La Nasa contro le allergie

Siamo abituati a vederli alle prese con pianeti e buchi neri, ma questa volta gli scienziati della Nasa hanno deciso di concentrarsi su un problema molto più “terrestre”: l’allergia ai pollini. La...

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Un grano di polline di Sidalcea malviflora (fam. delle Malvaceae) al microscopio.
Persino gli scienziati della Nasa hanno deciso di concentrarsi sul problema "terrestre" dell’allergia ai pollini.
La loro arma si chiama MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) ed è un sensore in grado di monitorare la crescita e la fioritura degli alberi basandosi sul colore della loro chioma. È stato installato su due satelliti della Nasa in orbita nello spazio, Terra e Aqua, che forniscono agli esperti dati sufficienti a prevedere il periodo di massimo picco di rilascio dei pollini e il loro movimento, favorito dai venti. Così gli allergici hanno tutto il tempo di correre ai ripari prima che sia troppo tardi.
Per ora MODIS si è limitato a controllare la fioritura delle piante di ginepro dell’America sudoccidentale, ma se il progetto avrà successo verrà esteso anche al resto del territorio. Nella foto, invece, un grano di polline di Sidalcea malviflora, una pianta della famiglia delle Malvaceae, al microscopio.

Foto: © Dartmouth College/Charles Daghlian
01 Ottobre 2008 | Elisabetta Intini