Con la testa fra le nuvole

Bianche o arcobaleno, a forma di ufo o cappello, gonfie di pioggia e soffici come panna.
C'è chi le ammira dal basso, chi le buca con l'aliante e chi preferisce fotografarle dallo spazio. Le nuvole più strane e spettacolari in uno slideshow da "torcicollo".

Guarda anche la fotogallery dedicata ai fenomeni celesti  quella sui fulmini 
Sai che cosa si nasconde tra le nuvole? E in più: le nuvole sono sempre più sottili

Le chiamano nuvole madreperla e si trovano a 15-25 chilometri di altitudine, nella stratosfera, dove le temperature raggiungono anche i -80 °C: sono ancor più rare delle nuvole iridescenti con le quali potrebbero essere confuse. Questo genere di nuvole può comparire su cieli invernali ad alte latitudini, in paesi come Scandinavia, Alaska e Canada settentrionale. Sono uno spettacolo indimenticabile per gli spettacolari colori iridescenti e il lento movimento con cui permangono in cielo.

Foto: © Matt Thompson

Siamo in Nuova Zelanda sui monti Tararua e questo non è un tornado ma una nuvola. O meglio una "nube lenticolare", una nuvola che si forma talvolta in cima ai rilievi quando soffia il vento.
E se noi l'ammiriamo per la sua forma bizzarra, i piloti d’aliante l’apprezzano per motivi più pratici. La presenza di queste nubi infatti, indica la presenza di correnti ascensionali capaci di sollevare i loro velivoli - leggeri e privi di motore - a diverse migliaia di metri d’altezza.
Proprio grazie a questi "ascensori" naturali Steve Fosset nel 2006 è riuscito a stabilire il record di salita con un aliante, volando a 15.460 metri di altitudine (un normale aereo di linea vola a circa 9.000 metri d'altezza).
Nuvola o disco volante? 
Nuvole dallo spazio (guarda)

[E. I.]

Foto: © Chris Picking (Starry Night Skies Photography)

Ecco quello che probabilmente hanno visto molti avvistatori di astronavi extraterrestri: niente di inspiegabile... anzi un fenomeno piuttosto frequente.
Si tratta di un particolare tipo di nuvole, chiamate altocumuli lenticolari: si originano obliquamente rispetto alla direzione del vento che, se rimane costante, può mantenere tali nuvole ferme in cielo per lungo tempo.
Questa è la nuvola lenticolare fotografata a Mauna Kea, nelle Hawaii.

Questa nuvola iridescente si è formata in Colorado, negli Usa. Un fenomeno relativamente raro che avviene quando le piccole gocce di acqua che compongono la nube sono tutte più o meno della stessa misura. Se il sole poi è nella giusta posizione le nuvole possono riflettere i suoi raggi in questo modo. I colori sono differenti a causa del diverso spessore delle varie zone della nube, che possono essere più dense da una parte e più sottili dall’altra. Purtroppo però l'iridescenza tende a sparire non appena le nubi cambiano forma al loro interno o mutano posizione rispetto al sole. Lasciando il fugace "show" solo per pochi fortunati "spettatori".
© August Allen

Il sole è tramontato eppure il cielo è illuminato. Non c'è niente di strano è un fenomeno conosciuto agli esperti come nubi nottilucenti. La cosa strana è però che questi aloni di luce, causati pare dall'illuminazione da parte del sole di piccoli cristalli di acqua presenti nell'atmosfera, una volta erano visibili solo alle latitudini polari. Adesso si stanno spostando verso sud e non è raro che si verifichino avvistamenti di questo tipo in Europa (questo cielo è stata fotografato in Polonia) e negli Stati Uniti. Il motivo non è ancora chiaro ma qualcuno lo imputerebbe al surriscaldamento globale.
Guarda altre foto spettacolari di questo fenomeno
E scopri cosa si nasconde tra le nuvole in questa fotogallery

[E. I.]

Foto: © Marek Nikodem

Queste interessanti formazioni nuvolose sono conosciute come "strade di nuvole", ovvero nuvole cumulo che si formano quando l'aria fredda proveniente dalla terra ghiacciata soffia sul mare aperto, raffreddando l'aria umida relativamente meno fredda. A mano a mano che la temperatura si abbassa, l'acqua si congela in minuscole nuvole che il vento raggruppa in linee nette parallele.
Alcune nuvole si sono formate sopra la lastra congelata di ghiaccio (sulla destra dell'immagine), le altre sono sopra la distesa di mare scongelato. È questa la visione ripresa dal satellite Terra della Nasa sopra al mare di Bering, due milioni di chilometri quadrati di mare a nord est della Siberia.
Dall'incontro tra acqua, aria, terra e fuoco è nata una imperdibile fotogallery.
Foto: © Nasa

Ci siamo abituati a scrutare le nuvole per captare i segnali del tempo che farà, anche se è meglio lasciare questo lavoro agli esperti per avere risposte più precise. Oggi la visione delle nuvole che vi mostriamo è quella che si ha dalla terra. In particolare le formazioni nuvolose della foto si sono plasmate sopra i monti Omataco in Namibia (Africa). A determinare la sagoma delle nuvole è proprio la conformazione della montagna: se la vetta è conica è molto probabile che si formi una nuvola lenticolare, come quella della foto.
Ma che succede quando guardiamo le nuvole dallo spazio? Arrivederci a domani per la risposta…
Foto: © Viveca Venegas

Un nuovo avvistamento di oggetto non identificato, con tanto di scia, sui cieli del Wyoming, vicino al parco nazionale di Yellowstone. E una nuova smentita…
Sopra la lunga fila di mulini a vento infatti è "solo" l'ennesima nuvola lenticolare che con la sua forma a disco non fa altro che affiorare mai sopiti timori di un'imminente invasione dalla spazio. In attesa dell'evento, i lettori di Focus.it si preparano nel Forum Gli UFO esistono! Forse"…
© Mark Meyer (Photo-Mark.com)

Prima del sorgere del sole da dietro le montagne ecco l'arcobaleno disegnatosi sul cielo di Arolla in Svizzera… A causare l'inaspettato spettacolo di colori sono delle nubi iridescenti a 20-30 chilometri dal suolo. Queste nubi sono costituite da cristalli di ghiaccio omogenei nella dimensione: la luce del sole incontrandole si diffrange in maniera uniforme. I colori dello spettro sono deviati con angolazioni diverse così risultando in uno spettacolo inaspettato.

Foto: © Ute Esser

Ognuno di questi mulinelli di nuvole è il risultato di un particolare fenomeno atmosferico, conosciuto come vortice di Karman, dal nome di colui che per primo lo descrisse, tale Theodore von Karman, co-fondatore del laboratorio Nasa per lo studio della propulsione a getto. Questi vortici si sono visti sopra l'isola di Selkirk, nell'Oceano Pacifico meridionale, e sono stati immortalati dal satellite Landsat 7. Ad affiancarsi sono due strade parallele di vortici di nuvole che aumentano di dimensioni nel corso delle 30 ore, che è la durata media di questo fenomeno.
Altri fenomeni bizzarri che compaiono in cielo sono visibili nella fotogallery dedicata a scoprire "Cosa si nasconde tra le nuvole?".
© Nasa

C'è nuvola e nuvola, ma anche quella dalle forme più affascinanti non è altro che un accumulo di nebbia. Tanto infatti il vapore acqueo presente normalmente nell'aria.
In questa foto di un tramonto sull'Oceano Pacifico, scattata dall'Istituto di Oceanografia dell'università di San Diego, si distinguono tre diversi tipi di nuvole. Il primo strato, quello più vicino alla superficie del mare, è quello che si forma tipicamente entro la quota dei centocinquanta metri. A livello intermedio stanno cumuli di nuvole sparpagliate, mentre ancor più in alto il sole all'orizzonte illumina le cosiddette nuvole altostrato, a sei-settemila metri di altezza.
© Troy P. Swift

Ci risiamo! Ecco l'ennesima invasione di oggetti non identificati in cielo. Stavolta siamo nell'Ontario, in Canada, ma il mistero, come spesso accade, è ben presto spiegato. Si tratta infatti di nuvole lenticolari così sagomate dalla presenza di venti e di particolari conformazioni del terreno (come montagne o avvallamenti). Per questo fanno parte delle cosiddette "nuvole orografiche". Le nuvole si distinguono anche in: alte (sopra i 5000 metri), medie (tra i 2000 e i 5000), basse (sotto i 2000), nebbia (nubi a contatto col terreno) e nuvole multi-livello (che si sviluppano in verticale).
Foto: © Kenneth J. Holm

La bella nuvola rosa sul cielo della Scandinavia non è certo di buon auspicio. Si tratta infatti della cosiddetta nuvola PSC, polar stratospheric cloud (nuvole polari stratosferiche): un tipo di nuvola che si forma nella stratosfera ad alte latitudini a temperature molto basse (-83 °C). All'interno di queste formazioni si innescano processi chimici che trasformano i clorofluorocarburi (prodotti per esempio da spray e vecchie caldaie) in radicali liberi che distruggono lo strato di ozono. Sono proprio queste reazioni chimiche le principali responsabili dell'erosione della fascia di ozono stratosferico (oggi però il buco è in diminuzione e diviso in due).
© Nasa

Queste nuvole speciali fanno sempre un certo effetto: un po' perché riproducono spesso forme incredibili, un po' perché spesso le confondiamo con veicoli spaziali di dubbia provenienza … Sono le famose nuvole lenticolari che, con la loro forma a lente biconvessa molto allungata, compaiono sotto vento rispetto a una catena montuosa investita da un forte vento. Rimangono immobili in cielo fino a che il fenomeno atmosferico che le ha prodotte non cessa. Questa foto è stata scattata nel mese di ottobre nell'isola hawaiana di Mauna Kea...

Foto: © Peter Michaud (Gemini Observatory)

Quella che vedete è la foto di un fenomeno che negli anni ha suscitato le più disparate interpretazioni nel mondo scientifico. La superficie regolare e compatta di una nube appare "forata" e sul "colpevole" di questo buco sono state avanzate le ipotesi più fantasiose (UFO compresi). Responsabili degli hole punch, i buchi nelle nuvole, sono in realtà gli aerei, come è emerso da un recente studio del National Center for Atmospheric Research, negli Stati Uniti. Perforando le nubi i velivoli modificano la presssione di questi cumuli di vapor d'acqua, facendo abbassare la temperatura dell'aria anche di 20-30 °C e provocando fenomeni di precipitazione localizzati. Ecco perché in corrispondenza dei principali aeroporti piove di più (ne abbiamo parlato anche qui, per approfondire). Nella foto: una nube "perforata" da un aereo fotografata nel 2008 vicino a Linz, Austria.

Un grande rapace sta sorvolando una spiaggia in cerca di prede. Ma a ben vedere il pennuto sembra più leggero del solito: si tratta infatti di una nuvola! Lo spettacolare sbuffo di vapore d'acqua è stato fotografato nel golfo di Ulcinj, in Montenegro. La luce del tramonto ha contribuito a rendere la figura ancora più verosimile, conferendole un colore rosato. Il volo dell'"uccello" è durato pochissimo: dopo 5 minuti, le nubi si sono dissipate trasformandosi in comuni - e meno fantasiosi - cirri. Giusto il tempo di una fotografia.
Le nuvole dalle forme più curiose e insolite in questa gallery

Un UFO ha deciso di atterrare proprio sulla cima di una montagna? Niente panico. Quella che vedete non è una navicella extraterrestre, anche se ne ha tutta l'aria. Ma una nube lenticolare, che si forma quando una corrente di aria umida incontra lungo il suo percorso un rilievo, come il monte Klyuchevskaya Sopka nella Russia orientale. Queste nuvole difficilmente si spostano con il vento, ma rimangono stabili sopra all'oggetto che ha contribuito alla loro formazione dando l'impressione di un attacco alieno in piena regola. La scena è stata immortalata dal fotografo naturalista Ivan Dementievskiy in viaggio nella regione a caccia di scatti spettacolari.
Con la testa fra le nuvole (gallery)

Più che una veduta delle Prealpi Svizzere, quello nella foto sembra un mare di nebbia. In effetti dev'essere questa l'impressione avuta dall'uomo intento ad effettuare un'esercitazione di salvataggio sul Monte Pilatus, nei pressi di Lucerna (Svizzera). Se il nome di questo massiccio montuoso vi suona famigliare non è un caso. La montagna (2132 metri) si chiama così perché un'antica leggenda narra che in un lago nei pressi della vetta vi sia sepolto il corpo del procuratore romano Ponzio Pilato. Oggi il rilievo è famoso soprattutto per l'antica ferrovia a cremagliera (particolarmente irta) che si arrampica fino alla sua cima.
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Con le alte temperature di questi mesi, la stagione sciistica in Italia stenta a decollare. Mentre aspettate di rispolverare tuta e scarponi, rifatevi allora gli occhi con questa foto di chi gli sci ai piedi, è già riuscito a metterli. Siamo in Oregon (USA) su Monte Hood, a oltre 3400 metri di quota, e queste sono le evoluzioni di uno sciatore particolarmente spericolato con uno strato di nubi sullo sfondo. A mettere i brividi in questa località sciistica non sono solo le acrobazie dei freestyler: ai piedi della montagna, infatti, si trova il Timberline Lodge, un lussuoso rifugio famoso per essere servito come ambientazione in alcune scene del film Shining di Stanley Kubrick (1980).
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A due passi dal cielo, anzi, appoggiata su una soffice coltre di nuvole. Almeno così si direbbe guardando questa tenda piantata da uno studente danese sulla sommità del Monte Bianco. Un sogno ad occhi aperti su cui tutti almeno una volta hanno fantasticato contemplando il paesaggio fuori dal finestrino di un aereo. In realtà si tratta di una perfetta e non voluta illusione ottica. La neve sotto alla tenda, a 3900 metri di quota, catturata in una foto ad alta esposizione si trasforma in un morbido manto di vapore. Pur essendo uno strato solido, candido e gelato.
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Un UFO ha deciso di atterrare proprio sulla cima di una montagna? Niente panico. Quella che vedete non è una navicella extraterrestre, anche se ne ha tutta l'aria. Ma una nube lenticolare, che si forma quando una corrente di aria umida incontra lungo il suo percorso un rilievo, come il monte Klyuchevskaya Sopka nella Russia orientale. Queste nuvole difficilmente si spostano con il vento, ma rimangono stabili sopra all'oggetto che ha contribuito alla loro formazione dando l'impressione di un attacco alieno in piena regola. La scena è stata immortalata dal fotografo naturalista Ivan Dementievskiy in viaggio nella regione a caccia di scatti spettacolari.
Con la testa fra le nuvole (gallery)

Un grande rapace sta sorvolando una spiaggia in cerca di prede. Ma a ben vedere il pennuto sembra più leggero del solito: si tratta infatti di una nuvola! Lo spettacolare sbuffo di vapore d'acqua è stato fotografato nel golfo di Ulcinj, in Montenegro. La luce del tramonto ha contribuito a rendere la figura ancora più verosimile, conferendole un colore rosato. Il volo dell'"uccello" è durato pochissimo: dopo 5 minuti, le nubi si sono dissipate trasformandosi in comuni - e meno fantasiosi - cirri. Giusto il tempo di una fotografia.
Le nuvole dalle forme più curiose e insolite in questa gallery

Lo chiamano "arcobaleno di fuoco" perché, visto dal basso, somiglia a una fiamma colorata che divampa nel cielo. In realtà il fenomeno dell'arco circumorizzontale - questo il suo nome scientifico - si verifica in condizioni climatiche particolarmente fredde. Perché sia visibile infatti, occorre che i raggi del Sole colpiscano i cirri (nuvole che si formano ad altezze maggiori di 6 mila metri) con un'inclinazione di 58°. A creare il suggestivo effetto saranno i cristalli di ghiaccio esagonali di cui le nubi sono costituite, allineati orizzontalmente in modo da rifrangere la luce come un unico, gigantesco prisma. Questa foto è stata scattata in Nepal, a 2100 metri di altezza.
Le più belle foto di nuvole (guarda)

Quella che vedete è la foto di un fenomeno che negli anni ha suscitato le più disparate interpretazioni nel mondo scientifico. La superficie regolare e compatta di una nube appare "forata" e sul "colpevole" di questo buco sono state avanzate le ipotesi più fantasiose (UFO compresi). Responsabili degli hole punch, i buchi nelle nuvole, sono in realtà gli aerei, come è emerso da un recente studio del National Center for Atmospheric Research, negli Stati Uniti. Perforando le nubi i velivoli modificano la presssione di questi cumuli di vapor d'acqua, facendo abbassare la temperatura dell'aria anche di 20-30 °C e provocando fenomeni di precipitazione localizzati. Ecco perché in corrispondenza dei principali aeroporti piove di più (ne abbiamo parlato anche qui, per approfondire). Nella foto: una nube "perforata" da un aereo fotografata nel 2008 vicino a Linz, Austria.

Alzare lo sguardo e osservare la cima dell'Everest è già di per sé una fortuna riservata a pochi. Ma se sopra al Tetto del mondo si forma anche un eccezionale fenomeno atmosferico, allora lo scatto è d'obbligo. La foto che vedete è stata realizzata qualche settimana dall'astronomo russo Oleg Bartunov durante una spedizione sulla catena dell'Himalaya. Queste particolari nuvole iridescenti si formano quando la luce del Sole viene rifratta dai piccoli cristalli di ghiaccio che si trovano all'interno dell'ammasso di vapore. Il risultato è un arcobaleno vaporoso e piuttosto raro da notare, anche a causa del bagliore accecante dei raggi solari.
Nubi iridescenti prima dei terremoti: guarda il video
Tutte le più belle foto di nuvole in questo slideshow

[E. I.]

Si allungano da nordovest a sudest, disegnando una soffice carreggiata proprio sopra all'Oceano Atlantico. Ma come si sono formate queste strisce di nembi che lambiscono le province orientali del Canada? Secondo gli esperti, i rulli convettivi orizzontali (nella foto) sono il risultato di un insolito mix di temperature. In particolare, occorre che una corrente d'aria gelida soffi sulla superficie relativamente più mite del mare, e che sopra a entrambe vi sia uno strato di aria più caldo. L'acqua oceanica riscalda e inumidisce la massa d'aria fredda che, intiepidita, tende a salire. Quando questa nuova corrente incontra il punto in cui la temperatura cambia, si blocca come davanti al coperchio di una pentola, inverte la rotta e condensa in un morbido cumulo di nubi che si allinea parallelamente al vento.
Tutte le più belle foto di nuvole (guarda)
Lo spettacolo della Terra vista dall'alto

[E. I.]

Foto: © Nasa

Quando ha puntato la macchina fotografica verso l'arcobaleno, Mikhail Baevsky, il 59enne autore di questo scatto, non poteva credere ai propri occhi: in mezzo a quei colori si stagliava un'ombra inquietante, quasi la sagoma di un fantasma. Ma poi l'uomo, che insegna chimica organica in un'università dell'Ucraina, ha realizzato che quello apparso tra le nubi a Chatyr-Dag, una regione montuosa della Crimea, non era altro che il suo profilo ingigantito, proiettato nella nebbiolina atmosferica da un fascio di luce proveniente dalle sue spalle. Il fenomeno è anche noto come Spettro del Brocken, dal nome di una vetta tedesca dove, a causa delle condizioni climatiche, si manifesta piuttosto spesso.
Altre foto di spettacolari fenomeni atmosferici

[E. I.]

Una colomba spicca il volo nei cieli sopra Bristol, in Inghilterra. Attenzione però, non è fatta di carne e... piume, ma di vapore. La strana nuvola è stata avvistata da John Grey, fotografo amatoriale e membro della The Cloud Appreciation Society (un'organizzazione che raduna gli appassionati di nembi dalle forme particolari), il giorno prima dell'arrivo in Inghilterra di Papa Benedetto XVI. Il vento a favore, ha riferito Grey, ha permesso all' "uccello" di attraversare il cielo all'imbrunire, con entrambe le "ali" aperte.

È capitato anche a voi di immortalare nubi dalla forma curiosa, strani fenomeni atmosferici, misteriose scie celesti o "ufo"? Partecipate al concorso fotografico "Il cielo sopra Focus": per spedire i vostri scatti avete tempo fino al 24 ottobre!
Per info e regolamento

Fatevi ispirare da questo slideshow dedicato alle nuvole

Ancora qualche giorno e l'inverno rigido e piovoso non sarà che un ricordo. Consolatevi però, in quanto a temporali c'è sempre chi se la passa peggio di noi: a Lloró, una località della Colombia occidentale, cadono in media 13 mila 300 millimetri di pioggia all'anno (contro i 782 medi annui registrati a Milano negli ultimi 20 anni). Rovesci da record che hanno fatto guadagnare alla cittadina il titolo di "luogo più piovoso del mondo". E non poteva essere altrimenti. Per uno strano scherzo linguistico infatti, Lloró - il cui nome deriva forse da quello di un condottiero precolombiano - in spagnolo significa "piovve". Nella foto: un vortice d'aria calda (mesociclone) prima di un acquazzone.
Guarda anche le nuvole più strane mai fotografate

[E. I.]

Le chiamano nuvole madreperla e si trovano a 15-25 chilometri di altitudine, nella stratosfera, dove le temperature raggiungono anche i -80 °C: sono ancor più rare delle nuvole iridescenti con le quali potrebbero essere confuse. Questo genere di nuvole può comparire su cieli invernali ad alte latitudini, in paesi come Scandinavia, Alaska e Canada settentrionale. Sono uno spettacolo indimenticabile per gli spettacolari colori iridescenti e il lento movimento con cui permangono in cielo.

Foto: © Matt Thompson