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La porta dell'inferno: le foto di Derweze

Si trova nel deserto del Karakum: un buco grande quanto un campo di calcio che brucia ininterrottamente dal 1971. Come si è formato? Ve lo raccontiamo anche qui.

La cosiddetta “Porta dell’inferno” si trova vicino alla cittadina di Darvaza, in Turkmenistan.

Nel 1971 una compagnia di ricerche petrolifere stava trivellando il suolo alla ricerca di idrocarburi. Proprio sotto i loro piedi c’era però una gigantesca caverna prodotta dall’erosione dell’acqua, di cui non si sapeva nulla.
D’un tratto il tetto della caverna crollò, inghiottendo le macchine e il campo di lavoro. Si formò così un avvallamento largo circa 70 metri e profondo fino a 50 metri.

All’interno della caverna vi era del gas naturale. Per evitare la fuoriuscita di gas velenosi come il metano, i sovietici decisero di innescare un incendio, prevedendo che nell’arco di pochi giorni i gas sarebbero bruciati e la zona sarebbe tornata sicura (la pratica è utilizzata a volte quando il gas naturale è ritenuto troppo difficile da estrarre). Da allora - e son passati 40 anni - il gas non ha mai smesso di bruciare, perché a quello che brucia se ne sostituisce dell’altro che fuoriesce dalle rocce.

All’inizio si pensava che il fuoco si sarebbe spento di lì a pochi giorni, ma da oltre 40 anni a questa parte non c’è stata tregua.

Nessuno sa quanto gas è bruciato, né per quanto tempo ancora continuerà a bruciare.

Le fiamme sono visibili a chilometri di distanza. Le popolazioni locali (Derweze ha poco più di trecento abitanti, per la maggior parte seminomadi della tribù Tekke, una delle cinque principali del Turkmenistan) hanno ribattezzato la grande cavità in fiamme “le porte dell’Inferno” anche a causa dell’odore solforoso generato dalla combustione. Curiosamente anche Derweze significa “porta”.

Nella foto due sposini inglesi: Neil (34) e Helen Melville-Kenney (36) che per il viaggio di nozze si sono recati a Derweze a bordo di una Fiat Panda. Quasi 5.000 km di strada.

La cosiddetta “Porta dell’inferno” si trova vicino alla cittadina di Darvaza, in Turkmenistan.