Ecologia

Un orso polare contro le trivelle, protesta di Greenpeace davanti alla Shell di Londra /Foto

Testimonial Emma Thompson

Roma, 2 set. - (AdnKronos) - Sessantaquattro attivisti di Greenpeace, capitanati dall'attrice Emma Thompson, hanno posizionato oggi un orso polare gigante di fronte alla sede della Shell a Londra per protestare contro le trivellazioni nell'Artico. Due settimane fa la multinazionale petrolifera anglo-olandese ha ottenuto il permesso dall'amministrazione Obama di cercare nuove riserve di petrolio fino al 28 settembre, quando le operazioni diventeranno impossibili a causa del gelo invernale. Fino a quel giorno Aurora - così è stato battezzato l'orso gigante - rimarrà davanti al palazzo di Shell. A impedire la rimozione del fantoccio, sei attivisti che si sono incatenati al suo interno.

Durante la permanenza, l'orso emetterà ruggiti a intermittenza attraverso la porta posteriore. "Il mio cuore soffre nel pensare che in questo momento Shell sia nell'Artico - ha affermato Emma Thompson - a trivellare per cercare quel petrolio che minaccia l'habitat. È per questo che sono qui, per dire no. Insieme ad altri milioni di persone chiedo che Shell vada via dall’Artico, e questo gigantesco orso polare è qui per ruggire con tutte le nostre voci".

Questo pomeriggio l’attrice britannica tenterà di attaccare sul palazzo della Shell la stampa gigante di una zampa su cui sono riportati migliaia di nomi di persone che si sono unite alla campagna SaveTheArctic - a cui hanno aderito oltre sette milioni di persone in tutto il mondo.

L'attrice sarà la prima tra le decine di persone che disobbediranno all'ingiunzione legale che vieta al personale di Greenpeace Uk e agli attivisti di oltrepassare una linea tracciata intorno alla sede Shell londinese.

2 settembre 2015 ADNKronos
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