La Giornata mondiale della biodiversità 2019
Il 22 maggio si celebra la ricchezza di viventi e di ecosistemi sul Pianeta. Quest'anno, l'accento è posto sul rapporto inscindibile tra la tutela delle specie e la possibilità, per l'uomo, di vivere in salute.
Il maltempo compromette la raccolta di miele
Il 20 maggio è la Giornata mondiale delle api, ma per le infaticabili impollinatrici c'è poco da festeggiare: il maltempo le costringe a consumare le scorte negli alveari.
Tuffi contro la plastica
L'impegno contro l'inquinamento dei mari passa anche dallo sport: il nostro incontro con Eleanor Townsend Smart, una cliff diver che ha abbinato l'impegno ambientale ai tuffi da altezze estreme.
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Il problema dell’acqua dolce
Tra industria e agricoltura, l'azione dell'uomo sulle falde acquifere ha già causato gravi danni, che possono diventare disastri ambientali e umanitari.
I cetacei mangiano plastica: #BeatPlasticPollution
Un globicefalo muore per avere ingerito oltre 80 sacchetti di plastica. Il tema dell'inquinamento dei mari al centro della Giornata mondiale dell'ambiente 2018: #BeatPlasticPollution!
Chimica e agricoltura: i rischi per l'ecosistema
La chimica è preziosa per l'agricoltura, ma se di erbicidi e simili possiamo trascurare le conseguenze dirette sulla nostra salute, le ricadute negative sugli ecosistemi sono oggi ben note.
Un altro trucco per migliorare la fotosintesi
Il processo della trasformazione della luce in cibo non è perfetto, per colpa dell'ossigeno. Qualcosa forse si può fare, per migliorarlo, ma con risultati inattesi.
Il peso dell'umanità
In termini di biomassa, il peso dell'umanità è nullo: la sua impronta, invece, è totale.
Da dove arrivano gas che distruggono l'ozono?
L'aumento dei CFC che erodono l'ozonosfera, esponendo la vita terrestre alla minaccia dei raggi UV, potrebbe essere legato al riciclo senza regole di frigoriferi in diversi siti della Cina.
L'Italia in debito anche con la Terra
Oltre al debito pubblico economico, l'Italia ha un grosso debito con l'ambiente: il 24 maggio le risorse naturali rinnovabili del Bel Paese sono finite. Da qui a fine anno siamo proprio a debito.
La fine della più importante reef giapponese
Preoccupa lo stato della barriera corallina vicino a Okinawa: ancora in salute poco più dell'1% dei coralli, il resto è mangiato dal bleaching e dalle stelle marine.