Ecologia

Tre italiani su quattro promuovono la doggy bag ma tanti si vergognano a chiedere

Da novembre in 27 ristoranti romani il 'porta avanzi' d'autore

Roma, 29 ott. - (AdnKronos) - Tre italiani su quattro sono consapevoli che il cibo o il vino avanzati al ristorante rappresentano uno spreco che potrebbe essere evitato portando a casa quello che resta, ma il 41% si vergogna a chiedere la cosiddetta "doggy bag" e solo il 9% dichiara di portarsi sempre a casa cibo o vino avanzati. Colpa anche dei ristoratori: tanti propongono la doggy bag al cliente, ma una buona parte non lo fa.

È il quadro che emerge dalla ricerca dedicata al rapporto tra italiani e doggy bag realizzata da Waste Watcher, l'osservatorio nazionale sugli sprechi di Last Minute Market. A proporre la soluzione, Comieco (il consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e Slow Food che, dopo Milano, portano il "porta avanzi" d'autore a Roma. Obiettivo: ridurre lo spreco alimentare e stimolare un cambio di mentalità tanto nei consumatori quanto nei ristoratori.

Già oggi, secondo quanto rilevato dalla ricerca, il 63% degli intervistati sa cos'è una doggy bag, il 75% ha discusso dell'argomento con amici o parenti, quasi il 70% si dichiara molto o abbastanza convinto che il ricorso al doggy bag prenderà piede anche in Italia e oltre il 60% ritiene d'aiuto l'adozione di un contenitore di design e riutilizzabile.

Ecco quindi l'impegno dell'architetto Michele De Lucchi e dello scrittore Andrea Kerbaker nella realizzazione delle doggy bag d'autore che, consegnate gratuitamente a 17 ristoranti romani, saranno a disposizione dei clienti a partire da novembre (l'elenco dei ristoranti su www.comieco.org/doggy-bag-se-avanzo-mangiatemi).

Tornando alla ricerca, il 30% degli intervistati porta a casa gli avanzi del ristorante (lo fa sempre il 7%, spesso il 23%), il 18% vorrebbe 'ma i ristoranti non sono attrezzati', il 28% vorrebbe ma si vergogna a chiedere, un 24% non lo fa. Il 41% dichiara di non essersi mai imbattuto in un ristoratore che offrisse la doggy bag (34% qualche volta, 22% raramente, 3% sempre/spesso). Ristoratori quindi poco o per niente disponibili (per il 62% degli intervistati). Ma per quale motivo?

Secondo il 32% degli intervistati a causa del costo dei contenitori. D'altra parte il 50% ritiene che per il cliente il servizio deve essere gratuito. Comunque il servizio potrebbe anche premiare il ristoratore virtuoso: "È allo studio l'inserimento, nella guida 2017, di un simbolo per gli esercizi che offrono la doggy bag", annuncia Lorenzo Berlendis di Slow Food Italia.

29 ottobre 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Perché Gesù finì sulla croce? A chi dava fastidio davvero, e di cosa fu accusato? Nella Palestina di duemila anni fa, ricostruiamo il processo che condannò alla più terribile delle pene il predicatore di Nazareth, consegnandolo per sempre alla Storia e, per i credenti, alle braccia del Padre.

ABBONATI A 29,90€

Il cervello è l'organo più complesso da scoprire. Ecco le ultime rivelazioni della scienza. Inoltre: i laboratori bunker dove si manipolano i virus; tornano i supersonici per attraversare la stratosfera; quanto e come si allenano gli atleti delle Olimpiadi.  E ancora sei bugiardo o super bugiardo? Scoprilo con il test. 

ABBONATI A 29,90€
È vero che il mare non è sempre stato blu? La voglia di correre è contagiosa? Perché possiamo essere crudeli con gli altri? Si possono deviare i fulmini? Che cosa fare (e cosa non fare) per piacere di più? Queste e tantissime altre domande e risposte, sempre curiose e divertenti, sul nuovo numero di Focus D&R.
 
ABBONATI A 29,90€
Follow us