La bellezza lunare del Sahara algerino

Questa foto vi evoca gli scenari delle gloriose missioni lunari? Eppure è stata scattata in un luogo del tutto terrestre: le immagini suggestive del Sahara algerino, un deserto dal fascino alieno.

Quando si pensa a un deserto vengono in mente dune dorate, cammelli, qualche sporadica palma... ma alcuni angoli del Sahara algerino, dove sono state scattate queste foto, ricordano più le scure rocce lunari.

Le immagini che vedete sono state catturate dal fotografo newyorkese Patrick Hamilton durante un mese di trekking nel Sahara algerino: in particolare, nella zona di Assekrem. Sono state poi processate in post produzione da un altro fotografo di New York, Maxime Quoilin.

La regione è famosa per le sue rocce vulcaniche risalenti a 2 milioni di anni fa e per le temperature estreme che la rendono, effettivamente, assimilabile agli inospitali habitat lunari.

Questo luogo pacifico e solitario, isolato da tutto, fu trasformato - non a caso - in eremo dal religioso francese Charles de Foucauld, che scelse l'Ahaggar (il complesso montuoso adiacente alla località di Assekrem) come luogo di ritiro e preghiera, vivendoci per diversi anni fino alla sua morte, nel 1916.

L'erosione di vento e sabbia ha scolpito le rocce scure di questi luoghi creando forme di rara bellezza.

Questa parte di Sahara include l'altopiano del Tassili n'Ajjer, un'area protetta dall'UNESCO non solo per le bellezze naturali e le "foreste di roccia" scolpite, ma anche per le migliaia di incisioni rupestri risalenti al 6000 a.C., che narrano di un passato in cui l'area era dominata dalla savana.

Guardando le dune è difficile da credere, ma in effetti questo luogo non è sempre stato così arido e ostile alla vita...

Un tempo era solcato dall'acqua e ben più umido di come è oggi, a giudicare dai soggetti delle incisioni, che rappresentano anche alcuni animali semiacquatici come gli ippopotami.

I preistorici disegni hanno fornito agli archeologi testimonianze preziose sulle antiche tecniche di allevamento del bestiame, e sulle migrazioni animali del tempo.

Di tutta questa vita ora rimane qualche esemplare tutelato all'interno dei parchi naturali della zona: rari mammiferi a rischio estinzione, come la lince del deserto o il licaone, un canide selvatico.

Quando si pensa a un deserto vengono in mente dune dorate, cammelli, qualche sporadica palma... ma alcuni angoli del Sahara algerino, dove sono state scattate queste foto, ricordano più le scure rocce lunari.