Ecologia

Turisti disposti a spendere di più per una vacanza sostenibile

Federturismo fa il punto sulla via green dell'industria turistica italiana

Roma, 1 giu. - (AdnKronos) - Per promuovere il turismo italiano gioca un ruolo chiave la sostenibilità. I turisti, infatti, sono sempre più attenti alle mete green, tanto che il 56% si dichiara disposto a spendere di più per una struttura ricettiva più sostenibile. Ne è convinto il presidente di Federturismo, Renzo Iorio che all'Adnkronos fa il punto sulla via green dell'industria turistica italiana.

I dati mondiali, afferma Iorio, “confermano che il numero di viaggiatori alla ricerca di strutture ricettive che garantiscano un maggior rispetto per l’ambiente è in continua crescita. Anche in Italia “dove il 43% degli italiani considera il turismo sostenibile una necessità e il 56% dei turisti sarebbe disposto a spendere di più per una struttura ricettiva più sostenibile”.

Sempre più italiani, infatti, sottolinea il presidente di Federturismo, “guardano con favore alla green economy e sono convinti che possa rappresentare un’ opportunità di crescita e di occupazione per il nostro Paese. Sono molte ormai le strutture che garantiscono la qualità ambientale agli ospiti e si impegnano a un minor consumo di energia elettrica, gas, acqua”.

Per questo, “dobbiamo avere la consapevolezza che il modello di sviluppo economico verde e sostenibile è un elemento importante per il futuro del turismo italiano”. Negli ultimi anni la crescente sensibilità nei confronti della difesa dell’ambiente e i mutamenti nelle richieste dei turisti, secondo Iorio “hanno influenzato nuove forme di offerta sempre più diversificate e qualificate da parte degli operatori turistici nel rispetto dei canoni della sostenibilità ambientale”. In questo senso, “il turismo è uno dei settori con il maggior numero di iniziative destinate a definirne 'la qualità' in cui proliferano marchi di ogni genere: per gli alberghi, per le spiagge, per le acque balneabili".

Il rischio, "è l’arbitrarietà dei parametri e la scarsa leggibilità reale per il consumatore. Ormai da qualche anno l’industria dell’ospitalità italiana si sta orientando verso una gestione sempre più sostenibile. Ne sono testimonianza numerosi casi aziendali tra i quali l’esperienza del Gruppo alberghiero Accor, che ha lanciato nel 2012 il programma di sviluppo sostenibile Planet 21".

Questo programma, spiega Iorio, "si collega direttamente ai concetti dell’ 'Agenda 21' e al piano d’azione per il 21esimo secolo stabilito al Summit di Rio nel 1992, dal quale emerge la necessità di cambiare i metodi di produzione e di consumo per preservare l’umanità e l’ecosistema. Su questa base Accor ha adottato numerose soluzioni per contribuire allo sviluppo delle comunità locali e ridurre il consumo di acqua ed energia e l’impatto ambientale dei propri alberghi".

Quanto alle priorità per il settore, secondo il presidente di Federturismo, "l’Italia può trovare nel turismo una straordinaria leva di crescita economica e sociale diffusa sui territori e sostenibile nel lungo periodo. Un serio progetto di crescita, che si articoli intorno a cultura e territorio e faccia quindi del turismo un asse prioritario, non è più rinviabile".

Per questo, "è cruciale far avanzare il più rapidamente possibile la Riforma del Titolo V nel senso di trasferire il turismo dall’ attuale inefficace e dispendiosa competenza esclusiva delle Regioni alla competenza esclusiva dello Stato e del governo centrale".

"Affinché il nostro Paese cresca in visibilità e sia più facilmente raggiungibile è ora importante che il Governo intervenga sui nodi ancora irrisolti tra cui: la questione dell’Enit a un anno dal suo commissariamento, la tassa di soggiorno che deve essere necessariamente più equa non potendo gravare solo sulle strutture alberghiere, una politica fiscale e finanziaria che non freni l’impresa turistica sul mercato internazionale" conclude Iorio.

1 giugno 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us