Sotto una coltre di cenere

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Un sub ispeziona le acque del Rio Limay ricoperto di ceneri vulcaniche in Argentina.
Questo sub si è appena immerso nella cenere, ma non per sport. Armato di maschera e boccaglio, sta ispezionando il Rio Limay, un importante fiume della Patagonia argentina rimasto coperto da uno spesso strato di materiale vulcanico eruttato dal monte Puyehue (in Cile) il 4 giugno scorso. Nonostante siano passati più di 100 giorni dal risveglio del vulcano cileno, gli effetti dell'evento sulla natura incontaminata della Patagonia si fanno ancora sentire. Secondo gli esperti della Facoltà di Agronomia dell'Università di Buenos Aires, la vegetazione nella zona sarebbe a rischio sopravvivenza: le ceneri, infatti, la ricoprono lasciando passare solo il 15% delle radiazioni solari necessarie alla sua crescita. Il materiale fuoriuscito dal Puyehue, inoltre, potrebbe erodere le zone vicine ai laghi e provocare, al momento del disgelo la prossima primavera, ondate di fango e frane.
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Un mare di cenere: se non ci credi, ecco il video
25 Settembre 2011 | Elisabetta Intini