Ecologia

Sardegna a 'tutto compost', tre giornate dedicate all'agricoltura

Organizzato dal Cic prevede tre giornate dedicate a benefici e corretti dosaggi

Cagliari, 5 ott. - (AdnKronos) - Entrata a pieno titolo tra le eccellenze italiane nel riciclo dell’organico e nella produzione di compost di qualità, la Sardegna accoglie il progetto “Compost e Agricoltura” organizzato dal Cic - Consorzio Italiano Compostatori: gli impianti di compostaggio saranno protagonisti di tre giornate interamente dedicate all’utilizzo del compost, i cui benefici verranno mostrati agli agricoltori della Sardegna in collaborazione con gli impianti di compostaggio Cip Oristanese (6 ottobre), Villaservice Spa (14 ottobre) e Verde Vita srl (4 novembre).

Durante queste giornate, dedicate prevalentemente agli agricoltori ma aperte a tutti, si parlerà di compost, dei suoi benefici per l’agricoltura e suoi corretti dosaggi. Si potrà inoltre assistere a una prova di distribuzione del compost in pieno campo. Ai partecipanti verrà anche distribuito un manuale di utilizzo del compost che, prodotto con scarti organici selezionati, è un ottimo fertilizzante naturale in grado di aumentare la fertilità dei terreni permettendo di ridurre l’impiego di fertilizzanti minerali.

“Abbiamo avuto esiti assai positivi dal recupero in Sardegna della frazione organica - dichiara l’assessore della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna, Donatella Spano - Ora puntiamo a migliorare la qualità del prodotto: il riutilizzo del compostaggio nei nostri terreni è utile al miglioramento della sostenibilità della produzione in agricoltura”.

"Il Cic da anni promuove l’utilizzo del compost in agricoltura collaborando con associazioni pubbliche e private. Siamo fieri di poter intraprendere questo percorso anche insieme alla Regione Sardegna - spiega Massimo Centemero, direttore del Cic - La Sardegna, con la sua percentuale di Raccolta Differenziata, è una delle eccellenze italiane. In questa Regione più della metà dei rifiuti urbani differenziati sono scarti organici utilizzati per produrre compost di qualità, un ottimo fertilizzante organico".

"In questo modo - aggiunge Centemero - Regione Sardegna, grazie ai suoi impianti per la valorizzazione del rifiuto organico e all’utilizzo del compost prodotto nel suo territorio, riesce a chiudere il ciclo della sostanza organica rispondendo appieno ai principi dell’economia circolare”.

Il progetto “Compost e Agricoltura” intende infatti mettere in risalto gli ottimi risultati raggiunti dalla Sardegna in fatto di raccolta differenziata, riciclo dell’organico e produzione del compost: la percentuale di raccolta differenziata per l’anno 2014 è stata infatti sull’isola del 53% (dati Ispra 2015), dato al di sopra della media nazionale (45%) e il 51% di tutto il rifiuto differenziato è rappresentato dalla frazione organica che viene conferita negli impianti di trattamento biologico.

La potenzialità impiantistica dedicata al riciclaggio della frazione organica in Sardegna si aggira intorno alle 260.000 tonnellate annue da cui si possono produrre oltre 65.000 tonnellate di compost l’anno.

“Tante sono le potenzialità del compost e i benefici che può portare in agricoltura come fertilizzante naturale - spiega Centemero - Oltre a conservare nel lungo periodo la fertilità del terreno, il compost contribuisce a migliorarne la struttura, aumentando la capacità di assorbire e rilasciare acqua nel suolo oltre che di trattenere gli elementi nutritivi in forma facilmente assimilabile da parte delle piante. Inoltre garantisce un’attività microbiologica utile alla fertilità integrale del suolo agricolo”.

5 ottobre 2016 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us