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Vuoi la natura? Pagala

I progetti di conservazione indiretta non funzionano più. Meglio acquistare le foreste e le savane.

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Vuoi la natura? Pagala
I progetti di conservazione indiretta non funzionano più. Meglio acquistare le foreste e le savane.

 

La salvezza del leopardo delle nevi in Mongolia è dovuta anche al pagamento delle comunità locali per convincerle a non uccidere i predatori.
La salvezza del leopardo delle nevi in Mongolia è dovuta anche al pagamento delle comunità locali per convincerle a non uccidere i predatori.

 

Due economisti hanno distrutto il sogno di salvare la natura coinvolgendo le comunità locali e finanziando il loro sviluppo economico. Gli schemi di “conservazione indiretta della natura” (quelli cioè che implicano il pagamento di attività collaterali, come l'ecoturismo e lo sfruttamento della biodiversità, per indurre le comunità locali a non distruggere la natura) non hanno funzionato né per la natura né per le comunità locali, dicono Paul Ferraro e Agnes Kiss. Il loro consiglio è quello di conservare direttamente, per esempio affittando dalle comunità locali il territorio che si vuole salvaguardare, o addirittura comperandolo.
Fallimenti naturali. I due economisti, che lavorano all'università di Atlanta, in Georgia (Usa) fanno numerosi esempi di progetti che, pur con tutte le buone intenzioni, non hanno avvantaggiato la natura né le popolazioni; queste ultime spesso hanno visto i soldi che arrivavano da varie progetti di conservazione semplicemente come complemento alle somme che ricavavano dallo sfruttamento del territorio; e le somme, anche ingenti, non hanno fermato le loro azioni. Gli schemi di affitto o di acquisto sono in definitiva, secondo Ferraro e Kiss, più facili da attuare, più efficienti, meno costosi e più sostenibili.

(Notizia aggiornata al 11 dicembre 2002)

 

3 dicembre 2002
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