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Il mais ha (forse) 9000 anni

La domesticazione del mais è stata la rivoluzione verde dell'antichità.

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Il mais ha (forse) 9000 anni
La domesticazione del mais è stata la rivoluzione verde dell'antichità.

 

Una pianta di mais (Zea Mays). La sua origine - nel continente americano - risale a circa 9000 anni fa. Si diffuse nel resto del mondo soltanto dopo 8000 anni.
Una pianta di mais (Zea Mays). La sua origine - nel continente americano - risale a circa 9000 anni fa. Si diffuse nel resto del mondo soltanto dopo 8000 anni.



 

La domesticazione del mais è stata una vera e propria rivoluzione verde nell'antichità, ed è avvenuta modificando pochissimi geni del teosinte, il parente selvatico del mais. Un recente studio ha stabilito che questi organismi “geneticamente modificati” della preistoria sono forse più antichi di quanto di pensi. Comparando il patrimonio genetico di chicchi di mais trovati in antichi insediamenti messicani e americani, con quelli di 66 razze tutt'ora coltivate dai nativi americani, si è scoperto che i pochi geni indispensabili per trasformare il teosinte in mais vero e proprio (non più di 5) erano presenti già oltre 4000 anni fa.
Questo significa che la domesticazione del teosinte e la sua trasformazione in mais era avvenuta qualche migliaia di anni prima ( si pensa 5000), perché la struttura genetica della pianta coltivata era già “fissa” al tempo della coltivazione dei primi chicchi esaminati.

(Notizia aggiornata al 3 dicembre 2003)

 

26 novembre 2003