I vincitori del GDT European Wildlife Photographer of the Year 2017

Scatti mozzafiato che raccontano comportamenti inediti, successi di conservazione, ingiustizie protratte dall'uomo e paesaggi ancora incontaminati: le opere dei migliori fotografi di natura europei.

00_gesamtsieger_britta_jaschinski_konfisziert00_gesamtsieger_erlend_haarberg_streit_im_schneek1_01_klaus_tamm_abendstimmung_am_moorseek1_02_renato_granieri_vertrautheitk1_08_sven_zacek_hungrige_schnaebelk2_01_sarah_skinner_im_schatten_der_gigantenk2_02_andrew_forsyth_hungerndes_gnu_in_der_kalahari_5paknafkk3_01_cristobal_serrano_folgen_sie_der_gelben_liniek3_02_brian_rasmussen_riemennatterk4_01_theo_bosboom_wimpernk5_01_theo_bosboom_treppe_zum_himmelk5_02_heike_odermatt_wenn_das_eis_schmilzt..._44das3mwk6_01_greg_lecoeur_grindwalek6_02_jordi_benitez_castells_untermieterk8_04_florence_dabenoc_trugbildk9_15bis17_01_simon_johnsen_wasseramselApprofondimenti
00_gesamtsieger_britta_jaschinski_konfisziert

Fotografie-denuncia, intimi ritratti animali, comportamenti curiosi e composizioni creative: sono gli ingredienti di questa selezione delle foto vincitrici del GDT European Wildlife Photographer of the Year 2017, il prestigioso concorso di fotografia naturalistica della Society of German Nature Photographers (GDT).

Queste zampe di elefante trasformate in sgabelli simboleggiano i macabri trofei di caccia di animali rari e in via di estinzione ancora in circolazione: si calcola che soltanto il U.S. Fish and Wildlife Service ne conservi 1,5 milioni nel suo magazzino a Denver, Colorado (sull'importazione di parti di elefanti uccisi in Africa negli USA, leggi qui). La fotografa tedesca Britta Jaschinski, una delle due vincitrici assolute di quest'anno, ha scelto uno sfondo grigio elefante per ridare dignità all'animale depredato.

00_gesamtsieger_erlend_haarberg_streit_im_schnee

Eccezionalmente l'edizione 2017 del concorso ha visto due vincitori assoluti tra i 18 mila scatti arrivati da 31 diversi Paesi del mondo. Il secondo è il norvegese Erlend Haarberg, fotografo di natura che ha lavorato anche con BBC Wildlife e National Geographic. In 25 anni di tentativi, Haarberg non era mai riuscito a catturare una lotta notturna tra lepri così perfetta, ben bilanciata e addolcita dalla neve attorno ai due combattenti. I maschi ingaggiano questi corpo a corpo per questioni di cibo o d'amore.

k1_01_klaus_tamm_abendstimmung_am_moorsee

L'incontro tra un fotografo e una strolaga minore (Gavia stellata) in una palude della Svezia meridionale è reso ancora più magico dalla luce del tramonto, che crea giochi di luce sullo specchio d'acqua. Vincitore della categoria dedicata alle foto di uccelli.

k1_02_renato_granieri_vertrautheit

L'italiano Renato Granieri è autore di questo scatto dell'incontro tra due pinguini reali (Aptenodytes patagonicus) nella Right Whale Bay, sull'isola della Georgia del Sud (Atlantico meridionale). Quando ha visto uno di questi pennuti scivolare sulla neve, ha creduto volesse ingaggiare una lotta col compare. Ma a dispetto delle aspettative l'interazione è stata intima e pacifica. Secondo classificato nella categoria "Uccelli".

k1_08_sven_zacek_hungrige_schnaebel

Un picchio nero (Dryocopus martius) è tornato al nido per nutrire i suoi piccoli, che fanno a gara per essere notati. Se fate attenzione vedrete i becchi protesi, pronti per essere riempiti. Tra le foto più apprezzate nella categoria "Uccelli".

k2_01_sarah_skinner_im_schatten_der_giganten

Per diversi giorni l'autrice di questa foto ha pensato di immortalare il passaggio degli sciacalli dal dorso argentato (Canis mesomelas ) tra i labirinti di zampe di elefanti in uno specchio d'acqua a Savuti, Botswana. L'occasione perfetta è arrivata quando la luce del tramonto ha sottolineato la polvere sollevata dai pachidermi, e il coraggio di un canide selvatico con alcune piume tra le fauci. Primo classificato nella categoria "Mammiferi".
Da non perdere: vita quotidiana di animali liberi

k2_02_andrew_forsyth_hungerndes_gnu_in_der_kalahari_5paknafk

Siamo nel Deserto del Kalahari, in Africa meridionale, e questo maschio di gnu è provato dalla stagione della siccità. Non è piovuto per nove mesi, e la fame ha lasciato segni evidenti sul corpo dell'animale. La stagione delle piogge porterà cibo e femmine pronte all'accoppiamento: allora, inizieranno le lotte territoriali con gli altri maschi. Secondo classificato nella categoria "Mammiferi".
La grande corsa degli gnu del Serengeti

k3_01_cristobal_serrano_folgen_sie_der_gelben_linie

La scia lasciata dalle due luci di uno scarabeo del genere Pyrophorus mentre si muove su una foglia in Costa Rica. Lo scatto a lunga esposizione ha evidenziato i movimenti dell'insetto nel tempo. Nel mondo animale, la bioluminescenza è spesso usata come segnale di disponibilità all'accoppiamento. Primo classificato nella sezione "Altri animali".
Dipinti fatti con le lucciole

k3_02_brian_rasmussen_riemennatter

La scorribanda serale alla ricerca di cibo di un imantode dalla testa ottusa (Imantodes cenchoa), uno dei serpenti più diffusi nell'Ecuador, famoso per il corpo sottile e gli occhi pronunciati. La luce del sole al tramonto illumina il corpo del rettile, donandogli bagliori argentati. Secondo classificato nel gruppo "Altri animali".
Come fanno sesso i serpenti?

k4_01_theo_bosboom_wimpern

Sembrano ciglia di una ragazza addormentata questi ciuffi di erba secca che spuntano da due collinette di neve a Saudarkrokur, nel nord dell'Islanda. Una piacevole interruzione in un paesaggio completamente bianco. Prima classificata nella categoria "Piante e funghi".

k5_01_theo_bosboom_treppe_zum_himmel

Vincitore della categoria "Paesaggi" è questo scatto notturno della Strada del Gigante, un affioramento roccioso naturale nella costa settentrionale dell'Irlanda. Il fotografo ha provato a fotografare le colonne di basalto di giorno, ma non ci è riuscito per la folla. Ha pensato così di tornare di notte, complice la Luna piena.

k5_02_heike_odermatt_wenn_das_eis_schmilzt..._44das3mw

Questa foto è stata scattata dall'interno di una piccola grotta nel ghiacciaio di Grosse Aletsch, in Svizzera, alta circa 1,5 metri. L'acqua di scioglimento del ghiacciaio si fa largo fino a formare una piccola cascata sotto di esso, visibile nella grotta. In seguito a questo scatto, la caverna è scomparsa, consumata dalle acque di fusione: una testimonianza degli effetti del global warming, al secondo posto nella categoria "Paesaggi".

k6_01_greg_lecoeur_grindwale

Durante una gita nel Mediterraneo, il fotografo Greg Lecoeur ha scorto una serie di pinne in rapida successione. Ha indossato la muta e si è immerso per capire a chi appartenessero, ed è stato accolto da un gruppo di globicefali (gen. Globicephala) che lo guardavano incuriositi. Prima foto nella categoria "Scatti subacquei".

k6_02_jordi_benitez_castells_untermieter

Piccoli pesci trovano riparo sotto il grande ombrello di una Cassiopea mediterranea (Cotylorhiza tuberculata), simile nella forma a un uovo ad occhio di bue. Lo scatto ha raggiunto il secondo posto nella categoria dedicata alle immagini subacquee e non è difficile capire il perché: i pesci sembrano affacciati al balcone di un palazzo, intenti a guardare il traffico.
Anche le meduse hanno bisogno di dormire

k8_04_florence_dabenoc_trugbild

Sembra parte di un miraggio questo scatto della silhouette di due giraffe, riflessa in uno specchio d'acqua dell'Etosha National Park (Namibia). Una brezza leggera ha increspato la superficie del lago dando il giusto effetto mosso. La fotografa ha saputo cogliere l'esatto istante in cui gli animali si sollevavano, dopo aver finito di bere: un'impresa difficile, perché in genere si allontanano in fretta. Primo classificato nella categoria "Nature studio" (la foto del riflesso è stata infatti proposta capovolta).

k9_15bis17_01_simon_johnsen_wasseramsel

Il nido di un merlo acquaiolo (Cinclus cinclus) sistemato dietro a una cascata, dove si trova cibo in abbondanza, al riparo dai predatori. La foto è ancora più bella se si considera che è nella categoria "Giovani fotografi tra i 15 e i 17 anni".

Fotografie-denuncia, intimi ritratti animali, comportamenti curiosi e composizioni creative: sono gli ingredienti di questa selezione delle foto vincitrici del GDT European Wildlife Photographer of the Year 2017, il prestigioso concorso di fotografia naturalistica della Society of German Nature Photographers (GDT).

Queste zampe di elefante trasformate in sgabelli simboleggiano i macabri trofei di caccia di animali rari e in via di estinzione ancora in circolazione: si calcola che soltanto il U.S. Fish and Wildlife Service ne conservi 1,5 milioni nel suo magazzino a Denver, Colorado (sull'importazione di parti di elefanti uccisi in Africa negli USA, leggi qui). La fotografa tedesca Britta Jaschinski, una delle due vincitrici assolute di quest'anno, ha scelto uno sfondo grigio elefante per ridare dignità all'animale depredato.