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Un caffè avvelenato per la natura

Abbattere le foreste di un parco nazionale e coltivare caffè per gli occidentali. Ecco l'ultimo pericolo per le tigri.

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Un caffè avvelenato per la natura
Abbattere le foreste di un parco nazionale e coltivare caffè per gli occidentali. Ecco l'ultimo pericolo per le tigri.

 

Le tigre indonesiane vedono ridurre il loro spazio vitale per far posto a piantagioni di caffè per l'Occidente.
Le tigre indonesiane vedono ridurre il loro spazio vitale per far posto a piantagioni di caffè per l'Occidente.

 

La crescente richiesta di caffè nei paesi occidentali sta mettendo a repentaglio molte zone selvagge, dichiara allarmata la Wildlife conservation Society, un'associazione statunitense. L'analisi proviene da uno studio effettuato in Indonesia, per esempio nei pressi del parco nazionale Bukit Barisan Selatan; qui, nel cuore della zona di coltivazione del caffè indonesiano, molti chilometri quadrati di foresta sono stati abbattuti per fare posto alle coltivazioni di caffè della qualità robusta, quella meno pregiata. L parco nazionale ospita le ultime popolazioni indonesiane di elefanti, tigri e rinoceronti asiatici. Le ragioni della deforestazione, dicono alla ­­ Wildlife conservation Society, sono direttamente collegate al prezzo del caffè pagato ai coltivatori. Il prezzo, anche a causa dell'abbandono da parte degli Stati Uniti dell'ICO (Internazional Coffee Organization), è precipitato a livelli quasi insostenibili per i coltivatori, che devono quindi abbattere sempre più foresta per riuscire a sbarcare il lunario.
Se a questa causa si unisce il fatto che la richiesta da parte dei paesi occidentali è continuamente aumentata, spingendo l'Indonesia ad abbattere sempre più foreste nel parco nazionale, si capisce l'allarma lanciato dall'organizzazione.

(Notizia aggiornata al 2 maggio 2003)

 

28 aprile 2003