Facce di pietra

Scherzi della mente o la natura che parla? Se anche tu hai scovato una nuova faccia, inviala come contributo alla Community di Focus.it: pubblicheremo le più belle e curiose.

Guardando una roccia, una nuvola o un'ombra, capita spesso di vedere volti umani, animali, mostri. È la nostra fantasia che galoppa, e che ci fa vedere quello che desideriamo, o di cui abbiamo paura. Ma in certi casi però sembra davvero che la natura si sia divertita a creare le forme più strane.

Un gigante con gli occhi rivolti all'insù è quello fotografato da Marcello Gilardenghi nella Valle della Luna - in provincia di Sassari: che stia osservando il satellite della Terra?

Il viso allungato scolpito nelle rocce sarde di Palau sembra uscito dalle mani del celebre artista Amedeo Modigliani. Vedere in fondo è anche interpretare. La foto è di Giordano Filippi.

La Sardegna è ricca di rocce scolpite dalla natura che ben si prestano all'attribuzione di forme note da parte dell'occhio umano: la più celebre è la Roccia dell'Orso presso Capo d'Orso, vicino a Palau. Ma che dire di questo apatosauro segnalato a Focus dalle fotoedizioni Innocenti?

Un altro improbabile incontro è quello segnalatoci da Davide La Paola che avrebbe avvistato un elefante che si abbevera nelle acque che lambiscono l'isola siciliana. Nessun dubbio: si tratta di un'illusione ottica.

Un coccodrillo che nuota nelle placide acque della Croazia? Una sensazionale scoperta di Fabrizio Palermo. Niente paura, però: il coccodrillo di pietra è decisamente innocuo.

Paolo Vanoni ha immortalato una bizzarra forma scavata nella roccia: riproduce la sagoma di una gigantesca bottiglietta di Coca Cola: se siete curiosi la potete trovare in Brasile.

Si può vedere un volto anche in una postazione militare? Marco Tarusello c'è riuscito. Perché la forma più comune che riconosciamo è il volto? Gli psicologi riconducono questa tendenza al fatto che il volto è la prima sagoma colta dal neonato e quella in assoluto più osservata dell'intera vita. (Focus n. 70, 1998).

Cappello sugli occhi per il volto colto da Pietro Coccoluto presso l'Isola del Giglio. Il bisogno insopprimibile di ordine fa vedere forme umane anche nelle più improbabili rocce.

Sporgenze nella parete che riproducono il viso di un uomo: questo gigante della montagna è stato immortalato a Valmasino (SO) da Gabriele Pedroni.

Un dio greco che sconsolato guarda le acque del mare che bagna Polignano (Bari): è questo ciò che ha visto e segnalato Donato Passiatore.

Questi buchi sulla parete rocciosa di Spartivento (Sardegna) richiamano in modo impressionante una delle opere più famose di Edvard Munch, "L'urlo". La fotografia è della signora Zadora Zucchetti.

L'occhio umano è sempre alla ricerca di simmetrie e somiglianze: in genere sono le pietre più regolari a ricordarci visi od oggetti. Questo è il caso della roccia fotografata ad Angrogna (TO) da Stefano Duchene.

Guardando una roccia, una nuvola o un'ombra, capita spesso di vedere volti umani, animali, mostri. È la nostra fantasia che galoppa, e che ci fa vedere quello che desideriamo, o di cui abbiamo paura. Ma in certi casi però sembra davvero che la natura si sia divertita a creare le forme più strane.

Un gigante con gli occhi rivolti all'insù è quello fotografato da Marcello Gilardenghi nella Valle della Luna - in provincia di Sassari: che stia osservando il satellite della Terra?