Overshoot Day 2014: il nostro debito con la Terra

Da oggi siamo ufficialmente "in debito" con la Terra. Il 19 agosto sono infatti finite le risorse rinnovabili del 2014. Il nostro debito col pianeta si fa sempre più pesante. L'anno scorso le avevamo esaurite il 20 agosto. E nel 2012 le avevamo terminate il 22 agosto. Storia di un trend negativo molto pericoloso.

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Come ogni anno ci siamo "bruciati" le risorse naturali che la Terra può rimpiazzare.|Volker Moehrke/Corbis

Sempre in anticipo. Sempre prima. Anche quest'anno è arrivata una data di cui non dobbiamo proprio andare fieri: oggi 19 agosto 2014 è l'Overshoot Day, il giorno nel quale si terminano ufficialmente le risorse rinnovabili che la Terra è in grado di rigenerare nell'arco di 365 giorni.

 

Consumi eccessivi. In meno di otto mesi (7 mesi e 19 giorni per la precisione) abbiamo fatto fuori la scorta di dodici e per il resto dell'anno dovremo vivere a sbafo. Consumando beni naturali che il nostro pianeta non è in grado di rigenerare, tagliando foreste che servono a riossigenare l'aria che respiriamo, pescando pesci che nei nostri mari già scarseggiano, prelevando acqua da fonti che non si ricaricano.

 

Ogni anno la natura ci mette a disposizione un "budget" ricco - ma non illimitato - di risorse naturali cui attingere: riserve ittiche, acqua, foreste, terre da coltivare. Fino a qualche decennio fa (in particolare fino al 1961) bastava per tutti, ma poi la crescita demografica e lo sviluppo economico hanno moltiplicato la domanda di cibo e altre riserve al nostro Pianeta.

 

I giorni di "non ritorno"

1987 - 19 Dicembre
1990 - 7 Dicembre
1995 - 21 Novembre
2000 - 1 Novembre
2005 - 20 Ottobre
2007 - 26 Ottobre
2008 - 23 Settembre
2009 - 25 Settembre
2010 - 21 Agosto
2011 - 27 Settembre
2012 - 22 Agosto

2013 - 20 Agosto

2014 - 19 Agosto

 

 

Chi stabilisce la data? A calcolare questo spiacevole anniversario è il Global Footprint Network, un'organizzazione internazionale no-profit con base in Stati Uniti, Belgio e Svizzera impegnata nella promozione di stili di vita sostenibili, tramite strumenti come il calcolatore dell'impronta ecologica di ogni nazione e, appunto, l'Earth Overshoot Day. Questa ricorrenza è stata ideata in collaborazione con la New Economic Foundation, un'organizzazione britannica indipendente impegnata nella diffusione di un'economia più equa e attenta all'ambiente.

 

Il primo Overshoot Day (to overshoot significa "andare oltre, passare il limite") è stato il 19 dicembre 1987; nel 1990 si era spostato al 7 dicembre, nel 2008 al 23 settembre. Come si nota, la data di esaurimento scorte si sposta sempre più indietro e se all'inizio si collocava verso fine anno, negli ultimi tempi pende pericolosamente verso l'estate.

 

 

Come si calcola l'overshoot day? Secondo le stime dell'organizzazione, per vivere con le risorse che attualmente utilizziamo avremmo bisogno di 1 pianeta e mezzo. Continuando di questo passo, le Terre necessarie a garantirci un rifornimento costante di risorse diventerebbero 2 entro il 2050. Ma ne abbiamo solo una: ecco allora uno strumento, messo a disposizione dal network ambientalista, per scoprire qual è la nostra impronta ambientale e cosa possiamo fare per attenuarla (calcola la tua selezionando "Italia" da questo multimedia).
L'Earth Overshoot Day viene calcolato confrontando le risorse biologiche terrestri con il consumo che ne facciamo, in base a questa semplice equazione: (capacità biologica mondiale / consumo ecologico mondiale ) x 365 = Earth Overshoot Day.

 

 

Buoni e cattivi. L'86% dei paesi del mondo vive consumando più risorse di quanto gli ecosistemi entro i confini della propria nazione non possano rinnovare (nel 2012 era l'80%).

 

Quante "Cine" ci vogliono per sostenere i consumi della Cina? Ecco alcuni dei Paesi debitori, quelli che consumano più di quello che "possiedono". | Global Footprint Network

I giapponesi, per esempio, stanno sfruttando le materie prime di 7 "Giapponi", gli italiani di 4,4 "Italie". Mentre i tesoretti dei pochi paesi "creditori" dal punto di vista ecologico, come Brasile, Australia, Indonesia e Svezia, vanno assottigliandosi (scopri quali sono i paesi debitori e quelli creditori sul sito del Global Footprint Network).

La classifica dei consumatori più "verdi" del mondo

Ogni anno l'Overshoot Day si presenta con qualche giorno in anticipo rispetto all'anno precedente. Ma il vero problema è già solo il fatto che si presenta, e che ogni anno lo stiamo ad aspettare.

La ricorrenza di questa data simbolica dovrebbe bastare a farci riflettere sul nostro uso dissennato delle risorse ambientali.

 

 


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19 Agosto 2014

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