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La strana bellezza delle miniere di sale

Spesso situate nei luoghi più estremi e inospitali del mondo, le miniere di sale possono in realtà essere luoghi suggestivi e ricchi di fascino. Non ci credete?

Apprezzato in cucina, utile per sciogliere il ghiaccio durante l'inverno ma anche indispensabile alla vita, il cloruro di sodio (NaCl), il sale comune, è uno dei minerali più abbondanti presenti sul nostro pianeta.
Si trova disciolto nell'acqua marina dalla quale si estrae per evaporazione, oppure allo stato solido, in giacimenti di terraferma dai quali viene ottenuto grazie a procedimenti meccanici di scavo.
La produzione di sale è una delle attività minerarie più antiche della storia e in alcune zone del mondo gli impianti di estrazione hanno trasformato radicalmente il territorio creando paesaggi suggestivi e spesso irreali.
Volete vedere i più strani e curiosi? Fate un giro nella fotogallery più saporita di Focus.it.


Una colorata immagine delle formazioni solforose e saline create dalle sorgenti calde del vulcano Dallol, in Etiopia. Il vulcano si trova al di sotto del livello del mare, in uno dei luoghi più roventi del pianeta. Qui le temperature possono superare i 60°C.

Un cammello si riposa prima della partenza della sua carovana dal mercato del sale di Afar, nella depressione del vulcano Dallol, in Etiopia.
Qui, uno dei luoghi più caldi e inospitali del mondo con temperature che possono raggiungere i 60°C, anche questi resistenti animali sono messi a dura prova.

Altre "infernali" immagini della depressione di Afar

Questo luogo infernale è anche una delle attrazioni turistiche della zona: nella foto un gruppo di turisti stranieri immortala le sorgenti saline e sulfuree prodotte dall'attività del vulcano Dallol, sotto l'occhio vigile di alcuni poliziotti.

Spagna? Olanda? No, Sicilia. Siamo in provincia di Trapani, nella Riserva Naturale delle Isole dello Stagnone.
L'attività di estrazione del sale dalle saline risale al periodo feudale. I numerosi multini a vento presenti nella laguna vengono ancora oggi utilizzati per pompare l'acqua dentro e fuori le vasche di evaporazione.

Minatori e visitatori pregano nella moschea di sale realizzata all'interno della miniera di Khewara, in Pakistan, 170 km a sud di Islamabad. È la seconda miniera di sale al mondo per produzione: il minerale estratto viene utilizzato soprattutto per il consumo umano.
Il cloruro di sodio è uno degli elementi indispensabili alla vita: gli ioni  sodio sono infatti necessari a garantire la trasmissione degli impulsi elettrici lungo il sistema nervoso.

Le miniere del futuro? Si trovano nello spazio

La miniera di Maras a Cuzco, in Perù. Qui le piscine per l'estrazione del sale sono realizzate su terrazzamenti lungo le pendici della miniera.

Buchi e voragini: il giro del mondo in 10 buchi

La miniera di Maras (Perù) è una delle più antiche del mondo: da qui estraevano il sale già le popolazioni precolombiane. Oggi la miniera è composta da oltre 3000 piccole vasche di evaporazione scavate lungo i suoi pendii.
Il sale è conservato per conservare i cibi fin da tempi remoti: a contatto con tessuti molli è infatti in grado di provocarne la disidratazione per osmosi.

Ancora oggi il cibo disidratato è alla base della dieta degli astronauti.

Un gruppo di turisti visita la Cappella di Santa Kinga, costruita all'interno della miniera di sale di Wieliczka, non lontano da Cracovia, in Polonia.
Si tratta di una delle miniere di sale più grandi e antiche del Vecchio Continente: è stata infatti attiva dal Medio Evo fino al 1996 e i suoi cunicoli si estendono per oltre 300 km.
Dichiarata Patrimonio dell'Umanità, oggi viene utilizzata come museo e luogo di cura per le malattie respiratorie.
La chiesa dell'immagine si trova a 101 metri di profondità ed è lunga oltre 50 metri. Il suo soffitto è alto 12 metri.

Sale: quando? Quanto? Ed è vero che fa male?

Sembrano risaie, ma in realtà sono saline: siamo a Palibelo, un piccolo villaggio sull'isola indonesiana di Sumbawa.

Una turista scatta una fotografia all'interno della Praid Salt Mine, 350 Km a nord di Bucarest, in Romania.
Una parte della miniera, a 160 metri di profondità e 1,3 km dall'ingresso, è aperta al pubblico che la frequenta per le sue proprietà terapeutiche: l'aria altamente ionizzata e la pressione, leggermente superiore rispetto a quella atmosferica, sono un ottimo rimedio contro asma, bronchite e altre malattie respiratorie.

Una romantica installazione... salina realizzata all'interno della Nemocon Mine, in Colombia, in occasione dell'ultima Giornata Mondiale del Turismo celebrata lo scorso 26 settembre.

Innamorati della natura: alberi, rocce, fiumi e golfi a forma di cuore.

La cascata di sale della Nemocon Salt Mine, in Colombia, una delle attrazioni turistiche più visitate del paese.

Acqua in caduta libera: le più belle foto di cascate

Un guanto e pinne di gomma spuntano da una vasca di evaporazione della salina di Port Hedland, 1600 Km a nord di Perth, in Australia.

Un tuffo tra gli squali balena.

Un ragazzino salta felice tra mucchi di sale pronto per essere raccolto nella salina di Bhavnagar, nello stato di Gujarat, in India.

Salta che ti passa: la community di iFocus sfida la forza di gravità

Il lago salato di Uyuni, o Salar de Uyuni, la più grande riserva al mondo di litio, nel deserto di Atacama, 500 km a sud di La Paz, in Bolivia. Qui ogni anno vengono estratte circa 30.000 tonnellate di litio, utilizzato nelle batterie ricaricabili di telefonini, laptop e altri gadget digitali.

Fotografi per l'ambiente: dai cambiamenti climatici alle nuove povertà

Una veduta aerea delle piscine di Soquimich, nel nord del Cile, una grande spianata di sale nel deserto dell'Atacama, dove si estrae circa un quarto di tutto il litio prodotto nel mondo.

Energia sporca: gli impianti energetici con il più alto impatto ambientale

Una vasca salina nel Salar de Uyuni, dalla quale, per evaporazione, si estrae il litio destinato alla produzione di batterie.
I numeri di questa miniera a cielo aperto sono impressionanti: si stima che contenga oltre 10.000 miliardi di tonnellate di sale che formano 11 strati di spessore compreso tra i 2 e gli 11 metri. Lo strato più superficiale è alto in media oltre 10 metri.
Si tratta di uno dei luoghi più estremi e pericolosi del mondo: la sua superficie è punteggiata dagli ojos de salar, buche dalle quali fuoriesce l’acqua sottostante che, in particolari condizioni di luce, diventano praticamente invisibili non lasciando scampo a chi vi finisce dentro.

Il piccolo chimico multimediale di Focus.it
Perchè le normali pile non si possono ricaricare?

Apprezzato in cucina, utile per sciogliere il ghiaccio durante l'inverno ma anche indispensabile alla vita, il cloruro di sodio (NaCl), il sale comune, è uno dei minerali più abbondanti presenti sul nostro pianeta.
Si trova disciolto nell'acqua marina dalla quale si estrae per evaporazione, oppure allo stato solido, in giacimenti di terraferma dai quali viene ottenuto grazie a procedimenti meccanici di scavo.
La produzione di sale è una delle attività minerarie più antiche della storia e in alcune zone del mondo gli impianti di estrazione hanno trasformato radicalmente il territorio creando paesaggi suggestivi e spesso irreali.
Volete vedere i più strani e curiosi? Fate un giro nella fotogallery più saporita di Focus.it.


Una colorata immagine delle formazioni solforose e saline create dalle sorgenti calde del vulcano Dallol, in Etiopia. Il vulcano si trova al di sotto del livello del mare, in uno dei luoghi più roventi del pianeta. Qui le temperature possono superare i 60°C.