Questi non li avete mai visti: 10 specie animali e vegetali appena scoperte

Un batterio che sembra una chioma e uno scarabeo che si finge  formica; un fiore sfamato da un fungo e la più rara tra le grandi scimmie: le più bizzarre e affascinanti tra le nuove specie animali e vegetali.

1.pongotapanuliensis-beta2ancoracystatwista1.diniziajueirana-facao1.epimeriaquasimodo6.nymphisterkronaueri_c.vonbeeren2.pongotapanuliensis-togos2.pseudoliparisswirei1.sciaphilasugimotoifemaleflower2.thiolavaveneriswakaleoschoutenireconstruction1.xuedytesbellusApprofondimenti
1.pongotapanuliensis-beta

Come ogni anno, dal 2008 a questa parte, il College of Environmental Science and Forestry (ESF) di New York ha annunciato la top 10 delle specie più interessanti tra le migliaia delle nuove scoperte negli ultimi mesi. Ogni anno si descrivono in media 18 mila nuove specie, e circa 20 mila si estinguono: se non ci si impegna nel lavoro di catalogazione, dunque, rischiamo di perdere traccia di vita animale o vegetale prima ancora di conoscerla. Quest'anno ce n'è un po' per tutti i gusti, dai primati ai batteri, dai parassiti ai predatori, dalle profondità oceaniche a quelle delle caverne. Conosciamo allora insieme queste "new entry" (nella foto, la grande scimmia più in pericolo al mondo).

2ancoracystatwista

Il protista dal passato misterioso. Scoperto in un acquario di San Diego, California, l'Ancoracysta twista è un protista, un organismo unicellulare che sembrerebbe appartenere a una linea evolutiva di eucarioti finora sconosciuta, caratterizzata da un DNA mitocondriale particolarmente ricco. Gli eucarioti sono tutti quegli organismi caratterizzati da un nucleo cellulare ben definito e delimitato da membrana (oltre alle creature unicellulari, ne fanno parte anche animali, funghi, piante). Questo in particolare si muove grazie a flagelli ("code") e usa appendici a forma di arpioni per agguantare gli altri protisti di cui si nutre. Non è chiaro da dove provenga, ma è stato trovato su un corallo in una vasca tropicale dell'acquario. Il numero importante di geni nel DNA mitocondriale apre una finestra importante sulla storia evolutiva del dominio cui appartiene.

1.diniziajueirana-facao

Gigante raro. Finora l'unica pianta nota del genere Dinizia era stata scoperta in Amazzonia. Nella Reserva Natural Vale di Espirito Santo, in Brasile, è stata trovata una specie "sorella": la Dinizia jueirana-facao, un albero di 40 metri di altezza e 62 tonnellate di peso che emerge dalla volta forestale. Se ne contano soltanto 25 esemplari, metà dei quali nella riserva. La pianta è quindi seriamente minacciata di estinzione. 10 alberi alieni che crescono sulla Terra

1.epimeriaquasimodo

Il crostaceo con la gobba. Questo anfipode dell'Oceano Antartico, ribattezzato Epimeria quasimodo, prende il nome dal gobbo letterario in virtù della forma ricurva del suo dorso. Il piccolo invertebrato di 50 mm di lunghezza è solo il più curioso delle 26 nuove specie di anfipodi (crostacei) trovate nell'Oceano meridionale, di cui costituisce un'importante risorsa alimentare.

6.nymphisterkronaueri_c.vonbeeren

L'illusionista che scrocca passaggi. Il Nymphister kronaueri, un minuto scarabeo (1,5 mm) della Costa Rica, condivide habitat e cibo con una specie di formica dalle abitudini nomadi, la Eciton mexicanum. Questa trascorre in genere due o tre settimane in viaggio, e due o tre in un unico luogo in cui fare rifornimento. Per evitare fatiche, durante le "trasferte" lo scarabeo si aggancia con le sue fauci all'addome della formica, di cui imita forma, dimensioni e colore, e si lascia trasportare. In quei momenti sembra che la sua ospite abbia due pance. Si pensa che il furbacchione lanci segnali chimici all'insetto, per evitare di farsi mangiare a sua volta.

2.pongotapanuliensis-togos

Il primate più raro. Il Pongo tapanuliensis è una nuova sottospecie di orango identificata nell'area di Batang Toru, Sumatra settentrionale. Questa popolazione è distinta sia dagli oranghi di Sumatra (Pongo abelii) sia da quelli del Borneo (P. pygmaeus). Mentre le prime due specie si separarono 674 mila anni fa, il tapanuliensis lo fece molto prima, circa 3,38 milioni di anni fa. Ne restano soltanto 800 esemplari, in un'area di un migliaio di metri quadrati nelle foreste collinari tra i 300 e i 1.300 metri di quota.

2.pseudoliparisswirei

Il pesce più profondo. Misura poco più di un centimetro, quanto un girino, eppure lo Pseudoliparis swirei è all'apice della catena alimentare nella Fossa delle Marianne, dove è stato ritrovato grazie a un'esca. Vive a profondità comprese tra i 6.898 e i 7.966 metri (8.200 metri è considerato il limite oltre il quale i pesci non possono sopravvivere) e appartiene a una famiglia di pesci ossei marini, i Liparidi. Vedi anche: la vita pulsante nella Fossa delle Marianne

1.sciaphilasugimotoifemaleflower

Affascinante parassita. Anziché ricavare nutrienti da Sole e CO2 come la maggior parte delle sue simili, questa rara pianta scoperta in Giappone - la Sciaphila sugimotoi - ricava il suo cibo da un fungo simbionte (un comportamento noto come eterotrofia). Si fa perdonare con un'irresistibile fioritura, tra settembre e ottobre.

2.thiolavaveneris

Un tappeto di batteri. A tre anni dall'eruzione del vulcano Tagoro, al largo di El Hierro, isole Canarie (2011), nel nuovo cono vulcanico, alla profondità di circa 130 metri, si sono formate queste strutture filamentose, simili a capelli: si tratta dei prodotti di una nuova specie batterica, la Thiolava veneris, adattatasi al nuovo ecosistema acquatico creato dall'evento eruttivo. Le cellule batteriche allineate sono protette da una guaina, che gli scienziati hanno soprannominato "capelli di Venere", la dea nata dalla schiuma del mare.
11 ragioni per amare funghi e batteri

wakaleoschoutenireconstruction

Il leone onnivoro. Non tutte le nuove specie devono necessariamente essere ancora in vita. Il Wakaleo schouteni si è estinto da un pezzo: il leone marsupiale grande come un odierno husky siberiano viveva 23 milioni di anni fa nelle foreste australiane. Trascorreva parte del suo tempo sugli alberi e aveva abitudini onnivore.

1.xuedytesbellus

Lo scarabeo delle caverne. Lo Xuedytes bellus, 9 millimetri appena, è stato scoperto in una grotta di Du'an, nella provincia di Guangxi in Cina. Come molti suoi simili abituati all'oscurità ha lunghe zampe da ragno, ma in più mostra anche un capo e un protorace (la parte che precede l'addome) eccezionalmente allungati.

Come ogni anno, dal 2008 a questa parte, il College of Environmental Science and Forestry (ESF) di New York ha annunciato la top 10 delle specie più interessanti tra le migliaia delle nuove scoperte negli ultimi mesi. Ogni anno si descrivono in media 18 mila nuove specie, e circa 20 mila si estinguono: se non ci si impegna nel lavoro di catalogazione, dunque, rischiamo di perdere traccia di vita animale o vegetale prima ancora di conoscerla. Quest'anno ce n'è un po' per tutti i gusti, dai primati ai batteri, dai parassiti ai predatori, dalle profondità oceaniche a quelle delle caverne. Conosciamo allora insieme queste "new entry" (nella foto, la grande scimmia più in pericolo al mondo).