In Canada: un'immensa caverna ancora inesplorata

​Il sogno di ogni speleologo è emerso dalle nevi della British Columbia: soltanto l'ingresso è ampio più di 100 metri. Si pensa che nessuno si sia mai addentrato nella grotta, di cui non si vede il fondo.

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L'ingresso di Sarlacc Pit, in Canada: l'entrata delle grotta è da subito molto ripida, e richiede abilità da scalatore perché vi ci si possa addentrare. Una delle caratteristiche che potrebbero averla "protetta" da esploratori umani. | Canadian Geographic/Youtube

Qualche giorno fa in Canada è stata resa nota la scoperta, avvenuta in aprile, di una gigantesca caverna sotterranea, nella quale nessun uomo si sarebbe - a quanto si sa - mai addentrato finora. La grotta è stata avvistata per caso durante un censimento dall'alto dei caribù (una renna) effettuato in elicottero dagli uomini del Ministero delle Risorse Nazionali canadese. Solamente l'ingresso dell'antro è lungo 100 metri e ampio 60: un fatto sconcertante, se si pensa che nessuno conosceva l'esistenza del "buco", rimasto forse, fino a poco tempo fa, costantemente ricoperto di nevi perenni.

 

Coordinate top secret. La caverna si trova nel Wells Gray Provincial Park, nella British Columbia, ma l'esatta località non è stata resa nota, per tutelare quello che potrebbe essere un patrimonio naturale o storico ancora intatto, ora "messo a nudo" (o quasi) dal global warming. Gli esperti stanno ora consultando le comunità indigene per capire se qualcuno si sia mai spinto all'interno della grotta, così profonda e di difficile accesso che risulterebbe strano che qualcuno abbia compiuto l'impresa senza poi raccontarla.

 

Discesa interrotta. Secondo quanto riportato dal Canadian Geographic, l'unico tentativo di scendere nella caverna è avvenuto a settembre, ma si è arrestato dopo circa 80 metri a causa delle imponenti cascate sulle pareti della roccia, che riversano sul fondo della grotta dai 5 ai 15 metri cubi di acqua al secondo. Dall'alto e a colpo d'occhio, la profondità percepita della caverna è di poco più di 180 metri (fin dove arriva lo sguardo), ma si pensa che le acque delle cascate, alimentate da neve sciolta, formino un fiume sotterraneo che riemerge 500 metri più in basso e a 2,1 km di distanza dall'entrata.

 

Da fantascienza. Per ora la voragine è stata chiamata Sarlacc Pit, in onore del mostro immaginario - un buco che risucchia chiunque capiti a tiro - dell'universo di Guerre Stellari. I suoi scopritori ritengono che sia una delle grotte più grandi mai individuate nel Canada, ma non se ne conosce ancora con precisione l'estensione; e i progressi nella speleologia fanno emergere sistemi sotterranei molto estesi sempre più spesso, come di recente in Vietnam e nello Yucatan.

 

Nel video qui sotto, alcune immagini della grotta canadese dall'alto.

 

10 dicembre 2018 | Elisabetta Intini