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Sostenibilità: posate compostabili e biodegradabili nelle scuole di Bologna

entro due settimane nelle scuole pubbliche primarie e infanzia che non hanno reparto lavaggio

Bologna, 28 nov. - (AdnKronos) - Entro due settimane tutte le scuole pubbliche primarie e dell’infanzia di Bologna, in cui non è possibile usare piatti di ceramica e posate d’acciaio per mancanza del reparto lavaggio, adotteranno la stoviglieria compostabile e biodegradabile. In arrivo quindi sulle tavole dei bambini, le posate in Mater-Bi prodotte da Ecozema, scelte dal Comune e da Seribo (che gestisce il servizio di ristorazione scolastica sul territorio bolognese per un totale di quasi 18mia pasti al giorno serviti).

 

La famiglia Mater-Bi di bioplastiche biodegradabili e compostabili prodotte da Novamont si sta imponendo come uno dei materiali di riferimento per il packaging alimentare e per la ristorazione in virtù delle sue caratteristiche di elevata resistenza termica, biodegradabilità e compostabilità. Le stoviglie in Mater-Bi possono essere raccolte con gli avanzi alimentari e conferite agli impianti di compostaggio e di digestione anaerobica che trasformano il rifiuto umido in biogas o compost, dando così un contributo fondamentale alla riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati e all’emissione di gas a effetto serra.

 

“Lo sviluppo dei sistemi di economia circolare ci impongono di guardare alla produzione di rifiuti non più come a un prezzo obbligato da pagare al sistema di produzione quanto come ad una risorsa da gestire nelle modalità più efficienti. Il nostro obiettivo è promuovere sistemi in cui i materiali vengono interamente riutilizzati e in cui non ci sono prodotti di scarto ma risorse, ponendo al centro la sostenibilità ambientale, sociale ed economica", commenta Andrea Di Stefano, responsabile progetti Speciali e Comunicazione di Business di Novamont.

 

28 novembre 2014 | ADNKronos