Quando il deserto incontra l'oceano

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Le scogliere del deserto di Atacama, nella Penisola di Paracas in Perù|© Tui De Roy/Minden Pictures/Corbis
Quando uno dei luoghi più aridi del mondo incontra l'oceano nascono spettacoli naturali incredibili, come nel caso del deserto di Atacama in Perù.
Stretto tra le Ande e l'oceano Pacifico, questo altopiano desolato senza fiumi nè oasi regala paesaggi e ambienti molto differenti tra loro, come i grigi altopiani aridi e ghiaiosi, il lago salato color smeraldo della Laguna Cejar, la distesa salata del Salar popolata dai fenicotteri rosa, i geyser bollenti del Tatio e le piscine termali di Puritama, fino ad arrivare al blu intenso dell'oceano.
Nonostante l'estrema inospitalità - la pioggia è solitamente inferiore ai dieci millimetri l'anno, con un'umidità spesso al di sotto del 10% - la presenza degli uomini in questi luoghi risale addirittura all'età della pietra, come testimoniano alcuni reperti archeologici.
In compenso, le condizioni meteorologiche, con oltre 300 notti serene all'anno, rendono questo posto un luogo unico per l'osservazione astronomica, tanto che proprio qui, sul Cerro Paranal, ha sede il Very Large Telescope (VLT) dell'ESO (European Southern Observatory), mentre nel 2018 sul Cerro Armazones inizierà a scrutare il cielo E-ELT, il più grande telescopio del mondo attualmente in fase di progettazione.

Marte nel deserto di Atacama.
07 Agosto 2013 | Rebecca Mantovani