Il mondo a specchio

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La riflessione è un preciso fenomeno fisico che si verifica quando un'onda luminosa, meccanica o elettromagnetica colpisce una superficie che separa elementi con proprietà diverse. Tradotto in natura e nel caso della luce, il tutto si trasforma in laghi e pozzanghere che diventano specchi, vetri di futuristici palazzi che riflettono antiche costruzioni e finestre che diventano quadri impressionisti... E tanto altro ancora, raccolto in questa fotogallery "a specchio".

Nella foto, le sagome raddoppiate di uno smergo (Mergus sp.) e un quattrocchi (Bucephala albeola), mentre nuotano nello Snake River nel Wyoming (USA).

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Il pavimento in questo caso si trasforma in un vero e proprio specchio e rimanda l'immagine di una ballerina che si esibisce al Chaillot Theatre di Parigi. Se il raggio di luce incontra una superficie a specchio, la riflessione è massima. Se invece la suoperficie è soltanto trasparente, parte del raggio l'attraversa e si crea la cosiddetta rifrazione.
Tutto sulla danza, nella nostra fotogallery dedicata al mondo sulle punte (e non).

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Basta una scheggia di vetro per cogliere un riflesso e un'immagine lontana. Composto da una miscela fusa di ossidi, fatta raffreddare rapidamente fino allo stato solido, il vetro è noto per il suo basso coefficiente di assorbimento della luce. Pur essendo trasparente, insomma, ha un elevato potere riflettente, che varia in base agli strati di vetro che vengono sovrapposti su una lastra.
L'uso del vetro è molto antico e già gli Egizi lo utilizzavano a partire dal 2500 a.C. per monili, gioielli e amuleti.

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Ecco come appare sull'occhiale a specchio di uno spettatore uno snowboarder che si esibisce in un salto acrobatico nel corso delle finali del campionato del 2004, svoltesi a Bardonecchia. Lo specchio inverte il davanti con il dietro dell'immagine o, meglio, il dentro con il fuori.
Per capire questo concetto, immaginate di tenere sul viso una maschera di Carnevale in gomma, di allontanarla dal viso e rivoltarla su se stessa, schiacciando in dentro naso e mento e tirando in fuori le orecchie. La maschera apparirà rivolta verso di noi, identica a prima, ma con tutto invertito. Insomma, il neo che prima era sulla guancia destra è finito sulla sinistra, il brufolo che era sulla sinistra della fronte, ora è sulla destra. Nello stesso modo lo specchio "modifica" le immagini.

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In quest'immagine della Nasa, un astronauta spagnolo dell'agenzia spaziale europea (ESA), Pedro Dunque, guarda una bolla d'acqua che galleggia tra sé e la macchina fotografica. La sua immagina appare riflessa e invertita (vedi foto precedente, per capire il concetto di inversione dell'immagine).
Siamo a bordo della stazione spaziale internazionale. Qui si vive senza gravità e anche i liquidi del corpo degli astronauti tendono a salire verso l'alto. Tutto il corpo ne porta le conseguenza (il cuore si ingrossa e l'organismo attiva sistemi per ridurre i fluidi che percepisce in eccesso), ma dopo qualche giorno in orbita tutto ritorna in equilibrio.

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Esiste lo specchio perfetto? Scientificamente no, perché non esiste una superficie che sia in grado di riflettere tutta la luce che la colpisce.
Nel 1998, John D. Joannopoulos, un ricercatore del Massachussetts Institute of Technology di Boston (USA), è riuscito a produrre lo specchio perfetto usando lamine alternate di polistirene e tellurio. Oggi insieme ha fondato una società per le telecomunicazioni: lo specchio da lui inventato, infatti, è servito a progettare un rivoluzionario sistema di trasmissione ottica per telecomunicazioni. I messaggi, trasformati in segnali luminosi, sono trasmessi molto meglio e più velocemente che attraverso le fibre ottiche.
Nella foto, un'antica chiesa si riflette su un moderno grattacielo a Boston.

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L'effetto specchio a volte è talmente reale da ingannare l'occhio umano. Quanti di voi si sono accorti infatti che questa foto… è stata capovolta (vedila nel giusto verso, nel link sottostante)? Basterebbe solo qualche increspatura dell'acqua per far scomparire l'effetto.
Quando una montagna si riflette nell'acqua si verifica il fenomeno della riflessione totale. I raggi solari visti da una certa angolazione colpiscono la superficie di striscio e rimbalzano senza penetrare nell'acqua: per questo motivo l'acqua sembra un vero specchio.

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In quest'immagine l'acqua in cui cammina un airone in cerca di cibo si colora dell'arancione del tramonto in corso.
L'acqua pura è quasi incolore, ma tende al blu perché assorbe la luce rossa. Il colore di mari e laghi è comunque dovuto anche, come in questo caso, al colore del cielo.

Tra le vostre foto riconoscete lo stesso filo conduttore di questa fotogallery, vale a dire figure, animali e palazzi riflessi sulle più svariate superfici? Mandateci quelle più belle attraverso il Focus File dedicato agli aspiranti fotografi e noi le aggiungeremo a questa sorprendente galleria…

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In questa immagine, sembrano raddoppiati i denti di un cucciolo di coccodrillo del Nilo (Crocodylus niloticus), uno dei più diffusi e conosciuti rettili africani, che può arrivare a 6 (o addirittura 10) metri di lunghezza. I denti gli servono di sera, durante le sue scorribande notturne in cerca di cibo, per afferrare le prede. Queste, dopo essere trascinate in acqua, vengono ingoiate a pezzi, senza però essere masticate.

Tutto sui denti e il loro uso in natura, nella fotogallery dedicata ai "Sorrisi bestiali".

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Ecco come una finestra riflette il Teton Range, segmento settentrionale delle Montagne Roccose americane, facendolo sembrare parte di uno splendido quadro impressionista.
La catena del Teton, formata da una serie spettacolare di guglie granitiche si trova nel Wyoming (USA) e la punta massima, il Grand Teton, è alta 4196 metri.

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I migliori specchi sono formati da sottili strati d'argento deposti su lastre di vetro, ma talvolta, per ridurre il costo, al posto dell'argento si usa stagno ben levigato. Il vetro dello specchio è composto da un miscuglio di sabbia silicea, calcare, solfato sodico e carbone.
Ma da dove deriva l'espressione "specchietto per le allodole" per indicare un espediente usato per attirare e ingannare gli ingenui? Nelle battute di caccia, i cacciatori, nascosti nella boscaglia, agitano pezzetti di legno in cui sono incastrati frammenti di specchio per attirare questi uccelli. Da qui l'espressione.

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Riflessa su una pozzanghera è l'intera opera dell'artista tedesco Sergej Dott, installata su un muro della città di Berlino. Intitolata "Wild Nature" (in italiano, "Natura selvaggia"), questa scultura di luce è una delle tante opere pubbliche di questo artista che si possono osservare semplicemente passeggiando per Berlino e alzando il naso da terra…
Per vedere le tante forme che assume l'arte contemporanea vi invitiamo a visitare la fotogallery "Ma questa è arte?".

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Il pesce oranda è una varietà del popolarissimo pesce rosso e qui nuota in un acquario alla Fiera del Pesce che si svolge ogni anno a Jakarta, in Indonesia.
Anche i pesci che nuotano nell'acqua godono della luce, ma solo parzialmente. La luce solare infatti nell'impatto con l'acqua perde intensità, anche se nelle migliori condizioni ne passa ben il 98 per cento. La quantità di luce che penetra sotto la superficie dipende dallo stato del mare, dall'angolo che il raggio di luce forma con l'acqua e dall'orario. Se il sole è allo zenit, ne viene riflesso solo il 2 per cento, mentre quando è basso sull'orizzonte, si arriva anche al 30 per cento.

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La stessa immagine coglie la regina d'Inghilterra, Elisabetta II, tra passato e presente. Durante una visita nella città tedesca di Duesseldorf (Germania) è stata infatti accolta da una mostra fotografica con foto d'epoca che la ritraevano giovane regnante. L'attuale regina è ascesa al trono nel 1952 all'età di 26 anni.

La riflessione è un preciso fenomeno fisico che si verifica quando un'onda luminosa, meccanica o elettromagnetica colpisce una superficie che separa elementi con proprietà diverse. Tradotto in natura e nel caso della luce, il tutto si trasforma in laghi e pozzanghere che diventano specchi, vetri di futuristici palazzi che riflettono antiche costruzioni e finestre che diventano quadri impressionisti... E tanto altro ancora, raccolto in questa fotogallery "a specchio".

Nella foto, le sagome raddoppiate di uno smergo (Mergus sp.) e un quattrocchi (Bucephala albeola), mentre nuotano nello Snake River nel Wyoming (USA).