Natura

Il drammatico stato dei ghiacciai alpini

Abbiamo seguito una missione scientifica impegnata, a 4.100 metri sul massiccio del Grand Combin, a recuperare carote di ghiaccio per studiare il clima del passato e conservare campioni dei ghiacciai. Spoiler: hanno trovato una situazione molto critica.

Sotto i nostri scarponi, abbiamo un centinaio di metri di neve e ghiaccio. Siamo a 4.100 metri di quota, nel cuore delle Alpi, sul massiccio del Grand Combin (Svizzera). Ovvero nel punto in cui "nasce" il ghiacciaio di Corbassière, che scende poi dalla montagna come un fiume solido, solcato dai crepacci, per quasi duemila metri.

Sul manto di neve spiccano le tende degli scienziati italiani e svizzeri, che hanno passato qui giorni e notti per recuperare campioni dal ghiacciaio: li abbiamo raggiunti per raccontare la loro spedizione (sul prossimo numero di Focus trovate il reportage completo). E, in modo inatteso, abbiamo purtroppo osservato "dal vivo" gli effetti del catastrofico riscaldamento globale: lo stato del ghiacciaio è critico, il ghiacciaio è infatti intriso di acqua. Una condizione inusuale in questa stagione e a quest'altezza. Nemmeno gli scienziati si aspettavano che la situazione fosse così compromessa.

Il campo degli scienziati sul ghiacciaio del massiccio del Grand Combin, in Svizzera.
Il campo degli scienziati sul ghiacciaio del massiccio del Grand Combin, in Svizzera. La grande tenda bianca ospita il carotiere, un macchinario che fa un lungo buco nel ghiaccio ed estrae le cosiddette carote. © Riccardo Selvatico per Cnr e Università Ca' Foscari Venezia

GHIACCIOLI PREZIOSI. Ma andiamo con ordine. Alla missione partecipano i glaciologi italiani dell'Istituto di Scienze Polari del Cnr (Consiglio Nazionale delle ricerche) e dell'Università Ca' Foscari Venezia, e i loro colleghi svizzeri del Paul Scherrer Institut. Il loro scopo è recuperare carote di ghiaccio. «Una carota è un lungo cilindro che va dalla superficie fino alla base del ghiacciaio, tagliato ed estratto un pezzo alla volta», ci racconta Jacopo Gabrieli, ricercatore dell'Istituto di Scienze Polari del Cnr. Sono fondamentali per la ricerca scientifica: «Dalla sua analisi si può ricostruire il clima del passato, o l'inquinamento». Oltre alle analisi gli scienziati hanno anche un altro obiettivo: conservare un campione dal Grand Combin, nell'ambito del progetto "Ice Memory", "memoria del ghiaccio". Lo scopo è creare un archivio di carote prese dai ghiacciai che rischiano di scomparire e che si dovrà realizzare in Antartide.

Jacopo Gabrieli ci mostra il carotiere, ovvero l'attrezzatura che "buca" il ghiacciaio, taglia le sezioni della carota e le riporta su. «Poi le mettiamo in quelle casse», racconta Gabrieli. Le casse sono protette in una trincea scavata nella neve, in attesa di portarle a valle con l'elicottero e di trasportarle in un camion frigorifero, fino ai laboratori.

Il carotiere, il macchinario per il recupero dei campioni di ghiaccio
Il carotiere, il macchinario per il recupero dei campioni di ghiaccio. © Riccardo Selvatico per Cnr e Università Ca' Foscari Venezia.

Situazione drammatica. «Purtroppo ci sono degli strati di acqua profondi che non ci aspettavamo e che stanno mettendo in difficoltà le nostre attività. La presenza di acqua è stranissima, a queste quote e in questo periodo. Non vorrei che fosse già troppo tardi, che la "memoria" dei ghiacciai fosse già compromessa».

Quell'acqua, frutto della fusione di neve e ghiaccio, qui non dovrebbe esserci. Ha creato problemi nella perforazione, e una resistente "lente" di ghiaccio ha bloccato il carotatore. «Si è persino rotto, l'abbiamo dovuto riparare», dice Gabrieli.

Dopo che noi di Focus siamo scesi dal ghiacciaio, i ricercatori hanno continuato i tentativi. Hanno spostato l'attrezzatura di una decina di metri, e continuato la perforazione. Alla fine, mentre scriviamo ci arriva la notizia da Carlo Barbante, direttore dell'Istituto di Scienze Polari del Cnr e docente dell'Università Ca' Foscari Venezia. «Era ancora peggio di quel che pensavamo, il carotiere si è bloccato di nuovo. Alla fine siamo riusciti a prendere tre carote: una di 26 metri, una di 17 e una di 19 metri. Ma vogliamo tornare. Per recuperare un campione che arrivi fino al fondo e ottenere anche una carota da conservare, inviandola in Antartide». Ma di questo vi racconteremo nel prossimo numero del giornale in edicola a partire dal 21 ottobre 2020.

22 settembre 2020 Giovanna Camardo
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us