Ecologia

Un albero cresce (meglio) a Brooklin

Piantati nella Grande Mela, alcuni pioppi crescono meglio di quelli in campagna. Grazie all'inquinamento.

Un albero cresce (meglio) a Brooklin
Piantati nella Grande Mela, alcuni pioppi crescono meglio di quelli in campagna. Grazie all'inquinamento.

Gli alberi di New York approfittano dell'inquinamento per crescere meglio di quelli in campagna.
Gli alberi di New York approfittano dell'inquinamento per crescere meglio di quelli in campagna.

Gli alberi piantati nel centro di New York crescono bene, dopotutto; addirittura meglio degli stessi alberi piantati in campagna, a 50 chilometri dalla città il risultato è sorprendente, tanto che uno degli autori dello studio, Jillian Gregg, non riusciva a spiegarsi perché. Nell'articolo, pubblicato sulla rivista scientifica Nature, c'è una spiegazione. Secondo la Gregg, gli alberi di New York e quelli della campagna differiscono perché nella grande città ci sono molte più sostanze inquinanti, ma entrambi i gruppi di piante sono colpiti allo stesso modo da un altro inquinante molto diffuso, l'ozono, presente sia in città sia in campagna e prodotto dal traffico e dalle industrie. Il gas, formato da tre atomi di ossigeno, è benefico quando nell'atmosfera blocca i raggi ultravioletti, ma tende ad uccidere le cellule delle piante quand'è nella bassa atmosfera.
Su New York però l'ozono è in gran parte neutralizzato da un'altra sostanza nociva, l'ossido di azoto (NO), prodotto anch'esso dalle automobili e dalle attività industriali. Questa stessa sostanza non è presente in campagna, e quindi l'ozono ha tutto il tempo di colpire e uccidere parte delle cellule delle piante che crescono in un'atmosfera che è, anche se solo apparentemente, più pulita.

(Notizia aggiornata al 14 luglio 2003)

11 luglio 2003
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