Natura

La pianta africana che cresce sopra ai diamanti

Simile a una palma, sembra apprezzare il suolo che ricopre i depositi di kimberlite. La sua presenza potrebbe far gola a molti cercatori di pietre preziose.

Una rara pianta palmiforme tipica di Senegal e Camerun, la Pandanus candelabrum, sembrerebbe avere una predilezione per i suoli situati sopra ai camini di kimberlite, colonne di roccia vulcanica famose per ospitare giacimenti primari di diamanti.

È quanto scoperto da Stephen Haggerty, ricercatore della Florida International University di Miami e coordinatore delle esplorazioni della Youssef Diamond Mining Company, durante alcuni sopralluoghi in Liberia.

La Pandanus candelabrum.

Il suolo perfetto. La pianta, che ha un sistema di radici aeree simile a quello delle mangrovie e si innalza fino a 10 metri da terra, sembrerebbe crescere esclusivamente sopra ai depositi di questa roccia, forse in virtù di un adattamento ai suoli ricchi di magnesio, potassio e fosforo fertilizzati dalla vicina kimberlite.

Casi simili. La presenza di piante che segnalino giacimenti interessanti nel sottosuolo non è una novità: da tempo si sa, per esempio, che la Lychinis alpina, una piccola pianta dai fiori rosa, così come un arbusto chiamato Haumaniastrum katagense, indicano la vicina presenza di depositi di rame.

Cercate qui. Ma è la prima volta che si scopre una pianta legata alla kimberlite. La sua presenza, se i suoi "gusti" in fatto di suolo venissero confermati, potrebbe fare gola a molti: ai cercatori di diamanti, così come alla comunità scientifica che nei diamanti, formatisi nelle profondità terrestri per effetto di pressione e calore, ricerca dati sull'antica composizione del mantello terrestre.

6 maggio 2015 Elisabetta Intini
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