Il Giappone due anni dopo lo tsunami e il terremoto

L'11 marzo 2011 un terribile terremoto colpisce il Giappone, una catastrofe che ha distrutto interi villaggi, sconvolto il Paese e ucciso più di 19.000 persone. Dopo due anni ecco che cosa è rimasto nei luoghi di distruzione in una serie di foto prima (2011) e ora (2013).
Guarda anche: il Giappone un anno dopo lo tsunami e la centrale di Fukushima oggi, due anni dopo la catastrofe.

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L'11 marzo ricorre il 2 ° anniversario del devastante terremoto di Tohoku e dello tsunami che ne derivò. La catastrofe ha ucciso quasi 19.000 in tutto il Giappone, cancellando interi villaggi costieri. Ora, quasi tutte le macerie sono stato rimosse, ma la vera ricostruzione è ancora in ritardo, Molti abitanti vivono ancora in alloggi temporanei e sono frustrati e devastati da disturbi post-traumatici da stress. 

In questa foto, il confronto tra una zona della prefettura di Miyagi. A sinistra una foto del 12 marzo 2011, a destra il 4 marzo 2013.

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Detriti, auto e aerei alle porte dell'aeroporto di Sendai il 13 marzo 2011.

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La stessa inquadratura di prima ripresa il 21 febbraio 2013.

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Una famiglia di Minamisoma, prefettura di Fukushima, osserva la devastazione il 12 marzo 2011.

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La stessa zona il 17 febbraio 2013.

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I residenti di Ishinomaki, nella prefettura di Miyagi, colpita dallo tsunami attraversano un ponte ricoperto di detriti il 15 marzo 2011.

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La stessa foto scattata il 22 febbraio 2013.

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Veicoli arrugginiti e detriti dello tsunami a Ishinomaki, prefettura di Miyagi, il 19 marzo 2011.

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La stessa zona ripulita ma non ricostruita il 1 marzo 2013.

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I detriti dello tsunami ricoprono una vasta area di Natori, vicino a Sendai nella prefettura di Miyagi il 13 marzo 2011.

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La bonifica dello stesso campo il 21 febbraio 2013.

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Rikuzentakata, prefettura di Iwate il 29 marzo 2011.

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La stessa zona il 19 febbraio 2013.

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L'onda dello tsunami si abbatte su un terrapieno a Miyako, prefettura di Iwate, l'11 marzo 2011.

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Lo stesso luogo il 18 febbraio 2013.

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Il 12 marzo 2011 alcune persone evacuate con le canoe.

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LA stessa strada ora non più allagata il 22 febbraio 2013.

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Un catamarano turistico lasciato dallo tsunami su una casa a due piani a Otsuchi, prefettura di Iwate il 16 aprile 2011.

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La stessa struttura il 18 febbraio 2013.

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Un soccorritore cammina tra le macerie nella zona di Minamisanriku, prefettura di Miyagi il 18 marzo 2011.

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La stessa zona il 20 febbraio 2013. Pulita ma desolata.

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Minamisanriku, prefettura di Miyagi, il 13 marzo 2011.

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Minamisanriku, prefettura di Miyagi, il 2 marzo 2013.

L'11 marzo ricorre il 2 ° anniversario del devastante terremoto di Tohoku e dello tsunami che ne derivò. La catastrofe ha ucciso quasi 19.000 in tutto il Giappone, cancellando interi villaggi costieri. Ora, quasi tutte le macerie sono stato rimosse, ma la vera ricostruzione è ancora in ritardo, Molti abitanti vivono ancora in alloggi temporanei e sono frustrati e devastati da disturbi post-traumatici da stress. 

In questa foto, il confronto tra una zona della prefettura di Miyagi. A sinistra una foto del 12 marzo 2011, a destra il 4 marzo 2013.