Un capolavoro di pianeta

Colori, forme e fantasia degni del pittore più ispirato: una selezione delle foto più "artistiche" della superficie terrestre scattate dai satelliti del programma Landsat.

van_goghrocky_mountaiisland_rebounonde_ghiacciostrisce_arancionighostly_greasthe_dardzha_misola_azzurraspilled_paintnuvole_aranciobarriera_fluofiume_spixel537507_webplanctonApprofondimenti
van_gogh

Mulinelli celesti, lingue rosso fuoco, patchwork di colori degni della mano di un artista: lasciano a bocca aperta questi "scorci di Terra" catturati dai satelliti del programma Landsat, una famiglia di strumenti di telerilevamento che dal 1972 in poi fotografa i cambiamenti e lo stato di salute del nostro pianeta (vedi Landsat Science, Nasa). Gli scatti scelti per questa gallery sono presi dalle collezioni Earth as Art.
 
Nella foto: una fioritura di fitoplancton come questa, intorno all'isola svedese di Gotland, nel mar Baltico, si verifica quando le correnti marine profonde spingono le sostanze nutritive fino alla superficie dell'acqua riscaldata dal Sole, incoraggiando la crescita di questi microscopici organismi vegetali - che producono la metà dell'ossigeno che respiriamo.

rocky_mountai

Non è un fiume di lava incandescente, ma il risultato di una sorprendente combinazione di luce e nubi al di sopra delle Montagne Rocciose canadesi. Uno strato di nuvole basse transitava in quel momento su un'ampia valle, la Rocky Mountain Trench: i raggi del Sole al tramonto, riflessi dai nembi, hanno dato vita all'effetto cromatico.

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Canada, isola di Akimiski: nel corso dell'ultima era glaciale era sepolta sotto chilometri di ghiacci. Alla fine di quel periodo per l'isola iniziò un graduale processo di risalita: l'aumento dell'elevazione, avvenuto nel corso di migliaia di anni, è testimoniato dai segni progressivi dell'erosione marina visibili sulla costa (la parte superiore della foto), che provano come un tempo il mare lambisse più ampie porzioni di questa terra. Lo stesso fenomeno di sollevamento è sotto osservazione dall'altra parte del mondo, in Antartide.

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Una fitta rete di fiordi sulla costa sudorientale della Groenlandia mette in comunicazione i ghiacciai con l'Oceano Atlantico. All'inizio dell'estate artica, iceberg e lastroni di ghiaccio galleggianti formano una gelida poltiglia che assume spesso forme spettacolari.

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Gli ipnotici pattern di dune dell'Erg Chech, una sconfinata distesa di sabbia nel sud-ovest dell'Algeria, sono scolpiti dai venti del Sahara. determinano la forma affusolata e regolare delle dune. Il termine Erg, in lingua araba, significa "mare di sabbia", e proprio come il mare i grandi deserti hanno sempre affascinato l'uomo.

ghostly_greas

Segue lunghe ed eteree spirali, si assottiglia progressivamente e infine si dissolve: il "grease ice" è uno strato acquoso di ghiaccio in formazione, che fa apparire la superficie del mare come se fosse ricoperta da una sostanza oleosa. Attorno, il blu notte del mare Artico e il rosso accesso delle isole Aland, tra la Finlandia e la Svezia.

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Un gigantesco drago mostra tra le fauci spalancate i brandelli di un pasto appiccicoso. Con un po' di fantasia la penisola di Dardzha, nella parte occidentale del Turkmenistan, si trasforma in un essere dall'aspetto minaccioso che pasteggia che le gigantesche dune di sabbia spinte dal vento verso la costa.

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Allineate sul perimetro settentrionale di una piattaforma di sabbia, alghe e barriere coralline formano un bacino di oltre 6.100 chilometri quadrati (in turchese), davanti alle isole Caicos (in rosso), nel mare dei Caraibi settentrionale. Vedi altre isole da sogno.

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Più che a un deserto somiglia alla tavolozza di un pittore in pieno estro creativo, con migliaia di sfumature che si fondono l'una nell'altra. È il Dasht-e Kavir, un grande deserto di sale che si estende per 77.000 chilometri quadrati all'interno dell'Iran, con una gamma di paesaggi dalle caratteristiche più disparate, dai letti asciutti dei fiumi agli altopiani, alle paludi di fango e sale: vedi anche L'arte ruba alla Natura o la Natura ruba all'arte?

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Un banco di nubi getta la sua ombra sul Rub al-Khali, uno dei deserti più vasti del mondo: con i suoi 650.000 chilometri quadrati è più esteso della Spagna. Il motivo geometrico delle dune scolpite dal vento è interrotto da un altopiano. Vedi anche quante cose divertenti si possono fare nel deserto!

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Una parte della Grande Barriera Corallina, che si estende per più di 2 mila chilometri lungo la costa del Queensland, in Australia. La profondità media delle acque presenti tra la costa australiana e questo allineamento di reef è di 60 metri circa.

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I contorti meandri del Mississippi e del sistema di fiumi del suo bacino idrografico. Tutto intorno piccoli laghi, campi, pascoli e città. Vedi anche: i fiumi italiani nella crisi idrica globale.

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Scorrono a valle trascinando dietro di sé quintali di polveri e detriti. Non sono i soliti fiumi, ma le sinuose lingue di ghiaccio del Susitna, un ghiacciaio dell'Alaska, fotografato durante l'estate del 2009 dal sensore remoto Advanced Spaceborne Thermal Emission and Reflection Radiometer (ASTER) a bordo del satellite della Nasa Terra. L'immagine dallo spazio combina gli infrarossi alle lunghezze d'onda del rosso e del verde per formare una visione a falsi colori in cui nulla è come sembra. Il bordeaux per esempio, indica le aree coperte dalla vegetazione, mentre la superficie del ghiacciaio appare di un grigio marmo tendente al blu.

plancton

Una fioritura di fitoplancton colora il mare di Barents al largo delle coste norvegesi, in prossimità di Capo Nordkin, il punto più settentrionale dell'Europa continentale (escluse quindi le isole della Norvegia). Considerati individualmente, gli elementi che compongono il fitoplancton, alla base della catena alimentare marina, sono invisibili, ma la clorofilla che usano per effettuare la fotosintesi non sfugge agli speciali sensori per il monitoraggio delle acque presenti sui satelliti, in questo caso Envisat che ha scattato questa foto il 17 agosto 2013. Vedi anche: Le meraviglie del mondo viste da satellite.

Mulinelli celesti, lingue rosso fuoco, patchwork di colori degni della mano di un artista: lasciano a bocca aperta questi "scorci di Terra" catturati dai satelliti del programma Landsat, una famiglia di strumenti di telerilevamento che dal 1972 in poi fotografa i cambiamenti e lo stato di salute del nostro pianeta (vedi Landsat Science, Nasa). Gli scatti scelti per questa gallery sono presi dalle collezioni Earth as Art.
 
Nella foto: una fioritura di fitoplancton come questa, intorno all'isola svedese di Gotland, nel mar Baltico, si verifica quando le correnti marine profonde spingono le sostanze nutritive fino alla superficie dell'acqua riscaldata dal Sole, incoraggiando la crescita di questi microscopici organismi vegetali - che producono la metà dell'ossigeno che respiriamo.