L'Italia che vorrei vai allo speciale

Siamo ciò che mangiamo

Viaggio in tre tappe alla scoperta di come cambia e cambierà il nostro rapporto col cibo. Nella prima puntata, tutti i benefici della soia.

[Contenuto realizzato in collaborazione con Valsoia]

soia
Un campo coltivato a soia che non contiene lattosio, colesterolo e glutine. In più ha pochi grassi. Valsoia utilizza per i propri prodotti solo soia “no Ogm”.

Farsi domande su ciò che mangiamo, oggi, è una prassi comune: da dove proviene il cibo che consumiamo, quali effetti ha sul nostro organismo e sulla nostra salute, quali sull’equilibrio del nostro pianeta. Sono quesiti ai quali già 25 anni fa, a Bologna, un’azienda tutta italiana provava a rispondere: Valsoia.

 

Nata per mettere l’alimentazione e la cultura vegetale a portata di tutti, direttamente nei supermercati e negli ipermercati, ha accompagnato un cambiamento ormai quasi perfettamente compiuto. Ai primi consumatori vegetariani o vegani, infatti, affiancati da chi doveva tenere sotto controllo il colesterolo o aveva intolleranze alimentari, si sono man mano aggiunti i cosiddetti reducetariani (che riducono la carne) o flexitariani (vegetariani che solo sporadicamente consumano carne): quelli che alternano prodotti tradizionali e vegetali alla ricerca di uno stile di vita salutare.

 

Oggi, infatti, e nel futuro sempre più, l’alimentazione non ha solo il ruolo di nutrirci, ma è un modo per prendersi cura di sé. Valsoia, specialista italiano e pioniere dell’alimentazione vegetale, ricerca la sicurezza di alternative vegetali ai prodotti tradizionali con l’obiettivo di coniugare bontà e salute: le bevande alternative al latte, l’olio, i dessert, i gelati, le alternative ai formaggi e alla carne, l’alternativa alla maionese e l’alternativa alle creme spalmabili.

Una tabella dell’Ensa, l’organizzazione europea dei produttori di cibi a base di soia.

I benefici della soia. I prodotti a base di soia hanno un apporto nutrizionale equilibrato e sono un tassello in una dieta salutare. Non solo sono fonte di proteine di alta qualità equivalenti a quelle di carne, latticini e uova (vedi tabella), ma forniscono in quantità adeguate tutti gli aminoacidi essenziali, quelli che l’organismo non è in grado di produrre, ma che acquisisce attraverso il cibo. In più, non contengono lattosio e hanno un livello di zuccheri equivalente o inferiore rispetto ai latticini corrispondenti. Infine, hanno un basso contenuto di grassi, specie quelli saturi, e contengono grassi insaturi come omega 3 e omega 6, che sono invece “amici” della salute.

12 Agosto 2016