convolvolo (Agrius convolvuli)
Vanessa atalanta (Vanessa atalanta)
Vanessa C bianco (Polygonia C-album)
Vanessa del cardo (Vanessa cardui)
Vanessa dell'ortica (Aglais urticae)
Vanessa Io (Inachis Io)