Funghi: il corallo mortale

Guardare ma non toccare: se mai dovesse capitarvi di vedere questo fungo, non toccatelo - è tossico al solo contatto, e se lo ingerite vi uccide.

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Un Podostroma cornu-damae fotografato in Giappone. | Kouchan, via WikiMedia

Corallo di fuoco avvelenato... non è l'ultima maledizione di Harry Potter ma il nome comune di un fungo mortale (il Podostroma cornu-damae) che di corallo ha solo l'aspetto. Già noto agli esperti, fa notizia il luogo del suo ultimo ritrovamento: una foresta pluviale appena fuori Cairns, cittadina australiana, a migliaia di chilometri cioè dalle montagne di Corea e Giappone che si riteneva fossero il suo habitat naturale. La scoperta, ad opera di un appassionato, conferma definitivamente che il P. cornu-damae non è endemico di Corea e Giappone, ma può crescere naturalmente anche altrove.

 

Una morte lenta e dolorosa. Matt Barrett, micologo della James Cook University (Australia), spiega che questa specie di fungo può causare una "orribile varietà di sintomi" se ingerito, inclusi vomito, diarrea e febbre. La morte sopraggiunge rapidamente a seguito del collasso degli organi interni e dei danni cerebrali. Descritto per la prima volta nel 1895, sono noti numerosi decessi in Corea e Giappone - perché può essere scambiato per un fungo utilizzato nella medicina tradizionale.

 

Guardare ma non toccare. Oltre a essere mortale se ingerito, il P. cornu-damae è tossico al solo contatto: le tossine assorbite attraverso la pelle provocano dermatiti e reazioni allergiche. «La maggior parte dei funghi, anche l'amanita falloide, possono essere maneggiati senza rischi. Il corallo di fuoco avvelenato no, non deve essere neppure sfiorato», afferma Barrett. Prima di questo avvistamento, il fungo era stato segnalato a Giava (Indonesia) e in Papua Nuova Guinea.

 

19 ottobre 2019 | Chiara Guzzonato