Un fotografo locale ha immortalato il fenomeno della brina nel Sahara: un evento rarissimo, che trasforma il deserto africano in un paesaggio marziano.

In questi giorni il deserto del Sahara è stato teatro di un evento raro, accaduto solo quattro volte negli ultimi 42 anni: la superficie del deserto, illuminata dal Sole, ha iniziato a scintillare per effetto della brina. E un fotografo locale, Karim Bouchetata, che era lì per riprendere il tutto, ci ha dato la possibilità di ammirare questo spettacolo insolito, come potete vedere nel video che segue.

La neve del deserto. Il Sahara è il più grande deserto caldo del mondo, si estende per quasi 9 milioni di chilometri quadrati, dall'Oceano Atlantico fino al Mar Rosso, e vederlo "dipinto" di bianco è abbastanza insolito. Non è insolito, invece, vedere la neve in Africa, in generale (una considerazione che molti troveranno ovvia, ma che soprenderà qualcuno): il Kilimangiaro in Tanzania è normalmente coperto da un cappello di neve, mentre nelle montagne dell'Atlante, a soli 72 chilometri da Marrakech, si trova la stazione sciistica più alta dell'Africa: Oukaimeden, a quota 3.200 metri.

Il fotografo Bouchetata ha catturato le immagini del ghiaccio sulle dune nei pressi della città di Ain Sefra, nell'Algeria nord-occidentale, a un'altitudine di circa 1.000 metri sul livello del mare, dove in passato ha più volte nevicato: nel dicembre del 2016 e nel gennaio 2018 il manto nevoso superò, in certe località i 40 centimetri di spessore.

La sabbia africana, di tanto in tanto, si rende protagonista anche di un fenomeno... opposto. Trasportata dal vento fino in Europa, rende la sua neve di un colore rossastro-arancione, come accadde nel 2018. Sabbia, polvere e particelle di polline vengono raccolte dalle tempeste che vorticano attraverso l'Africa settentrionale, vengono trasportate fino in Europa e qui si mescolano con le particelle d'acqua in atmosfera, cadendo poi come neve colorata di arancione.

25 gennaio 2021 Roberto Graziosi
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