Ecologia

Youth4Climate 2021: le richieste dei giovani sul clima

Le proposte e le richieste dei giovani di Youth4Climate per i negoziati sul clima della COP26 che si tiene Glasgow dall'1 al 12 novembre.

Alla conferenza sul clima COP26, organizzata a Glasgow (Regno Unito) dall'1 al 12 novembre, ci saranno 400 giovani under30 provenienti da tutto il mondo, che si sono riuniti a Milano a fine settembre per parlare di clima e redigere un documento con le loro proposte per contrastare la crisi climatica. Le proposte emerse dalla Youth4Climate, questo il nome della conferenza pre-COP26, sono state riunite nella bozza di un documento (consultabile qui), consegnato al ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani. «Sono stati approvati i messaggi chiave di un documento molto buono, una base per lavorare. È stato fatto un lavoro straordinario», ha dichiarato il ministro.

Il documento è diviso in quattro punti. Nel primo, titolato "Youth driving ambition", i giovani chiedono di essere parte attiva del dibattito sul clima, e di venire coinvolti da governi e istituzioni nelle questioni che riguardano la lotta ai cambiamenti climatici. Il secondo punto, "Sustainable recovery", sottolinea l'importanza di non dimenticarsi del clima dopo la crisi sanitaria dovuta alla covid: i giovani chiedono di puntare sulla transizione energetica, continuando a investire su fonti rinnovabili, e di incoraggiare un turismo sostenibile, che rispetti le comunità locali e l'ambiente.

Nel terzo punto, "Non-state actors' engagement", si chiede che «i giovani, che siano imprenditori, artisti, agricoltori o atleti, vengano coinvolti nello sviluppo sostenibile e nell'adozione di soluzioni per la mitigazione e l'adattamento al cambiamento climatico». Dallo Youth4Climate chiedono inoltre che le aziende private si impegnino a raggiungere l'obiettivo emissioni zero, e che l'industria fossile chiuda entro il 2030, eliminando totalmente i finanziamenti da parte di governi e privati.

Il quarto e ultimo punto, "Climate-conscious society", riguarda la costruzione di una società più consapevole della crisi climatica che stiamo vivendo, a partire dal sistema educativo: «è necessario che tutti partecipino alle decisioni in questo ambito», ha sottolineato Marinel Ubaldo, giovane attivista filippina.

Infine Patricia Espinosa, segretaria esecutiva della UNFCC (Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, in inglese United Nations Framework Convention on Climate Change) che ha partecipato ai lavori della conferenza, ha sottolineato l'importanza di non superare il limite di +1,5 °C, ricordando che «in gioco c'è la vita sul pianeta».

23 ottobre 2021 Chiara Guzzonato
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Qual è la "retta via" indicata dal Corano e dalla Sunna? Come si riflette la Sharìa – la legge divina islamica - sulla vita delle persone e sugli equilibri fra mondo musulmano e occidente? Viaggio nel fondamentalismo religioso, islamico e non solo, per capire cosa succede quando la parola di Dio viene presa alla lettera, non tiene conto dei cambiamenti storici e sociali e si insinua nella politica.

ABBONATI A 29,90€

Come sarà la città del domani? Pulita, tecnologica, intelligente, come quella in costruzione vicino a Tokyo. E in giro per il mondo ci sono altri 38 progetti futuristici che avranno emissioni quasi azzerate nel nome della salute e dell’ambiente. Inoltre, le missioni per scoprire Venere; come agisce la droga dello stupro sul cervello; il paradosso del metano, pericoloso gas serra ma anche combustibile utile per la transizione energetica.

ABBONATI A 29,90€
Follow us