Il risveglio del vulcano

Lo chiamano “Gola di Fuoco”, o “Gigante Nero”. Epiteti non proprio rassicuranti, alimentati dal temperamento “irrequieto” di questo stratovulcano situato nella Cordigliera Centrale dell’Equador:...

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Il risveglio del vulcano
Lo chiamano “Gola di Fuoco”, o “Gigante Nero”. Epiteti non proprio rassicuranti, alimentati dal temperamento “irrequieto” di questo stratovulcano situato nella Cordigliera Centrale dell’Equador: il Tungurahua.
Dopo un lungo periodo di letargo, nel 1999 ha ricominciato ad eruttare lava e piroclasti; nell’agosto 2006 - quando un temerario fotografo è riuscito a catturare quest’immagine - una violenta esplosione ha provocato la morte di almeno 7 persone tra gli abitanti dei vicini villaggi. Esplosioni così potenti dipendono dalla consistenza particolarmente densa e viscosa del magma che si accumula all’interno del vulcano, formando una specie di “tappo”: solo quando la pressione interna è particolarmente alta, l’ostruzione si libera e l’eruzione può riprendere.
07 Ottobre 2007 | Federica Ceccherini