10 luoghi remoti da visitare con Street View

L'occhio di Google è ormai arrivato (quasi) ovunque, permettendoci di viaggiare fino agli antipodi del mondo senza staccarci dal pc. Dai ghiacci della Groenlandia alle rovine della civiltà Maya, ecco alcuni dei luoghi più sorprendenti che possiamo trovare nell'archivio virtuale di Street View.

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Google Street View ha da poco aggiunto alla sua sconfinata biblioteca alcuni scorci solitari della Groenlandia. Il tour a 360 gradi include meraviglie paesaggistiche e siti storici, spaziando tra fiordi, iceberg e rovine vichinghe. La Groenlandia, che costituisce una nazione in seno al Regno di Danimarca, è al tempo stesso l'isola più vasta del pianeta e lo stato meno densamente popolato, con circa 0,03 abitanti per chilometro quadrato.

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Google sta completando la mappatura della foresta pluviale amazzonica sfruttando le zip line (o flying fox), una versione aggiornata della teleferica di solito usata per fini "ludici". In pratica, si sorvolano zone non accessibili ai turisti stando agganciati a dei cavi di acciaio e si scattano foto a raffica. L'idea ha richiesto la stretta collaborazione tra gli ingegneri di Mountain View e un'associazione che opera sul posto, l'Amazonas Sustainable Foundation (Fas).

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Due passi tra le rovine della civiltà dei Maya? Bastano un paio di clic ed eccoci a Chichén Itzá, uno straordinario complesso archeologico situato in Messico, nel nord della penisola dello Yucatan. Il sito, che un tempo ospitava una delle più grandi città precolombiane, include numerosi edifici, tra cui l'enigmatica piramide di Kukulkan (nota come El Castillo), puntualmente immortalata dai trekker di Google. Chichén Itzá è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità UNESCO nel 1988.

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La mappatura delle Dolomiti è stata realizzata dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, il primo ente italiano ad aderire al Trekker Loan Program, il programma ideato da Google per consentire a chiunque di prendere in prestito il trekker (lo zaino tecnologico usato per le mappature a piedi di Street View). Da settembre a dicembre 2014, alcuni addetti hanno percorso decine di sentieri per immortalare gli scorci più suggestivi di questi paesaggi naturali. Nella foto: Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi, Vette Feltrine. Vedi anche: sulle piste da sci con Street View.

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Dopo averci portato sul monte Everest, da poche settimane Google Street View è in grado di mostrare cosa si cela all'ombra dell'Himalaya, e in particolare nella regione di Khumbu in Nepal, uno dei tre territori abitati dal popolo Sherpa. Grazie alla collaborazione con Apa Sherpa (l'alpinista dei record: ha raggiunto la cima dell'Everest per 21 volte), è stato creato un cammino virtuale che tocca decine di villaggi sperduti e pittoreschi, spingendosi anche all'interno di case, scuole e musei. Nella foto, un "parcheggio" degli yak nei pressi di Namche Bazar, a quasi 3500 metri di altitudine.

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Lo scorso anno il trekker di Google è sbarcato in Georgia del Sud, l'arcipelago subantartico che, nel 1914, è stato teatro dell'odissea della spedizione Endurance. Il progetto, reso possibile dalla partnership con National Geographic e Lindblad Expeditions, è stato realizzato per commemorare il centenario della straordinaria (dis)avventura di Ernest Shackleton. In tutto sono state scattate più di 10mila foto che permettono agli utenti di viaggiare virtualmente in nove siti (tra cui il cimitero dove è sepolto Shackleton), ammirando anche pinguini, albatros ed elefanti marini.

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Ile Vache Marine è una remota isola dell'archipelago Chagos, un territorio britannico d'oltremare situato nell'Oceano Indiano. Il piccolo bottone di terra fa parte di una delle riserve marine più estese al mondo ed classificato a livello internazionale come Important Bird Area (IBA), in quanto costituisce un habitat importante per la conservazione di diverse specie di uccelli. È inaccessibile al pubblico, salvo autorizzazioni da parte della base militare della United States Navy, localizzata sull'atollo Diego Garcia. Grazie a Street View questo paradiso terrestre può essere però parzialmente visitato stando seduti davanti al pc. Vedi anche: Street view si tuffa sott'acqua.

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Lo scorso ottobre, per la prima volta Big G ha usato per i suoi scatti panoramici niente meno che un dromedario. È successo negli Emirati Arabi Uniti (UAE), dove Raffia, un esemplare di 10 anni, ha aiutato i cartografi di Street View caricandosi il trekker sul dorso, per immortalare il deserto che circonda l'oasi di Liwa. L'acquisizione delle immagine è avvenuta alle sei di mattina, per sfruttare le migliori condizioni di luce possibili.

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La miniera d'argento di Iwami Ginzan si trova nella prefettura di Shimane, in Giappone. La miniera venne inaugurata nel 1526 dal mercante giapponese Kamiya Jutei e costituisce un pezzo di storia del Sol Levante, visto che fu anche al centro di aspre dispute da parte dei locali signori della guerra. Chiusa definitivamente nel 1923, nel 2007 è entrata a far parte dell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Dal 2011 è entrata ufficialmente anche nell'archivio di Street View.

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Avete mai sentito parlare delle Isole Svalbard? Sono un arcipelago del mare Glaciale Artico e costituiscono la parte più settentrionale della Norvegia. Hanno un particolarità: un trattato internazionale siglato nel 1920, detto appunto Trattato di Svalbard, sancisce che i firmatari (tra cui anche l'Italia) possono colonizzare questo territorio e sfruttarne le risorse. Tuttavia, in passato solo l'Unione Sovietica ha preso sul serio questa possibilità. Oggi vi risiedono poco più di duemila abitanti (con una densità di 0,043 abitanti per chilometro quadrato) e non esistono strade fra i vari insediamenti. Un inconveniente che non ha fermato i cartografi di Google.

Google Street View ha da poco aggiunto alla sua sconfinata biblioteca alcuni scorci solitari della Groenlandia. Il tour a 360 gradi include meraviglie paesaggistiche e siti storici, spaziando tra fiordi, iceberg e rovine vichinghe. La Groenlandia, che costituisce una nazione in seno al Regno di Danimarca, è al tempo stesso l'isola più vasta del pianeta e lo stato meno densamente popolato, con circa 0,03 abitanti per chilometro quadrato.