Ecologia

Pirelli sempre più 'verde', e al 2020 farà ancora meglio

dal 2009 -42% consumi idrici, recupero dei rifiuti al 91%

Milano, 5 mag. - (AdnKronos) - Crescita dei ricavi da prodotti 'green performance', riduzione del prelievo d'acqua e incremento del tasso di recupero dei rifiuti, più formazione per i dipendenti e importanti investimenti in Ricerca & Sviluppo. Sono i principali risultati della strategia di Sostenibilità di Pirelli che, dal 2009, ha compiuto significativi progressi in settori quali il contenimento degli impatti ambientali, la diffusione della cultura della sicurezza, il sostegno ai dipendenti e alle comunità in cui l’azienda opera.

Nel 2015, quasi la metà (48% rispetto al 46% registrato nel 2014) dei ricavi tyre di Pirelli è derivata da prodotti Green Performance, un livello quasi doppio rispetto al 2009, quando era pari al 25%, e superiore all’obiettivo del piano di sostenibilità 2013-2017 che puntava a raggiungere tale valore solo a fine 2017. Risultati frutto dell’attività di Ricerca & Sviluppo, per la quale si investe ogni anno oltre il 3% dei ricavi complessivi: nel 2015 sono stati circa 215 milioni (il 3,4% dei ricavi totali) in ulteriore crescita rispetto ai 205,5 milioni di euro del 2014 e ai 133 milioni del 2009.

Tra i risultati più significativi: nel 2015 Pirelli ha registrato un prelievo assoluto di acqua di poco superiore agli 11 milioni di metri cubi (-3% rispetto al 2014 e del 42% rispetto al 2009). Grazie all’impegno di tutti i siti produttivi nel mondo, dal 2009 a oggi sono stati risparmiati complessivamente 30 milioni di metri cubi di acqua. Nel corso dell’anno, inoltre, il tasso di recupero dei rifiuti è salito al 91%, con un incremento del 18% rispetto al 2009 e dell’1% rispetto al 2014.

La formazione del personale nel 2015 ha visto crescere il numero di giornate medie di formazione pro-capite a 8,3 giorni, rispetto agli 8,2 giorni del 2014 e ai 7,2 del 2013, superando per il terzo anno consecutivo il target delle 7 giornate del piano industriale per il 2015. L'impegno nella formazione ha contribuito al miglioramento del 6% dell’indice di frequenza degli infortuni nel 2015, che porta il miglioramento dal 2009 al 73%.

Complessivamente, nel triennio 2013-2015 gli investimenti realizzati dalla società per la salute e la sicurezza hanno superato i 40 milioni di euro, dei quali oltre il 25% è stato investito nel 2015. Gli interventi a favore delle comunità in cui Pirelli opera, infine, hanno raggiunto lo scorso anno i 7,6 milioni di euro (erano 6,1 milioni nel 2014).

Ma non basta, perché sono ambiziosi anche gli obiettivi di sostenibilità al 2020: se sono già superati quelli dell’incidenza dei ricavi da Green Performance e di formazione pro-capite dei dipendenti, da qui al 2020 è previsto che l’indice di frequenza degli infortuni, già ridotto del 73% rispetto al 2009, risulti ulteriormente ridotto al 90%.

A livello ambientale (sempre nel 2020 rispetto ai valori del 2009) si punta a una riduzione del 15% delle emissioni di Co2, un calo del consumo specifico di energia del 18%, una flessione del 58% del prelievo specifico d’acqua e un tasso di recupero dei rifiuti superiore al 95%.

Con l’obiettivo di contribuire a diffondere la cultura della sostenibilità, negli spazi della Fondazione Pirelli (nata nel 2009 per promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale, storico e documentale del gruppo) oggi è allestito un percorso espositivo che racconta l’evoluzione della gestione sostenibile come leva di competitività.

Anche attraverso i documenti dell’Archivio Storico, l’allestimento ripercorre gli elementi distintivi della storia di sostenibilità dell’azienda: dall’esposizione di elementi che costituiscono “l’anima di gomma” di un pneumatico, alle fotografie storiche che testimoniano le attività a favore dell’ambiente e delle comunità locali dei farmer.

5 maggio 2016 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us