Salvare il pianeta, risparmiando

Uno studio conferma: ridurre l'uso dell'auto e delle attività che emettono gas serra, fa anche risparmiare.

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Salvare il pianeta, risparmiando
Uno studio conferma: ridurre l'uso dell'auto e delle attività che emettono gas serra, fa anche risparmiare.
Traffico intenso nelle strade di Napoli, in occasione di una partita di calcio.
Traffico intenso nelle strade di Napoli, in occasione di una partita di calcio.

Contenere i risparmi energetici, fa bene al portafoglio e al pianeta: secondo uno studio effettuato da un ricercatore dell'università di Edimburgo infatti, condurre uno stile di vita che aiuti a contenere le emissioni, per esempio riducendo l'uso del trasporto automobilistico, porterebbe a un risparmio personale di oltre 120 mila euro, e a una riduzione di circa 1.000 tonnellate di gas serra. Non sarebbe neppure necessario un drastico cambiamento delle proprie abitudini: circa un terzo della miscela che può provocare cambiamenti climatici, proviene da automobili, case e attività legate al tempo libero. Sarebbe dunque sufficiente uno sforzo limitato alla sfera individuale, a costo zero per la collettività.. Per esempio l'uso di automobili a ridotto consumo di carburante per le lunghe distanze, un maggiore impiego di mezzi pubblici per i tragitti cittadini, la preferenza all'acquisto di prodotti locali, il riciclo sistematico della spazzatura.
Due persone esemplari. Reay, il ricercatore inglese, ha anche simulato la vita di due personaggi: Mr. Bellamy (dal nome di un naturalista inglese) e Mr. Carbone. Il primo, più ecologista, nel corso della sua vita riduce del 70 % le emissioni e spende 73 mila euro per i propri consumi di energia. Il secondo, più sprecone, emette oltre 1.200 tonnellate di gas serra e spende circa 190mila euro. Se un milione di persone si comportassero come Mr. Bellamy, considerato che una riduzione della spesa personale si traduce in un risparmio anche per il Paese in cui abitano, le casse nazionali potrebbero disporre di 1.500 milioni di euro in più.

(Notizia aggiornata al 28 ottobre 2002)

24 Ottobre 2002