È arrivata la primavera (almeno in Giappone)

Se in Italia la bella stagione si sta facendo ancora un po' desiderare, in Giappone la primavera è già esplosa in tutta la sua bellezza: i tradizionali fiori di ciliegio sbocciati in molte parti del paese catturano l'attenzione di migliaia di turisti e curiosi. Le più belle foto di questo spettacolo naturale che si rinnova ogni anno, e le tradizioni che vi ruotano attorno.

Come fanno molte piante a sopravvivere al gelo?
Sapevi che i fiori attirano le api con l'elettricità?

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Uscire di casa e radunarsi sotto i ciliegi in fiore. I giapponesi lo chiamano Hanami: è la tradizionale usanza di ammirare la fioritura dei sakura (gli alberi di ciliegio, appunto), un modo per godere della bellezza della primavera, che tutti gli anni riporta i colori dopo un inverno grigio. L'evento - che richiama migliaia di giapponesi verso le città in cui la fioritura si manifesta in tutto il suo splendore - si è tenuto, quest'anno, alla fine della scorsa settimana (nella foto, alberi di ciliegio illuminati di notte).

Il fiore con le labbra e altre curiose piante

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L'annuncio dell'inizio dell'Hanami è affidato ogni anno all'agenzia meteorologica giapponese e viene ascoltato con grande attenzione visto che la fioritura dura, nel complesso, circa due settimane. L'annuncio, il sakura zensen, ha fissato come giorno di massima fioritura venerdì scorso, il 22 marzo.

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Per valutare l'effettivo avvio della bella stagione si attende che sbocci il primo fiore di ciliegio su un albero scelto come "campione", nel parco accanto al tempio shintoista di Yasukuni, a Tokyo. Per la capitale si tratta della seconda fioritura anticipata record dopo quella del 2002. È avvenuta infatti con 10 giorni d'anticipo rispetto al solito, 15 giorni prima rispetto all'anno scorso.

Altre foto di piante, più "aggressive" (guarda)

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I primi sakura a fiorire sono in genere quelli delle isole subtropicali di Okinawa, gli ultimi quelli dell'isola settentrionale di Hokkaido, mentre in gran parte delle grandi città come Tokyo (nella foto), Kyoto and Osaka la fioritura avviene tra la fine di marzo e i primi di aprile. I telegiornali seguono questo "fronte della sakura" da sud a nord con estrema attenzione.

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Durante il week-end migliaia di persone hanno popolato i parchi di Tokyo, dove è stata scattata questa foto, e organizzato pic-nic a base di sushi e sake all'ombra dei ciliegi. L'usanza prevede che si stendano grandi teli azzurri sotto agli alberi fioriti, e che si stia alla loro ombra ascoltando musica, conversando e mangiando.

Fiori, frutti e farfalle colorati... con qualcosa di strano (guarda)

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Il fiore di ciliegio è per i giapponesi il simbolo della bellezza effimera e fragile della natura e dell'esistenza stessa. L'Hanami è un momento di gioioso ritrovo e insieme, una festività caratterizzata da una punta di malinconia: i fiori che poco dopo essere sbocciati, cadono a terra, sono simbolo della caducità dell'esistenza. Allo stesso tempo, però, simboleggiano la rinascita e il senso di nuovo che ogni primavera porta con sé.

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La tradizione dell'Hanami affonda le sue radici nel periodo Heian (794–1185): prima di allora, era il fiore del pruno, quello più ammirato. La fioritura dei ciliegi era originariamente considerata un simbolo di buon auspicio per la raccolta del riso; oggi viene interpretata come segno di prosperità o buona fortuna: ecco perché si usa regalare rami di ciliegio in fiore ai matrimoni.

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Di notte, la contemplazione non si ferma: i visitatori dei parchi possono ammirare i sakura illuminati dalle luci e dalle lanterne, in un tempo che viene chiamato Yozakura (la Notte del ciliegio). Le celebrazioni sotto le fronde vanno avanti fino a notte fonda, anche se in più della metà del Giappone l'Hanami coincide con il ritorno al lavoro o a scuola dopo un periodo di vacanza.

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Nel periodo dell'Hanami i sakura riempiono anche le vetrine dei negozi di alimentari, e si trovano in tè e tisane, nei dolci, in gelatine e marmellate, oltre che stampati sulle magliette da vendere ai turisti, che, per l'occasione affollano il paese. Per chi fosse interessato a un tour di sakura i luoghi ideali in cui ammirare la fioritura sono l'Ueno Koen Park di Tokyo, il Maruyama-koen Park a Kyoto, il monte Yoshino a Nara (con oltre 30 mila piante di ciliegio) e il Castello di Osaka.

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Anche se i sakura più diffusi in Giappone sono di colore bianco, ne esistono anche varietà rosa: questa foto è stata scattata lo scorso anno a Stoccolma, verso la fine di aprile. La tradizione dell'Hanami è diffusa anche fuori dai confini del Giappone, in altri paesi orientali come Taiwan, Corea, Cina e Filippine ma anche negli Stati Uniti e in varie parti d'Europa. A Roma l'Hanami si celebra ogni anno presso il laghetto del quartiere EUR, sotto i ciliegi donati negli anni '50 dalla città di Tokyo.

Uscire di casa e radunarsi sotto i ciliegi in fiore. I giapponesi lo chiamano Hanami: è la tradizionale usanza di ammirare la fioritura dei sakura (gli alberi di ciliegio, appunto), un modo per godere della bellezza della primavera, che tutti gli anni riporta i colori dopo un inverno grigio. L'evento - che richiama migliaia di giapponesi verso le città in cui la fioritura si manifesta in tutto il suo splendore - si è tenuto, quest'anno, alla fine della scorsa settimana (nella foto, alberi di ciliegio illuminati di notte).

Il fiore con le labbra e altre curiose piante