Ambiente

La cecità dell’uomo verso la vita vegetale

Il cervello umano ha imparato a non guardare le piante e il mondo vegetale e per questo c’è una spiegazione.

Contenuto sponsorizzato a cura di Ricola

L’insieme del verde che ci circonda nei parchi, nei giardini e nei boschi in cui spesso ci rifugiamo per correre o per passeggiare e rilassarci, è parte di quel mondo complesso e maestoso qual è il regno vegetale. L’uomo però non lo percepisce allo stesso modo in cui percepisce gli animali. Una realtà nonostante le piante rappresentino il 98/99% della massa presente sulla terra!

Come sottolinea lo scienziato di Neurobiologia Vegetale di fama internazionale, Stefano Mancuso “Le piante sono organismi viventi, tanto complessi quanto gli animali. E gli uomini sono completamente ciechi alla vita vegetale”.

Come è possibile che questo avvenga? La scienza ha dato risposta a questo aspetto rilevante della nostra vita e sono stati condotti degli esperimenti scientifici su quell’effetto che, in inglese, si chiama “Plant Blindness”: “se mostrando delle immagini con una grande quantità di piante e un animale, grande o piccolo che sia, chiedessimo cosa vedi? La risposta sarebbe certa: un leone, una gazzella o anche un animale piccolo come la rana, nonostante oltre il 90% dell’immagine sia composta di piante - approfondisce il professor Mancuso -. Un elemento incontrovertibile che si spiega con il fatto che, nel corso della nostra evoluzione, le piante non siano mai state percepite come un pericolo, un antagonista che poteva mettere in discussione la capacità di sopravvivenza dell’uomo. È questo il motivo fondamentale per cui il cervello umano ha imparato a non guardarle”.

Approfondito questo “segreto” dell’evoluzione umana e del nostro cervello possiamo quindi andare alla ricerca di un nuovo punto d’incontro con la bellezza e l’insostituibilità dei vegetali che sono attorno a noi.

17 aprile 2019
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Ascesa e declino di Sparta, la polis greca che dominò il Peloponneso con la sua incredibile forza militare e un'organizzazione sociale che forgiava soldati e cittadini pronti a tutto. Perché Beethoven cambiò per sempre il mondo della musica; gli esordi dell'Aids, l'epidemia che segnò un'epoca.

ABBONATI A 29,90€
Questo numero di Focus è speciale perchè l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano ci ha affiancato per realizzare un giornale dedicato alle frontiere della scienza, dalla caccia agli esopianeti alla lotta contro il coronavirus fino agli organi stampati in 3d. Grazie Luca per i tuoi consigli e suggerimenti!
ABBONATI A 29,90€

Cosa posso comprare nel mondo con un euro? Perché i crackers hanno i buchi? Dove vanno i gatti quando spariscono da casa? Quanto può dormire un batterio? Correre una maratona fa ringiovanire? Con Focus D&R trovi più di 250 risposte rigorosamente scientifiche alle domande più curiose, divertenti e (anche) un po' folli che potresti mai immaginare.

 

 

ABBONATI A 14,90€
Follow us