Dalla discarica al museo

Con l'immondizia si fa di tutto: anche opere d'arte. O meglio, ombre di opere d'arte, come quelle di Tim Noble e Sue Webster. I loro cumuli di rifiuti, apparentemente privi di significato, una volta illuminati danno vita a ombre e contorni impossibili da immaginare.

Con l'immondizia si fa di tutto: combustibili ecologici, mattoni, fertilizzanti e... opere d'arte. O meglio, ombre di opere d'arte. Guardate cosa realizzano Tim Noble e Sue Webster, due artisti contemporanei britannici: i loro cumuli di immondizia, apparentemente privi di significato e anche un po' disgustosi, una volta illuminati con un fascio di luce danno vita a ombre e contorni impossibili da immaginare. In questa fotogallery vi presentiamo i più suggestivi.

Testi e ricerca fotografica di Franco Severo
foto da enviromentalgraffiti.com

Quest'opera, dal titolo Dirty White Trash è una delle prime realizzazioni dei due artisti.
É un autoritratto realizzato con i rifiuti da loro stessi prodotti in sei mesi e completata dai cadaveri di due gabbiani imbalsamati.

Un cumulo di immondizia che sembra appena uscito dal cassonetto dà vita ai profili di Webster e Noble. Raffigurano la decadenza della società contemporanea.

Scopri qui un'altra opera d'arte di immondizia.

Bastano poche lattine, qualche bottiglia di birra e un po' di cannucce recuperate dalla pattumiera per dar vita allo skyline di Manhattan, con tanto di Torri Gemelle.

Ti piace l'arte contemporanea? Non perderti lo slideshow dedicato all'arte pazza.

Decisamente meno disgustosa, questa composizione si intitola Real life is Rubbish (la vera vita è immondizia) ed è realizzata con pattume da ufficio e attrezzi da lavoro.

Vuoi saperne di più sull'arte contemporanea? Clicca sulla fotogallery "Ma questa è arte?"

Un altra realizzazione di Webster e Noble vista in chiaro. Che forma prenderà la sua ombra? Un autoritratto? Un delfino? La Statua della Libertà? Per svelare il mistero basta andare alla prossima immagine. Ma siamo sicuri che non indovinerete mai.

Sveliamo il mistero: si tratta dell'ombra "maschile " di questa originalissima composizione dal titolo He/She (Lui/Lei) e che raffigura i due artisti nel momento del bisogno.

Anche questo è amore. Rat Love è stata realizzata con decorazioni metalliche e lucine provenienti dai centri commerciali di Las Vegas.

Cadaveri di animali mummificati, ossa di pollo e lische di pesce danno forma a una delle opere più celebri (e rivoltanti) di Webster e Noble, che mostra i loro profili decapitati e impalati.

E infine, per gli amanti delle due ruote, un vero rottame: è stato realizzato dall'artista giapponese Shigeo Fukuda incastrando ad arte 848 tra forchette, coltelli e cucchiai.


Con l'immondizia si fa di tutto: combustibili ecologici, mattoni, fertilizzanti e... opere d'arte. O meglio, ombre di opere d'arte. Guardate cosa realizzano Tim Noble e Sue Webster, due artisti contemporanei britannici: i loro cumuli di immondizia, apparentemente privi di significato e anche un po' disgustosi, una volta illuminati con un fascio di luce danno vita a ombre e contorni impossibili da immaginare. In questa fotogallery vi presentiamo i più suggestivi.

Testi e ricerca fotografica di Franco Severo
foto da enviromentalgraffiti.com

Quest'opera, dal titolo Dirty White Trash è una delle prime realizzazioni dei due artisti.
É un autoritratto realizzato con i rifiuti da loro stessi prodotti in sei mesi e completata dai cadaveri di due gabbiani imbalsamati.