Ecologia

Un appuntamento al buio per salvare il pianeta, torna l'Ora della Terra /VIDEO

Il 28 marzo torna la grande mobilitazione simbolica contro il cambiamento climatico che spegnerà le luci per un'ora in tutto il mondo. Nel 2014 hanno partecipato 7mila città in 163 Paesi del mondo, oltre 2 miliardi di persone e centinaia di imprese /FOTO

Roma, 21 gen. - (AdnKronos) - Il 2014 è stato l’anno più caldo dal 1880, e da allora la temperatura media della superficie terrestre è aumentata di 0,8 °C. E i dieci anni più caldi, con l’eccezione del 1998, sono tutti nel periodo che va dal 2000 a oggi. Il cambiamento climatico è una delle minacce più devastanti per gli ecosistemi e la biodiversità e ad accendere i riflettori sul tema è ogni anno, paradossalmente, il buio: un'ora in cui in tutto il mondo si spengono le luci in segno di protesta. (VIDEO)

Torna sabato 28 marzo l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione simbolica per fermare il cambiamento climatico e che spegnerà le luci dalle 20.30 alle 21.30, attraverso tutti i fusi orari, dal Pacifico alle coste atlantiche. Slogan di questa edizione "Change Climate Change – Use your power": una vera e propria sfida per il futuro di milioni di cittadini e vip, aziende e amministrazioni, ciascuno chiamato a promuovere un’azione capace di generare un vero e proprio cambiamento e combattere il cambiamento climatico.

Dopo la prima edizione 2007 che ha coinvolto la sola città di Sidney, l’effetto domino dell’Ora della Terra nel 2014 ha spento la luce in 7mila città in 163 Paesi del mondo, coinvolgendo oltre 2 miliardi di persone, centinaia di imprese (FOTO) . Il 28 marzo, di nuovo per un’ora, monumenti, luoghi simbolo, sedi istituzionali, uffici, imprese e abitazioni private di tutto il mondo resteranno al buio. L'Ora della Terra è anche social: si può seguire e condividere l’evento con #YourPower #EarthHour2015 #OradellaTerra

Nello spot che da oggi lancia la nona edizione 2015 di Earth Hour il Wwf, il Wwf ricorda, tra le altre, le parole di Barack Obama nel Summit sul clima di New York: “Siamo la prima generazione che ha toccato con mano gli impatti del cambiamento climatico e la prima che è in grado di affrontarlo”. Un invito a cui si uniscono altri volti noti, da Emma Thompson a Marc Ruffalo.

Il Wwf ricorda che dobbiamo assolutamente combattere il cambiamento climatico e rimanere ben al di sotto dei 2°C di aumento della temperatura media globale rispetto all'era preindustriale: questo è il punto centrale. Abbiamo pochi mesi per decidere tagli delle emissioni molto ambiziosi e gli impegni finanziari per aiutare i paesi più poveri e vulnerabili.

Occorre puntare ad avere un accordo significativo ed efficace nel Summit sul Clima che si terrà a dicembre a Parigi; un accordo che segua le indicazioni della comunità scientifica e non i veti incrociati della politica. La speranza per il clima viene soprattutto dalla società civile, dai governi locali, dalle imprese che lavorano per affermare alternative ai combustibili fossili, una realtà economica ed energetica concreta.

21 gennaio 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Oggi il presidente ucraino Zelensky, ieri l'imperatore Claudio, la contessa-guerriera Caterina Sforza, il sindacalista Lech Walesa, il sovrano Giorgio VI... Tutti leader per caso (o per forza) che le circostanze hanno spinto a mettersi in gioco per cambiare il corso della Storia. E ancora: nella Urbino di Federico da Montefeltro, un grande protagonista del Rinascimento; 30 anni fa, la morte di Giovanni Falcone a Capaci; lo scandalo Watergate che costrinse il presidente Nixon alle dimissioni; i misteri, mai risolti, attorno all'omicidio di Giovanni Borgia.

ABBONATI A 29,90€

Il mare è vita eppure lo stiamo sfruttando e inquinando rischiando il collasso dell’ecosistema globale. Per salvarlo dobbiamo intervenire. Come? Inoltre: perché è difficile prendere decisioni; esiste l'archivio globale dei volti; come interagire con complottisti e negazionisti; perché i traumi di guerra sono psicologicamente pesanti.

ABBONATI A 31,90€
Follow us